Parta l'audizione: da sinistra, Martini, Damilano, Albano e (di spalle) Savoldi In un'intervista a Repubblica Paolo Damilano - presidente di Museo del Cinema e Film Commission - ha dichiarato che non gli spiacerebbe se il Tff si facesse a giugno: il clima favorirebbe gli eventi all'aperto, rendendo la città ancora più partecipe del Festival. Ma l'estate no La direttrice del Tff, Emanuela Martini, ha prontamente corretto il tiro, spiegando che tecnicamente sarebbe un autogol: "A maggio c'è Cannes, e subito dopo comincia la corsa per Venezia. Se il Torino Film Festival fosse a giugno, non riusciremmo ad avere film inediti, come un festival che si rispetti: le produzioni che non sono andate a Cannes in quel periodo puntano a Venezia, per noi non ci sarebbe spazio. Non a caso l'unico festival in quel periodo è Cinema Ritrovato di Bologna, che per una scelta precisa presenta soltanto vecchi film". Emanuela Martini espone quanto sopra nella sede ...
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