Cimento degli intrepidi: ore 10,48, il presidio leghista sfida la furia degli elementi Io c'ero. Alle 11 di stamattina era annunciato davanti al Museo Egizio un "presidio" di Ricca e i suoi leghisti contro l'apertura a Catania di una succursale del Museo Egizio , con il trasferimento costaggiù di alcuni degli oltre trentamila reperti non imprescindibili oggi conservati nei depositi. Poiché la puntualità è la cortesia dei principi, alle 10,45 arrivo davanti all'Egizio, aspettandomi le folle in tumulto. Ma l'unica folla, per nulla tumultuante, è la composta fila dei turisti in attesa di entrare al Museo. Scruto l'orizzonte e scorgo, da un canto, un gruppetto di una decina di signori che, dalla presenza di un paio di bandiere del Piemonte (o della Lega, non sono esperto in drappi), deduco essere i manifestanti. Aspettando il Conducator: ore 10,59, Ricca non si vede ancora... Ricca non lo vedo. Forse - mi dico - è nei dintorni, abilmente camuffato...
L'ANSiA della cultura torinese