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Visualizzazione dei post con l'etichetta Stefano Francia di Celle

QUASI COME DUMAS: STEVE DELLA CASA TORNA ALLA DIREZIONE DEL TFF

Steve Della Casa Pare un titolo della trilogia dei Moschettieri: vent'anni dopo, Steve Della Casa torna alla direzione del Torino Film Festival - che aveva già diretto dal 1999 al 2002 - dopo che il direttore uscente Stefano Francia di Celle ha deciso di tornare in Rai, rinunciando alla proroga per un anno del suo incarico. Appena potrò, scriverò più a lungo di una virata - quasi un colpo di scena - che si presta a diverse interpretazioni. Intanto beccatevi il comunicato del Museo del Cinema. Stefano Della Casa è il nuovo direttore artistico della 40° edizione “straordinaria” del Torino Film Festival. Succede a Stefano Francia di Celle che, al termine del suo mandato, ha scelto di non prorogare il suo contratto decidendo di tornare in Rai dopo due anni di aspettativa. Il Presidente Enzo Ghigo, il direttore Domenico De Gaetano e il Comitato di Gestione del Museo Nazionale del Cinema ringraziano Stefano Francia di Celle per l’ottimo lavoro svolto, per l’impegno e la passione che ha d...

IL DIRETTORE DEL TFF: "BIGLIETTI SOLO ON LINE, UN ERRORE DA NON RIPETERE"

Stefano Francia di Celle, direttore del Tff, analizza le cause del calo degli spettatori Comincia così l'articolo di oggi sul Corriere di Torino: L'altra sera sono rimasto coinvolto in una merenda sinoira con una lieta brigata di cui facevano parte, oltre al sottoscritto e al direttore del Torino Film Festival Stefano Francia di Celle, anche Rocco Papaleo e Emanuela Fanelli. Mentre i due personaggi dello spettacolo conversavano di faccende d'attori, il direttore ed io abbiamo avuto una conversazione del tutto informale, che tento di riportare quanto più fedelmente possibile, a proposito del deludente primo weekend del Tff, che ha fatto registrare una perdita secca del 25 per cento degli spettatori rispetto allo stesso periodo del 2019, ultima edizione in presenza. “Non cerco di autoassolvermi – mi dice Stefano Francia di Celle - però non credo proprio che il problema siano i film: non sta a me dirlo, ma mi pare che la selezione di quest'anno sia di buona qualità... Tu ...

FOTO DI GRUPPO CON FESTIVAL

Orizzonti di gloria. Neri Marcorè indica al direttore Stefano Francia di Celle la via del successo Il momento surreale, all'ouverture del Tff, me lo regala il discorsetto di saluto del direttore del Museo del Cinema Mimmo De Gaetano: "E' bello - dice - ritrovarsi di nuovo insieme, in una sala piena...". Mi guardo attorno: l'ampia sala 6 dell'Uci Cinema del Lingotto - 700 posti, mi dicono - è punteggiata di poltrone vuote. Nella mia fila ci siamo io, al numero 18, e vicino a me un giovanotto straniero che mi rivela orgoglioso di essere il regista di un film in concorso - "oh wonderful", dico io, "thank you" dice lui, e mi domanda se so il titolo del film che vanno a proiettare, "Sing 2" rispondo io, e lui non dà segno di saper di che si tratti e va a cercarlo sul programma on line e auguri nuovo amico straniero, che la decima musa t'assista nella ricerca e t'aiuti a capirci qualcosa... - comunque nella mia fila ci sono io s...

POCHI SOLDI E TANTE PAROLE, MA IL TFF PROMETTE BENE

Il direttore Stefano Francia di Celle Il trentanovesimo Torino Film Festival, dal 26 novembre al 4 dicembre, presenterà 181 titoli. Diconsi centottantuno. E stamattina, alla presentazione-stampa, me li hanno raccontati tutti. O almeno così mi è parso. Due ore filate di presentazione sono una messa cantata che fa il paio soltanto con quella del Salone del Libro , un cimento di resistenza fachiristica sia per chi parla, sia per chi ascolta. Con un  non trascurabile vantaggio a favore di chi parla: chi parla non è sempre lo stesso, si danno il cambio.  A dire il vero, stavolta mi aveva illuso l'inusuale e benedetta stringatezza degli interventi "istituzionali" di direttore e presidente del Museo, delle assessore alla cultura (esordio on stage della Purchia) e dei portavoce delle fondazioni. Ma era la calma che precede il fortunale. L'illustrazione del programma è, come al solito, torrenziale. Il direttore Stefano Francia di Celle fa il lavoro grosso, ma di tanto in tant...

E ANCHE CAPODANNO SE LO LEVAMO DALLE PALLE (IN ANTICIPO)

Notte di Magia alla Mole, stile Maestro Canello La notizia è che, gira e tuira, il Museo del Cinema ha rinunciato al progetto della maratona cinematografica di San Silvestro. L'idea era del direttore Stefano Francia di Celle che l'aveva annunciata un mese fa ; ma (temo in quanto sua) non è piaciuta alla direzione della Mole che gliel'ha bocciata. Alla chetichella. A un certo momento hanno smesso di parlarne, e ciao. Della misteriosa scomparsa della maratona parlo nell'articolo sul Corriere ( ecco qui il link ), dove - già che ci sono - traccio un bilancio di un Museo che sembra scivolare sulla china della catatonia. Qui, invece, mi piace approfondire la scelta alternativa del Museo stesso di offrire all'affezionato pubblico on line una "Notte di Magia" per un Capodanno anticipato al 30 dicembre. A furia di strologarmi ho capito il nesso con il cinema: trattasi infatti di una elegante citazione cinefila. Il Capodanno anticipato è una delle più celebri gag ...

TFF ON LINE: VISUALIZZAZIONI E INCASSI, IL REPORT COMPLETO

Il direttore del Tff Stefano Francia di Celle A conferma di quanto vi avevo anticipato domenica scorsa , oggi l'ufficio stampa del Torino Film Festival ha diffuso i dati completi sull'esito web della prima edizione virtuale del Tff. Dati che volentieri pubblico: La 38° edizione del Torino Film Festival, diretta da Stefano Francia di Celle, si è svolta completamente online con una programmazione di film sulla piattaforma MyMovies.it, un palinsesto di eventi live e un progetto curatoriale di contenuti disponibili sul sito e sui canali del festival. 133 i film in programma ai quali si aggiungono i 2 film in omaggio a Carlo Ausino e i 2 a Valentina Pedicini. 95 gli slot di programmazione, inclusi fuori programma e repliche, 11.732 i biglietti singoli venduti, oltre a 677 carnet da 10 biglietti per un totale di 18.402 biglietti. A questi si aggiungono 822 abbonamenti e 1.128 accreditati. Complessivamente si sono registrate 48.528 visioni e l’incasso totale è di 103.083 euro (vi ric...

IL QUIZZONE DEL BRAVO PRESENTATORE

Il direttore mostra la foto del film misterioso di oggi Beh, riconosco con piacere che 'sto Festival interattivo comincia a divertirmi. Sono diventato un aficionado di "Chiedi ai curatori", la diretta Fb con Stefano Francia di Celle e un curatore a turno che rispondono alla domande del pubblico. Francia la sta strutturando come un vero mini-format: ogni giorno una pillola dedicata a raccontare chi lavora dietro le quinte del festival e da stamattina pure il quizzone modello i fagioli di Raffaella. Beninteso quello del Tff è un cine-quizzone: il Bravo Presentatore mostra un paio di foto promozionali di un film presentato in una passata edizione del Festival e tu devi indovinare chi è il regista, all'epoca poco noto e oggi celebre. Per chi risponde c'è un ricco premio, promette il Bravo Presentatore. Io ci ho provato: nelle foto mi è sembrato di riconoscere i protagonisti di "Bullet in the head" , film di un allor giovane John Woo, presentato al Cinema Gi...

TFF: ESORDIO COL RUTTO

Oggi comincia la trentottesima edizione del Torino Film Festival, la prima interamente on line .  E' anche  la prima volta che un festival cinematografico torinese applica un “biglietto” per vedere su MyMovies le pellicole del programma. Come ricordo sul Corriere di oggi , n el primo lockdown le edizioni virtuali di Lovers e di Cinemambiente sono andate bene, ma erano gratis: i 17 film di Lovers on line hanno avuto oltre 18 mila visualizzazioni, e la sola prima tranche di Cinemambiente (tre film programmati per due settimane) ha sfiorato quota 34 mila. La domanda è se funzionerà anche il Tff  pay per view. Il pubblico che pagava per l'esperienza della sala sarà disposto a sborsare anche per la fruizione domestica?  In attesa del responso, è triste dover constatare che il Tff inizia tradendo un carattere proprio del Festival, e della comunità che lo ospita: la buona creanza. Come si temeva, infatti,  è stato cancellato dal programma il Premio Cipputi , riconoscim...

IL TFF ANNUNCIA IL FILM D'APERTURA. MA CI SARA' UN'APERTURA?

Ingrid Garcia-Jonsson e Fernando Guallar, protagonisti di "Balla balla", il film che dovrebbe aprire il Tff Il Torino Film Festival ha annunciato oggi i film d'apertura e di chiusura. Ad aprire il festival, il 20 novembre, sarà "Ballo ballo" (Explota Explota), una commedia musicale costruita sulle note dei trash-classiconi di Raffaella Carrà, che segna l’esordio nel lungometraggio del regista uruguaiano Nacho Álvarez. "Un anno con Godot" (Un Triomphe), opera seconda del regista francese Emmanuel Courcol, è invece il film che, il 28 novembre, chiuderà la manifestazione. Beh, meglio non allargarsi troppo: diciamo che "dovrebbe aprire", "dovrebbe chiudere"... se tutto andrà bene, o almeno non troppo male. Il malcapitato direttore del Tff, Stefano Francia di Celle, continua a lavorare. Ma pure lui, povero cristo, è in crisi: non è facile costruire un festival che non si sa – né si può sapere – come si farà. Ammesso e non concesso che si...

STELLE, TARTUFI E CUNEESI NEL FAR WEST: LE AVVENTURE DEL TFF

Il nuovo simbolo: il direttore Stefano Francia di Celle contempla la stellare statuetta del Tff Porgo le mie scuse ai benigni lettori: non sono all'altezza. Stamane ho assistito alla diretta streaming di una conferenza stampa dall'Aula del Tempio della Mole, ma non sono in grado di dirvi con esattezza quale fosse l'argomento. Linko qui la registrazione completa per chi più intelligente di me riuscirà a capirla. La conferenza s'intitolava "Il Tff cambia passo", per cui presumo riguardasse il Torino Film Festival: ipotesi corroborata dalla promessa di svelare "il nuovo simbolo che diventa il premio per i vincitori e proietta nel futuro il prestigioso Tff". Altro indizio in tal senso è la presenza, fra i relatori, di persone legate al Tff medesimo (Francia di Celle e la sua vicedirettrice Fateh qualcosa) e al Museo del Cinema (il presidente Ghigo e il direttore De Gaetano). Dico "presumo" perché anche alcuni relatori sembrano stupiti e confus...

IL TFF DEI POVERI CANCELLA IL PREMIO CIPPUTI: MA E' SOLO L'INIZIO

La decisione del direttore del Torino Film Festival, Stefano Francia di Celle, di cancellare ("sospendere" è l'eufemismo usato) dal programma della trentottesima edizione il Premio Cipputi ("visti i tagli al budget e l'emergenza covid non possiamo assolutamente permetterci di sostenerlo") ha suscitato, com'è nell'ordine naturale delle cose, la pronta reazione di Marco Grimaldi, capogruppo di Leu in Regione. Grimaldi ipotizza che si tratti di una scelta politica. In effetti, il Premio Cipputi - creato 25 anni fa da Altan e da Cosimo Torlo - premia ogni anno un film del Festival dedicato ai temi del lavoro. Ammetto quindi che possa apparire un po' troppo "rosso", per i gusti dell'attuale giunta regionale. Ma Grimaldi ammette anche che potrebbe trattarsi di "un pretesto per parlare del sottodimensionamento del Tff". Pur non ponendo limite all'idiozia umana, stavolta propendo per quest'ultima motivazione. Ed è que...

INDOVINA CHI VIENE AL MUSEO: I MANEGGI PER SISTEMARE I BISOGNOSI

Innanzitutto le buone notizie: ho fondate ragioni per prevedere che stavolta i capricci non pagheranno. Le fondazioni bancarie, e con loro il MiBact, sono decise a non cedere  alle bizze dei cinquestelle, e ad approvare comunque la modifica dello statuto del Museo Egizio che consentirà di affidare il terzo mandato come presidente a Evelina Christillin . La Regione è un po' più tentennante - da quelle parti le miserie del mercato politico hanno purtroppo maggiore udienza - ma alla fine neanche Cirio si piegherà al diktat di una fazione del M5S; diktat volto in realtà a colpire trasversalmente - più che la Christillin - le ambizioni di ricandidatura dell'odiata Appendino. La quale Appe, se sarà costretta dalla sua prepotente maggioranza a opporsi alla modifica, si ritroverà schiacciata con un calcistico 1-4, nell'assemblea sociale. E non potrà che rassegnarsi - forse non troppo a malincuore, stavolta - alla volontà della maggioranza. Proviamo con la Fondazione Musei Sf...

TFF, UN OMAGGIO ALLA TORNABUONI

Il Tff ci conta: la trentottesima edizione del Torino Film Festival si terrà - almeno questa è la previsione - dal 20 al 2 novembre: e da oggi fino al 4 settembre sono aperte le iscrizioni per la selezione dei film in concorso. E' stato inoltre annunciato che il Festival dedicherà un omaggio a Lietta Tornabuoni, storico critico cinematografico de La Stampa, scomparsa nel 2011. L'omaggio sarà curato da Natalia Aspesi, che è entrata a far parte dello staff dei selezionatori del Festival . "L'edizione di quest'anno sarà molto influenzata dell'emergenza mondiale Covid-19 - dicono Stefano Francia di Celle e Florence Fedra Fateh, direttore e vicedirettore del Tff. - In questo momento in cui la resilienza diventa uno dei valori più importanti, pensiamo che il cinema, con la sua pluralità di voci, possa ben raccontare tutte le sfaccettature dell'umanità, grazie a un nuovo modo di collaborare basato sulla diversità e sull'innovazione". Per inviare i f...

FRANCIA DI CELLE: IL TFF SI FARA', ECCO COME

Stefano Francia di Celle (Tff) Ricevo dal Museo del Cinema e pubblico volentieri, benché un po' perplesso: “Allo stato attuale delle cose, il Torino Film Festival diventa un articolato progetto culturale per il web che non deve disturbare la filiera della distribuzione e non sarà una semplice trasposizione online. La speranza di riuscire a tornare in sala al più presto è fortissima e se così sarà faremo proficuamente coesistere le due opportunità in un progetto di svolta”. Con queste parole ha esordito ieri sera Stefano Francia di Celle, direttore del Torino Film Festival, ai microfoni della trasmissione radiofonica di Rai 3 “Hollywood Party”, di cui era ospite insieme a Enzo Ghigo, presidente del Museo del Cinema. Sollecitati dai conduttori Steve Della Casa e Alessandro Boschi, Francia e Ghigo hanno fatto il punto su che cosa significhi pensare e organizzare un festival cinematografico, il terzo in Italia per importanza, in un momento come questo. “Di fronte all’alternativa di...

MUSEO DEL CINEMA E TFF: ORIZZONTI DI GLORIA SE TROVANO I SOLDI

Eccoli qui: da sinistra il presidente del Museo Enzo Ghigo, il neodirettore del Tff Stefano Francia di Celle e il direttore del Museo Mimmo De Gaetano Epperò, quando si dice il senso dello spettacolo.  Ieri quelli del Museo del Cinema invitano una mezza dozzina di giornalisti a un pranzo di lavoro. Ci sarà anche Stefano Francia di Celle ?, s'informa l'astuto cronista, che spera in un primo incontro con il neodirettore del Tff. Ma il perfido Ghigo lo delude: Francia di Celle non non ci sarà, ci saranno soltanto Ghigo stesso e il Comitato di gestione (tranne il romano Del Brocco) e il direttore del Museo De Gaetano. "Diremo delle cose", mi promette il presidente.  Vabbé, ci troviamo tutti al ristorantino a fianco degli uffici del Museo e prendiamo posto alla tavolata. Ghigo tiene libero il posto al suo fianco: "Deve arrivare mia moglie", spiega. Cominciamo bene, mi amareggio in cuor mio: questo si porta la moglie (signora deliziosa, peraltro) al pranz...

FRANCIA DI CELLE DIRETTORE DEL TFF. COME DA COPIONE

Stefano Francia di Celle (foto Rosalia Loia) Tutto come previsto dopo gli ultimi sussulti nel weekend: Stefano Francia di Celle , torinese, 53 anni, è il nuovo direttore del Torino Film Festival. Com'è andata lo potete leggere in questo post che ricostruisce l'ennesima blirzkrieg attorno alla Mole. Per il momento non aggiungo commenti e valutazioni a caldo: non intendo turbare la letizia dei vincitori, né tantomeno penso di poter lenire la cocente delusione degli sconfitti, compresi quanti nello staff del Festival speravano nel successo del candidato interno Davide Oberto, che negli anni è stato curatore della sezione cortometraggi e fidato collaboratore dell'ex direttrice Emanuela Martini. Fuori da entusiasmi e depressioni eccessivi, direi comunque che Francia di Celle sulla carta ha tutti i requisiti necessari per il ruolo, con la non trascuribile eccezione di un'esperienza specifica nell'organizzazione di grandi festival. Ma non mi lamento: ultimamente si...

GIOCHI FATTI AL TFF, I RUMORS DICONO FRANCIA DI CELLE

Stefano Francia di Celle Beh, ci siamo: domani pomeriggio (martedì) si riunisce il Comitato di gestione del Museo del Cinema, e sapremo il nome del nuovo direttore del Torino Film Festival.  Ma oggi è stata una giornata campale, e stasera me ne vado a dormire con la ragionevole convinzione che l'abbia spuntata Stefano Francia di Celle. Se davvero è così - e, ripeto, io ne sono convinto - è un colpo di scena. Prevedibile, però, a condizione di possedere una giusta dose di cinismo. Venerdì scorso, terminati i colloqui con i nove candidati , i consiglieri s'erano presi il weekend "per riflettere", ma prevaleva la via della soluzione interna. Per cui Davide Oberto sembrava destinato a succedere alla guida del Tff a Emanuela Martini , di cui è stato per tanti anni indispensabile collaboratore. Poi il vento è cambiato, e sono scattate altre logiche. Già domenica mi arrivano i primi sentori delle grandi manovre in atto, e oggi pomeriggio parte il can can: messaggi e t...

SFIDA PER IL TFF: DI NOVE NE RESTERA' UNO SOLO

Siamo alla stretta finale: martedì il Comitato di gestione del Museo del Cinema si riunirà per decidere il nome del prossimo direttore del Torino Film Festival. Davide Oberto Ghigo, De Gaetano e i consiglieri hanno già incontrato i papabili, individuati dal Comitato stesso e invitati a presentare un progetto per il Festival. Non otto, come si è detto finora, bensì nove (un decimo invitato non ha risposto).  Stefano Francia di Celle Giovedì c'è stato il colloquio con Stefano Francia di Celle. Venerdì sono passati gli altri. Mi dicono che all'interno del Comitato ci sia già un orientamento condiviso: ma non credo che sia davvero unanime, tant'è che i consiglieri hanno preferito prendersi ancora un weekend di tempo "per riflettere".  Direi piuttosto che sia in atto un testa a testa  finale fra il candidato interno, Davide Oberto , e Stefano Francia di Celle , sostenuto in particolare dal consigliere in quota Gtt Paolo Del Brocco , uomo Rai. Ma la situazio...