Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Malcolm McDowell

BREVE E PIACEVOLE LA CERIMONIA DEL FESTIVAL SENZA CERIMONIE

La Bella e l'Omone: Steve Della Casa e Pilar Fogliati ieri sul palco del Regio Matematico: dici Regio, ed è subito prima. Sfilata c'era-questo-c'era-quella, mondanità - oddìo, mondanità sabauda, se capite cosa voglio dire -, outfit adeguati, ma guarda chi si rivede, hai visto tizio hai visto tizia?, politici direttori presidenti emergenti resilienti colto ed inclita attori cantanti registi caisempronii faccio cose vedo gente m'interesso di cinema letteratura musica teatrodistrada giornalisti uffici stampa affannati e affannati fotografi (evito  ǝ / * a tutela della lingua e del buonsenso) e red carpet senza tappeto rosso ma photocall e flash per tutti i photocallabili e flashabili davanti e dentro il Regio. E inevitabili poltrone vuote di quelli che non possono non esserci però ottenuto l'invito non vengono perché mi notano di più se non vengo... Tutta quella roba lì, insomma. Temperata però, controbilanciata e disinnescata dall'imponente presenza sul palco, a d...

SERIO MA ALLEGRO: ECCO IL FESTIVAL DI STEVE

Malcolm McDowell al centro con il regista David Grieco (a sinistra) e Steve Della Casa Oggi Stev e Della Casa ha presentato, in una  conferenza stampa a Roma, la sua "edizione del quarantennale" del Torino Film Festival. Dovevo andarci, ma un impegno improrogabile mi ha trattenuto a Torino, per cui mi limito a riportare il comunicato stampa, con in più una notizia non pessima (il budget del Festival quest'anno risale a 1,8 milioni, dopo i tagli del 2020 e 2021: ma ricordo che solo nel 2019 era di un milione e novecentoquarantamila ) e qualche piccola osservazione personale. Prima osservazione. Della Casa conferma la sua ricetta: il Tff numero quaranta sarà un festival non soltanto "sexy", come da promessa e premessa di Steve, ma anche, come diceva lo stesso Steve al tempo che fu, "serio ma allegro": ovvero cinefilo e insieme popolare. E dunque gioia e delizia per la presenza di Malcolm McDowell, attore-feticcio della mia generazione. Altro punto. Stev...