Ieri sono andato al Gobetti a vedere Resteremo per sempre qui buone ad aspettarti , il nuovo lavoro di Guido Pleuteri, l'enfat prodige dello Stabile: uno spunto originale, quattro giovani e brave attrici, una scrittura eccellente (in particolare il monologo su "cos'è essere morti" è un saggio di straordinaria bravura), e insomma, inizio alle 19,30, settanta minuti di spettacolo senza un attimo di noia, alle nove di sera uno è a casetta sua con piena soddisfazione. Ce ne fosse tanto, di teatro così. Così, rincasato in tempo per cena e riflettendo sul piacere che ti danno le cose ben fatte, mi è sembrato giusto condividere con gli eventuali lettori altri piaceri che recentemente mi hanno regalato alcune mostre che mi è capitato di visitare. A cominciare da quella che considero il top di gamma, la migliore che - a mio sommesso parere - potete vedere in queste settimane a Torino: Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma al Museo Accorsi dove una cinquantina di opere, molte...
L'ANSiA della cultura torinese