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Visualizzazione dei post con l'etichetta MiC

I CONTI SENZA L'OSTE

Alè, ricomincia la giostra. Stamattina sono uscite sui giornali le interviste al neo-riconfermato presidente del Circolo dei Lettori Giulio Biino (foto). A  questo link c'è quella del Corriere. Nell'intervista osservo che la mission di Biino presidente è "far entrare il governo nel Circolo dei lettori, e di conseguenza nel Salone del Libro", al che lui risponde: «Beh, non è così dettagliata. Si tratta di favorire i rapporti con il ministero della Cultura per rendere sempre più importante il legame tra il Mic e il Salone: ciò passa necessariamente attraverso un rapporto con il Circolo che del Salone è la parte culturale. Il Salone è un efficace partenariato pubblico-privato: anche alla luce delle interlocuzioni che ho avuto con il ministero, io ho espresso il desiderio che ciò si traducesse in una partecipazione attiva del Mic nel Salone, il che implica un interessamento del ministero per il Circolo. Ma non ho mai parlato di governance del Circolo, bensì di intervento...

ZUPPA & PAN BAGNATO RELOADED

Ripubblico l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line: Se non è zuppa è pan bagnato. La Regione ha pubblicato ieri un «avviso pubblico per la presentazione delle candidature» alla presidenza del Circolo dei Lettori. Ma attenzione: l'incarico, che lo Statuto del Circolo stabilisce sia triennale, durerà invece soltanto un anno. Tutto come previsto, insomma: ma ancor più stravagante del previsto. Ricapitoliamo. Il mandato di Giulio Biino (foto) , presidente uscente del Circolo, è scaduto a giugno, in aprile era uscito il bando per trovargli il successore, ma quel bando è desaparecido: si è chiuso il 23 maggio, e poi il silenzio. Come se non fosse mai esistito. Incuriosito dalla misteriosa sparizione, giusto un mese fa scrivevo sul Corriere che «la Regione avrebbe deciso di prorogare di un anno il mandato di Biino: anzi, pare che una delibera in tal senso sia già pronta». E m'interrogavo: «Se intendevano tenere Biino alla presidenza, non era più logico rin...

CIRCOLO E SALONE, SE NON È ZUPPA È PAN BAGNATO

Tutto secondo previsione, con un tocco di creatività in più. Come scrivevo un mese fa , la Regione ha deciso di prorogare di un anno l'incarico del presidente del Circolo dei lettori Giulio Biino, con l'obiettivo implicito di portare a termine l'operazione dell'ingresso del ministero della Cultura nella governance del Circolo - con implicita ricaduta sul Salone del Libro - prima di nominare un presidente e un comitato di gestione con mandato triennale, come prescrive lo Statuto. Però il felpato Cirio ha pensato bene di farla più arzigogolata: anziché un banale decreto di proroga, i nostri eroi si sono inventati  un «avviso di ricerca» per un nuovo presidente, che tuttavia resterà in carica soltanto un anno. Se non è zuppa è pan bagnato, insomma. A questo link spiego il come e il perché di questa stravagante operazione (che tra l'altro contraddice l'articolo 14 dello Statuto del Circolo ); come e perché che restano comunque quelli già illustrati sul Corriere il...

CATENE AL COLLO E CONDISCENDENZA ZERO

Troppa grazia, Sangiuliano. Dopo il Museo del Cinema, adesso il fine dantista ci ha fatto sapere, tramite il fido direttore generale Osanna, che il MinCul(pop) intende entrare anche nella compagine sociale del Museo del Risorgimento. Ripeto per Palazzo Carignano quanto ho già scritto a proposito della Mole : tanto entrismo ministeriale non mi entusiasma ( timeo Danaos et dona ferentes , come dicevano i troiani davanti al cavallone) ma prendo atto e spero che almeno la catena che ci mettiamo al collo sia d'oro massiccio , ovvero che Sangiu, se ci riesce, non faccia troppi danni e intanto scucia tanti bei dindini per rimettere in sesto i nostri malconci musei. Problema, quello dell'arretratezza strutturale del sistema museale torinese, che ho approfondito in un articolo sul Corriere uscito ieri e centrato sulle dichiarazioni di Massimo Broccio, presidente della Fondazione Musei, davanti alla Commissione cultura. L'articolo non è disponibile on line, e di conseguenza lo ripubb...

DAL MIC 859 MILA EURO PER GLI SPETTACOLI IN PERIFERIA

Ricevo e volentieri pubblico: Il 17 febbraio il Ministero della Cultura e la Città di Torino hanno siglato un accordo di programma - in continuità con quello stipulato nell’anno 2022 - per il sostegno delle attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città metropolitana. La sottoscrizione, che prevede il trasferimento a favore della Città di  859mila euro , disciplina criteri, modalità e tempistiche di assegnazione delle risorse. I fondi saranno attribuiti tramite bando e, oltre a rafforzare la politica generale dell’Amministrazione tesa a riaffermare la centralità della cultura quale irrinunciabile bene pubblico da sostenere, preservare e rendere accessibile a tutti, rappresentano, per l’annualità in corso, uno dei principali assi di intervento in ambito culturale. L’avviso pubblico 'Circoscrizioni, che spettacolo… dal vivo' è stato pubblicato stamattina sul sito della Città ed è consultabile su  http://www.comune.torino.it/ bandi/ . I progetti presentati per...