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Visualizzazione dei post con l'etichetta Amedeo Modigliani

BIBLIOTECA GAM: THEY ARE PICKING US BY THE CUL

Bella la vita. Studenti d'arte della nostra Università ritratti mentre "studiano" alla Garden Library della Gam (foto Manet) Benvenuti al cabaret. Oggi la vicenda della biblioteca della Gam esce trionfalmente dalle pastoie della cronaca per entrare a vele spiegate nella leggenda, in virtù di un'iniziativa che entusiasmerebbe Groucho Marx. Vi riporto fedelmente l'annuncio. E se non ci credete, andate pure a controllare sul sito . THE GARDEN LIBRARY Un progetto della Biblioteca d'Arte e del Dipartimento Educazione GAM Opening: 18 giugno, ore 15 Dal mese di giugno la Biblioteca d’Arte della Fondazione Torino Musei, in collaborazione con il Dipartimento Educazione GAM , allestisce nel giardino adiacente all’Education Area un nuovo spazio per la consultazione di alcune pubblicazioni del proprio patrimonio librario. L’idea nasce con l’intenzione di offrire al pubblico, ogni settimana , un’area non convenzionale di lettura e d’iniziati...

PAUTASSO'S PICKS: UNA GARBATA RISPOSTA ALL'ASPRONI

Challenging: Patrizia Asproni Le meraviglie della contemporaneità. La comunicazione corre in mille rivoli. Una simpatica discussione con la presidente della Fondazione Torino Musei Patrizia Asproni a proposito della mostra erroenamente definita "di Modigliani" alla Gam nasce da un mio post sul blog, trova una replica in un articolo di Asproni su Repubblica Torino, e una mia controreplica sulle pagine di TorinoSette. Multicanale, insomma. Riepilogo la storia. Pochissimi Modigliani Il 13 marzo pubblico su questo blog il post intitolato "Parigi e Modigliani. Pochissimi Modigliani", parafrasando il celebre libro di Aldo Busi "Cazzi e canguri. Pochissimi canguri". Nell'articoletto sostengo che può essere rischioso - in termini di soddisfazione delle aspettative del visitatore medio - pubblicizzare come "di Modigliani" una mostra dove su 90 opere soltanto 8 sono dipinti di Modigliani. Asproni replica su Repubblica del 16 marzo, trami...

PARIGI E MODIGLIANI. POCHISSIMI MODIGLIANI

Non faremo indigestione di Modì: tre degli otto dipinti esposti Oggi alle 18,30 l'inaugurazione: e da domani fino al 19 luglio alla Gam potrete visitare la prima "grande mostra" della stagione, intitolata un pizzico baldanza  "Modigliani e la bohème di Parigi" . Con " Modigliani " in gran risalto. Tant'è che il sito è www.modiglianitorino.it Titolo impegnativo e un po' pericoloso, perché già sento la gente dire: "Andiamo a vedere Modigliani". Il nome tira, e le aspettative crescono. Il rischio - o la certezza? - è che i visitatori escano dalla Gam delusi, pur avendo goduto di una bella mostra. Eh sì. La mostra, prodotta da Skira e curata da Jean Michel Bouhours, vale abbondantemente la pena e i soldi del biglietto. Ma non se volete vedere Modigliani. Alla Gam sono esposte 90 opere: di queste, soltanto 8 (otto) dipinti, una dozzina di disegni e due sculture sono di Modigliani. Testa (autentica)  Il resto, sia chiaro, mica è...

MODIGLIANI E RAFFAELLO, PER L'ARTE MARZO E' BELLO

Raffaello: "La Madonna del Divino Amore" Marzo di grandi mostre: oltre a Tamara de Lempicka a Palazzo Chiablese (dal 19), alla Gam dal 14 marzo al 19 luglio arriva "Modigliani e la Bohème di Parigi", novanta lavori provenienti dal Musée National d'Art Moderne e dal Centre Pompidou di Parigi. Non solo opere di Modigliani, ma anche dipinti dell'Ecole de Paris, la corrente di artisti riuniti nel primo Novecento tra Montmartre e Montparnasse. La mostra è curata dall'ex direttore della Gam Danilo Eccher, che rimarrà per il 2015 in via Magenta come consulente per i programmi. Già dal 17 marzo, inoltre, alla Pinacoteca Agnelli sarà esposta la "Madonna del Divino Amore" di Raffaello. Ad aprile sarà poi la volta della mostra "Vivo!" , curata da Francesco Bonami tra Rivoli, Gam, Merz e Sandretto, mentre è rinviata a settembre la mostra di Monet. Sempre a settembre, dal 29, Raffaello sarà il protagonista dell'esposizione alla Reggia ...