L'altro ieri, con un intervento autografo sul Corriere, il presidente della Commissione cultura (e assessore supplente alla cultura medesima) ha annunciato - per la verità un po' di sguincio - che l'amministrazione civica intende candidare Torino a Capitale europea della Cultura per il 2033 (prossima "finestra" per l'Italia dopo Matera 2019). I l presidente/assessoresupplente in chiusura del suo intervento corrierista ha auspicato "la costruzione di una road map condivisa e apartitica nei due passaggi di candidatura di Torino a capitale della Cultura Italiana ed Europea". Detto di sguincio, per l'appunto. Ma detto. Spero che al detto segua il fatto. Confesso: la notizia mi ha riempito di luciferino orgoglio, considerato che Giovara ha, forse inavvertitamente, recepito il mio modesto suggerimento di appena dieci mesi fa. Tutto sommato un tempo di reazione normale, per la politica. Così, sospinto da fervido entusiasmo, ho scritto un alato pean...
L'ANSiA della cultura torinese