E' quasi Natale: in casa Cupiello uno scelto staff di esperte ed esperti decide le sorti del Regio Vi ricordate di Giancarlo Del Monaco? Massì, l'uomo che Chiarabella e i suoi fidi avevano deciso di piazzare al posto di Vergnano sulla poltrona di sovrintendente del Regio. Ma ci ripensarono nel giro di pochi giorni, per motivi tuttora non chiariti: loro, in cerca di motivazioni, s'appellarono all'età del candidato, che sarebbe risultata fuori dei paramentri della legge Madia (ma quell'appiglio giuridico era e resta fragile e per lo meno discutibile in punta di giurisprudenza); io, nel mio piccolo, attribuii il dietrofront all'alzata di scudi d parte dell'ambiente torinese, musicale e non solo, che mostrò scarso apprezzamento per il nome di Del Monaco. Fatto sta che ci ripensarono , fecero marameo a Del Monaco (che se l'è legata al dito) e chiamarono Graziosi. Sui vantaggi della decisione ferve tuttora il dibattito. Rispolvero quelle storie di oltre due an...
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