Per meglio inquadrare la dolorosa historia delle arene perdute, vi suggerisco di rileggere i testi di due comunicati della Giunta comunale, il primo del 5 giugno, il secondo del 23. Chi invece già conoscesse gli antefatti, può saltare tranquillamente al terzo paragrafo Primo antefatto: il proclama del 5 giugno Le arene cinematografiche dovranno essere realizzate nel periodo compreso tra il 24 giugno e il 30 settembre in aree idonee della città, a esclusione delle piazze storiche del centro e potranno essere di due tipi, le ‘Grandi’ e le ‘Piccole’. Le Grandi arene dovranno avere un numero di posti non inferiore a 200, almeno 5 proiezioni settimanali, un numero di giornate effettive di programmazione anche non consecutive non inferiori a 30, un elevato standard qualitativo e l'accesso con biglietto o gratuito. Le Piccole Arene, invece, dovranno essere dotate di un numero di posti non inferiore a 50, almeno 2 proiezioni settimanali, un numero di giornate effettive di programmazion...
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