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QUELLI CHE RONALDO LI TOGLIE DALLA BAGNA

Cristiano Ronaldo, astutamente mascherato da Fata Madrina per sfuggire ai fans, esaudisce i desideri dei bimbi buoni e degli assessori torinesi C'è una mandria di elefanti che corre selvaggia nella savana, travolgendo tutto ciò che incontra: alberi, capanne, interi villaggi. Sul collo dell'elefante che guida la devastante carica c'è un topolino che si aggrappa disperatamente ai peli del colossale pachiderma e gli grida nell'orecchio: "Ehi, siamo fortissimi, noi! Facciamo un bel casino, noi! ". E' il 12 di agosto, sto benissimo, non mi mancate nemmeno un po' e sono determinato a disinteressarmi di qualunque minchiata arrivi fin quaggiù dalla città dai molti fiumi e dalle molte sfighe. Tuttavia, per puri motivi statistici e d'archivio, ho deciso di riaccendere il pc e aprire un registro ufficiale dei genii convinti che un noto calciatore chiamato Cristiano Ronaldo, da qualche settimana in forza alla squadra Juventus, possa rappresentare la ...

IL TURISMO? TUTTO MERITO DELLA JUVE

Il noto operatore turistico si schermisce: "Faccio quel che posso, non è tutto merito mio: anche la Mole e  l'Egizio, pur nel loro piccolo, contribuiscono..." Sì, lo so, oggi c'era il Consiglio comunale. Ma, come sempre più spesso accade, si preannunciava una gran palla: e hanno pure rinviato la discussione delle due uniche interpellanze che promettevano qualche momento di buonumore, quella sul  destino di Pasquaretta  e quella sul  Sistema Teatro  - però della seconda  conosco già la risposta . Comunque, a prescindere dallo scarsissimo appeal della seduta, oggi ho cose molto serie per la testa, per cui non ho né tempo né voglia di andare al vaudeville  come un gagà qualunque. Ma in questa gaudente città il vaudeville è come la musica ribelle di Finardi: ti segue ovunque vai. Sicché mi raggiunge nella quiete casalinga un memorabile lancio Ansa che riporta alcuni dati sul turismo nel 2016, con relativo compiaciuto commento  assessor...

LA DIFESA DELLA SCONFITTA: UN'ALTRA LETTERA SUL SALONE E SUL GIOCO DEL CALCIO

Il barone von Ungern-Sternberg come lo immaginò Hugo Pratt in "Corte sconta detta Arcana". La sua strategia è la nostra Domani, poi domani, poi domani: così, da un giorno all’altro, a piccoli passi, ogni domani striscia via fino all’ultima sillaba del tempo prescritto; e tutti i nostri ieri hanno rischiarato, a degli stolti ,  la via che conduce alla polvere della morte. (Macbeth) E' stata, ieri, un'altra inutile giornata piena di strepito e furore ; poi è scesa la sera, ed il buio misericordioso ci ha tolto il dolore dagli occhi; e ci ha portato le stelle, le placide stelle; e mentre in quell'immensità si perdeva il pensier mio, una domanda, uscita da chissà quali misteriose regioni dell'inconscio, mi ha d'un tratto illuminato  d'una luce nuova e inquietante  la scena triste del Salone nella tempesta, come un fulmine che squarci la notte di Valpurga: “Ma chi diavolo sarà il direttore della Fiera del Libro di Milano? Chi il presid...

SALONE, LE SOFFERENZE DEI GOBBI

Partenza sofferta per il Salone del Libro: ieri la serata inaugurale all'Auditorium Rai è stata un calvario per il presidente Picchioni e il direttore Ferrero, juventini militanti come gran parte del loro staff. Starsene lì a officiare il rito mentre i bianconeri lottavano al Bernabeu gli avrà procurato inenarrabili sofferenze. Tanto più che il granatissimo Culicchia, lo scrittore responsabile del progetto Officina, dopo gli iniziali convenevoli, non s'è più visto. Dicono che si sia precipitato a gufare (ahilui invano) davanti alla tivù. Che poi va così: chi ha non vuole e chi vuole non ha.  Alla serata inaugurale del Salone mancavano Alfieri Lorenzon e Fabio Del Giudice, alti papaveri dell'Aie, l'associazione degli editori. Proprio non li abbiano invitati: e loro ci sono rimasti male.

EVELINA DALLA LINCE AL LIONE

Evelina Christillin e Antonello Venditti chiacchierano con il prefetto Paola Basilone ieri sera davanti all'Auditorium Evelina Christillin è quasi tutto, da presidente del Museo Egizio a presidente dello Stabile. Ma in primis è una gobba militante. E la militanza bianconera non ammette diserzioni. Per essere domani sera allo Stadium per il ritorno con il Lione non s'è risparmiata i salti mortali. Domani pomeriggio, infatti,la Christillin ha un impegno prestigioso: nientemeno che una conferenza all'Accademia dei Lincei, a Roma. L'hanno invitata a parlare del nuovo Egizio: una ristrutturazione radicale che entro la prossima primavera (l'inaugurazione ufficiale è fissata per il 1° aprile 2015) consegnerà a Torino un museo per il Ventunesimo Secolo. La conferenza all'Accademia, domani, è fissata per le 16: ma tradizionalmente i Lincei, dopo questo genere di eventi, organizzano una cena d'onore con il relatore. La prospettiva di cenare con i Lincei anziché t...

BEPPE CARLETTI E L'ADDIO DI GUCCINI

Beppe Carletti con la maglia della Juve Ieri pomeriggio all'Unione Industriale ho accompagnato Beppe Carletti, il leader dei Nomadi, nella presentazione del suo libro autobiografico "Io Vagabondo" . Beppe era molto felice perché prima dell'incontro è arrivata una rappresentate della Juventus (la sua squadra del cuore) che gli ha portato un regalo personale del presidente Andrea Agnelli: una maglia bianconera con il nome Nomadi e il numero 50 (gli anni di carriera della band). Durante la conferenza Beppe ha raccontato un sacco di aneddoti curiosi e divertenti di mezzo secolo di musica. Uno ve lo voglio riferire, perché mi pare sia inedito: si riferisce alla decisione di Francesco Guccini di ritirarsi dalle scene. "Guccini lo confidò una sera - ricorda Carletti - a me e a Zucchero. C'era stata una partita di calcio benefica, alla quale Francesco aveva partecipato solo come spettatore, e io avevo giocato giusto due minuti. Ma dopo la partita ci fu la cena, ...