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Visualizzazione dei post con l'etichetta Daria Bignardi

TORINO SCAVA. CI SIAMO FUMATI PURE AMBIENTE ITALIA

Beppe Rovera, giornalista Rai, ex conduttore di Ambiente Italia In attesa di perdere il Salone , ci siamo fumati un altro pezzo di Rai. Nell'ambito del vasto e ambizioso programma di demolizione della terza rete, la liquidatrice Daria Bignardi ha cancellato "Ambiente Italia", il programma d'informazione ambientale della Tgr curato da Beppe Rovera che andava in onda dalla sede Rai di Torino dal 1990. La foglia di fico sul malestro è il prolungamento di cinque minuti di "Leonardo" , il tg scientifico di 10 minuti anch'esso prodotto a Torino, che assumerà la dicitura "tg della scienza e dell'ambiente". Va da sé che le inchieste scomode di "Ambiente Italia" scompariranno: ambiente sì, ma senza disturbare il manovratore. In compenso, viene annunciato un nuovo programma culturale, "Petrarca" . La sgradevole decisione priva la tv di Stato di un programma che rispondeva concretamente alla presunta mission di "servizio...

SUSPENCE PER "NON UCCIDERE"

Miriam Leone, l'ispettore Valeria Ferro di "Non uccidere" Se dio vuole, per oggi abbiamo sistemato il cabaret . Finalmente posso assolvere ai miei doveri nei confronti di quei lettori che mi chiedono notizie sull'auspicata seconda serie di "Non uccidere" , la fiction poliziesca girata in Piemonte. La prima serie su Raitre il sabato sera si è conclusa il 20 febbraio. L'audience non è stata eccezionale, però il gradimento non ha fatto che crescere: le inchieste dell'ispettore Valeria Ferro (Miriam Leone) sono piaciute a chi non ama le fiction tradizionali (le mappazze, per intenderci), e sono state assai lodate dalla critica, che le ha giudicate una delle pochissime produzioni italiane all'altezza dei migliori modelli internazionali. Purtroppo non è ancora chiaro se la Rai intenda produrre una seconda serie. Come vi dicevo, alcuni lettori mi domandano se ho notizie fresche. Così stamattina ho telefonato a Paolo Manera , il direttore di Film ...

L'ULTIMA SERA DEL FESTIVAL: UN POST DI SAUDADE

Il top della serata: meriterebbero il Premio Cipputi ad honorem. Sotto a destra, Nespolo e il ministro Kyenge   Chi aspettano i due bravi? E' finita. Al Reposi hanno premiato chi doveva essere premiato, adesso stanno proiettando il film Grand  Aspettano lui. Don Abbondio Filura Piano , poi ci sarà la festa di chiusura all'Archivio di Stato. Io non ci vado. Mi mettono sempre tristezza le feste di chiusura. Stavolta, per una serie di sfortunate circostanze, mi ha preso la saudade ancor prima dell'inizio della premiazione, e la cerimonia non mi ha aiutato a tirarmi su. Il buon Virzì s'è prodigato, ma Emanuela Martini come spalla non vale la Littizzetto, e poi c'è sempre quell'atmosfera da fine delle vacanze, o delle avventure, che mi deprime. La parte migliore dell'ultima sera di Festival è stata l'arrivo al Reposi, con manifestazione di lavoratori e studenti per il lavoro e il diritto allo studio - un genio quello che inalberava il cartel...