Cristiano Ronaldo, astutamente mascherato da Fata Madrina per sfuggire ai fans, esaudisce i desideri dei bimbi buoni e degli assessori torinesi C'è una mandria di elefanti che corre selvaggia nella savana, travolgendo tutto ciò che incontra: alberi, capanne, interi villaggi. Sul collo dell'elefante che guida la devastante carica c'è un topolino che si aggrappa disperatamente ai peli del colossale pachiderma e gli grida nell'orecchio: "Ehi, siamo fortissimi, noi! Facciamo un bel casino, noi! ". E' il 12 di agosto, sto benissimo, non mi mancate nemmeno un po' e sono determinato a disinteressarmi di qualunque minchiata arrivi fin quaggiù dalla città dai molti fiumi e dalle molte sfighe. Tuttavia, per puri motivi statistici e d'archivio, ho deciso di riaccendere il pc e aprire un registro ufficiale dei genii convinti che un noto calciatore chiamato Cristiano Ronaldo, da qualche settimana in forza alla squadra Juventus, possa rappresentare la ...
L'ANSiA della cultura torinese