Meraviglia pura. Il retablo del Maestro di Castelsardo. L'altro ieri alla Reggia di Venaria hanno inaugurato la terza mostra nel giro di tre settimane. Prima "Genio e maestria" dedicata agli ebanisti piemontesi , poi "Genesi" con le fotografie di Salgado , e infine "Restituzioni. La fragilità della bellezza" , che a gusto mio è il top. Oltre duecento opere d'arte di tutti i tempi e tutti i paesi, dalle pitture egizie alle combustioni di Burri, dai vasi greci ai quadri di Tiziano e Van Dick, dai fondi oro del Trecento al paliotto d'altare del Piffetti (e volevo ben dire che non c'era almeno un Piffetti...). Opere restaurate a spese di Banca Intesa San Paolo e così restituite alla comunità. Le banche avranno anche tanto da farsi perdonare: ma visitando una mostra simile uno si sente più incline al perdono. Per quanto mi riguarda - e chiamatemi pure fesso - sono pronto a dimenticare commissioni, interessi e costi assortiti di fronte al s...
L'ANSiA della cultura torinese