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Visualizzazione dei post con l'etichetta mercatini

IL DITO, LA LUNA E LA RUOTA

È colpa mia: non so scrivere in italiano e dunque chi mi legge capisce ciò per broca. Prendi l'articolo di oggi sul Corriere (a questo link ) a proposito della ruota panoramica. Personalmente me ne sbatto, della ruota panoramica. Non ne vedo la necessità, e nell'articolo traspare. Ma il problema, a mio avviso, è un altro: lo illustro nell'articolo, e si può anche agevolmente riassumere riproponendo  quanto riferiva il 19 luglio scorso, sempre sul Corriere, il bravo collega Nerozzi . Cito: Arriva a Palazzo Civico  l’inchiesta della polizia su Cioccolatò e i Mercatini di Natale :  Giuseppe Libonati , 49 anni, collaboratore dell’assessore allo Sport e Grandi Eventi  Mimmo Carretta  (non indagato), è infatti accusato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, in concorso con l’imprenditore  Francesco Ferrara  (in custodia cautelare da oltre un mese, per altri reati) e con  Marco Ronny Moruzzi , 44 anni, che in passato ha avuto rappo...

IL PAGELLONE DEL NATALONE

E finalmente accesero la facciata del Municipio, e tutti poterono tornarsene alle loro case, sereni e contenti e infreddoliti. Al termine del maxi-tour sindachesco d'inaugurazioni d'addobbi natalizi ieri sera, e dopo una raffica di conferenze stampa di presentazione nei giorni scorsi, è tempo di un bilancio - preventivo, s'intende - su ciò che la città ha escogitato per le feste di fine anno. E quindi vai con il pagellone. Una precisazione: ieri ho marinato l'inaugurazione del Presepio di Luzzati in piazza Don Pollarolo, e dunque mi astengo dal parlarne. Senza offesa, sarà per la prossima volta. NATALE A TORINO, CHE SPETTACOLO! Il claim fa cagare, ammettiamolo. Inventato ( vabbè, si fa per dire... ) come "Torino che spettacolo" in vista delle Atp, adesso ce l'abbiamo e l'abbiamo pure pagato; quindi ce lo decliniamo e ce lo becchiamo sui denti a ogni occasione. Occasione dolentissima ieri, aggravata dalla sofferenza interiore che ho provato per le due ...

NIENTE MERCATINI, E NESSUN RIMPIANTO

Senza rimpianti. Ma davvero vi piaceva questa robaccia? "Niente mercatini di Natale. Il neo sindaco Stefano Lo Russo ritiene opportuno non proporre questo tipo di manifestazione a causa dell’emergenza sanitaria. 'Partiamo dal presupposto che non siamo usciti dall’emergenza pandemica. La valutazione in ordine agli allestimenti natalizi deve sempre essere vista in questa ottica', ha dichiarato il sindaco". Questa la notizia standard apparsa sui giornali. Dispiace? A me proprio no. Però immagino che a qualcuno i mercatini mancheranno. Questione di gusti, per carità. Ma mi sia concesso di ricordare che cosa sono stati nel passato recente di questa sventurata città i famosi "mercatini di Natale".  A beneficio di chi ha la memoria corta ho fatto una ricerca nel blog con le tag "mercatini" e "mercatini di Natale". Se avrete la bontà di cliccare su questi due link https://gabosutorino.blogspot.com/search/label/mercatini%20di%20Natale e  https://...

GIOIE DEL NATALE: LE DOMANDE SUI MERCATINI E I MISTERI DEGLI INDIRIZZI INCROCIATI

Palle di Natale. Il maggico trio Chiarabella, Assessore Triste e Maiunagioia, spalleggiato dal mago Rolfo, presenta le meraviglie delle Feste. E per magia alle spalle di Maiunagioia compare la bacchetta del prestidigitatore che la trasformerà in Mole Antonelliana Puntuali come la bagna cauda, e altrettato olezzanti, tornano per Feste gli incresciosi accampamenti circassi che devastano piazza Castello e altre zone della città, così da fornire a lorsignori il pretesto per blaterare di "mercatini" nel maggico Natale torinese. L'unico vantaggio che ci vedo, personalmente, è che ogni anno 'sta storia dei mercatini - così come Cioccolatò - mi fornisce materiale a bizzeffe per sapidi articoli a mezzo fra l'inchiesta finanziaria, il teatro dell'assurdo e la rivista di Macario. Oggi sul Corriere ce ne occupiamo io e la collega De Ciero, ormai mia pard fissa nelle vicende mercatinesche. Io ho scritto un commentino (che potete  leggere a questo link , casomai ...

SPIEGO ALL'ASSESSORE PERCHE' NATALE COI FIOCCHI E' UNA MINCHIATA ASSOLUTA

C'eravamo tanto amati. La presidente della Cat Selene Solinas (a sinistra) con Sacco e Leon alla presentazione di Natale coi fiocchi Se la confronto con lo psicodramma del bando sfanculato al Museo del Cinema , l'altra storia bandesca - quella del Natale coi fiocchi - trascolora, s'immiserisce vieppiù, si riduce a banale scorreria di sottogoverno, modesta commediaccia pecoreccia, poverata dell'Italietta eterna. Non tentano neppure - e come potrebbero? - di salvare la faccia. L'imbarazzatissimo assessore al Commercio Alberto Sacco, chiamato ieri pomeriggio a rispondere a un'interpellanza sulla ridicolissima pantomima , fa il pesce in barile, legge diligente e trafelato la relazioncella che gli hanno scritto "gli uffici" (mi piacerebbe sapere chi è l'autore materiale dell'operina...), e ammette tutto ciò che non può non ammettere. Ovvero che ci sono state inadempienze varie, che il "programma culturale" latitava, che quel via v...

MERCATINI DI NATALE: IL COMUNE CONTRO GLI ORGANIZZATORI, REVOCATA L'AGGIUDICAZIONE

Il Comune ha revocato con effetto immediato l'aggiudicazione alla società che ha curato l'allestimento dei mercatini di Natale, per gravi inadempienze precontrattuali. "Il provvedimento - scrive il Comune in una nota - risponde alla linea imposta dall'amministrazione di pieno rispetto delle regole, delle disposizioni e della trasparenza in materia di commercio e attività produttive". Potete leggere qui la notizia completa. Come dite? Avevate equivocato? E certo che no: il Comune di cui sto scrivendo non è quello di Torino. E' quello di Salerno. E la società in oggetto non è la Cat, bensì Buongiorno Italia: società  peraltro citata nell'esposto presentato in Procura a Torino come "collaterale" alla Cat  - un dato che si potrebbe anche evincere dal sito buongiornoitalia.us - e  non ignota alle recenti cronache torinesi  in materia di mercatini natalizi. Posso capire lo stupore di certuni, ma le cose stanno proprio così. Per quanto la situa...

FRONTE DEL PORCO: LA CAPITALE DELL'INSACCATO

Le casipole di piazza Carlo Alberto appaiono abbandonate Come promesso, il vostro inviato alla guerra delle baracchette oggi ha ispezionato i vari fronti. Ecco in sintesi il quadro, aggiornato alle ore 16, dei fiocchi di Natale . Le baracchette di piazza Carlo Alberto I salumi sono scomparsi da piazza Carlo Alberto. Ma oggi pomeriggio alle 15,30, quando sono passato a controllare, entrambe le baracchette erano ancora lì: l'ex salumeria desolatamente vuota, mentre lo spaccio di bevande calde aveva i tendoni mestamente calati: d'altronde non si vede a chi si potessero spacciare bevande calde a quell'ora, mancando tracce di vita sulla gibbosa "pista da pattinaggio". Il biancheggiante accampamento di piazza Statuto I crociati di piazza Statuto In piazza Statuto è sempre attendato Goffredo di Buglione con i suoi crociati : ad evidente spregio degli avversari, i pochi padiglioni aperti al momento della mia visita sciorivanano perlopiù minacciosi salam...

C'E' VITA INTELLIGENTE IN GIUNTA: UN ASSESSORE SI OPPONE ALLE BARACCHE

Dove ti metto il cono. La via torinese al decoro urbano Le scoperte scientifiche non cessano di stupirci. Non solo c'è acqua su Marte, ma addirittura arrivano se gnali di vita intelli gente dalla giunta comunale.  Ieri l'assessore al Commercio Domenico Man gone , l'uomo che trova simpatico riempirci il centro storico di favelas , ha presentato una delibera per autorizzare sabato prossimo l'ennesima baraccopoli , un "mercato vinta ge" (ovvero i soliti gazebi con quattro stracci e quattro ciapa puer ) in via Buozzi e via Amendola. Sussulto di dignità: l'assessore Lorusso dice no alle baracche E a questo punto un assessore - uno solo, ma è già tanto - ha avuto un sussulto di di gnità e si è incazzato. Massimo rispetto. Questo eroe bor ghese si chiama Stefano Lorusso ed è assessore all'Urbanistica. Ecco in sintesi cos'ha obiettato l'assessore Lorusso a Man gone, i l profeta della tenda circassa:  1) il centro storico è stato oggetto di...

LA MINCHIATA DI PIAZZA VITTORIO: RISPONDE ILDA CURTI

Alla mia accorata richiesta di fare i nomi di chi ha autorizzato la minchiata di piazza Vittorio ha risposto su Fb l'assessore Ilda Curti, con una solerzia che testimonia senso civico e rispetto del cittadino. Ecco cosa scrive Ilda Curti: Chi ha firmato l'autorizzazione è un funzionario dell'amministrazione che ha applicato un regolamento approvato nel 2009 dal Consiglio Comunale, sul quale sono stati acquisiti pareri obbligatori di una serie di altri enti compresa la sovrintendenza - che prevede che su piazza Vittorio (non su altre piazze auliche) si possano autorizzare occupazioni di suolo pubblico di carattere promozionale purché inferiori ai 16mq e per un periodo di tempo inferiore ai 5 giorni. Si può cambiare il regolamento, ovviamente, ma finché sarà in vigore i funzionari lo rispettano. La politica decide le regole (i regolamenti) e poi le autorizzazioni sono di carattere amministrativo (si applicano senza chiedere l'intervento della politica). Qu...

LA MINCHIATA DI PIAZZA VITTORIO: FASSINO, FUORI I NOMI!

E' tanto difficile sapere chi è il genio che ha autorizzato questa mer-aviglia? Mi telefona affannatissimo un cortese amico che parla a nome dell'assessorato alla Cultura e Turismo del Comune. Vuole precisare che nessuno dell'assessorato ha autorizzato la minchiata di piazza Vittorio . Mi spiega che "non esiste alcuna delibera dell'assessorato" che consenta in base a necessità di promozione culturale o turistica di sbattere il container di Quattro Salti in Padella in piazza Vittorio . Io gli rispondo che non ho mai scritto una cosa del genere: semplicemente, ho fatto riferimento alle dichiarazioni dell'assessore al Decoro Urbano Ilda Curti che ieri su Fb, riguardo alla triste vicenda dei suk nei luoghi più belli di Torino, scriveva: "Alcune deroghe alla normativa sulle piazze auliche riguarda un po' le regole (e quelle ci sono, e già sono molto severe) ed un po' la richiesta di deroga alle regole, che avviene spesso, che si può fare a c...