La fotografia continua a tirare sul mercato espositivo: i costi d'allestimento sono contenuti e la risposta in termini di presenze in genere continua ad essere buona. E' vero, il progressivo aumento delle proposte ha indotto negli ultimi anni un senso di assuefazione, e oggi il pubblico dà segni di stanchezza . Già in epoca pre-covid avevo segnalato il pericolo di una "bolla fotografica" , ma è anche vero che - almeno finora - il problema riguarda soltanto le proposte mediocri o inflazionate . Di sicuro, l'apertura da parte di Intesa della "Galleria d'Italia" torinese, specificamente dedicata alla fotografia , imporrà un generale ricalibramento nelle strategie dei nostri musei. In compenso c'è chi sulla fotografia lavora da tempo con serietà, e continua a offrire ai torinesi occasioni assolutamente imperdibili: una di queste è la mostra che si è aperta ieri e proseguirà fino al 26 giugno a Camera "Capolavori della fotografia moderna 1...
L'ANSiA della cultura torinese