Uno degli splendidi tappeti imperiali cinesi esposti al Mao Adesso non ditemi che ce l'ho col Mao . Io adoro il Mao. Quindi sono ben contento di annunciarvi che quest'anno lo sfortunato Museo d'Arte Orientale, che fino all'anno scorso rischiava la soppressione per assenza di visitatori, si avvia a chiudere il 2015 a quota centomila presenze (il 77% in più del 2014 e il 145% in più del 2013). A oggi sono 97 mila. Lo dichiara il direttore del Museo, Marco Biscione . Un risultato consolante: merito, penso, anche della pur contestata (e costosa) ristrutturazione , che consente di ospitare al piano terra di via San Domanico 11 attività variegate (conferenze, incontri, attività per bambini e adulti) e soprattutto mostre acchiappa-pubblico come quella presentata stamattina, assente (sob) la Patriziona de mi corazòn. La mostra, intitolata "Il drago e il fiore d'oro" , presenta trentasei straordinari tappeti della Cina imperiale, fra il XVII e il XX secolo. ...
L'ANSiA della cultura torinese