Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta lavoratori della cultura

AIUTI ALLA CULTURA: ECCO LA LEGGE DELLA REGIONE

Vittoria Poggio e Alberto Cirio in modalità anti-covid E' pronta la legge regionale, da tempo annunciata, per i finanziamenti alla cultura nell'anno della pandemia. Mercoledì sarà discussa in  Commissione. Penso di far cosa gradita agli operatori del settore pubblicando qui sotto la bozza del provvedimento. Ho evidenziato in grassetto i punti che mi sembrano più significativi.   Una partita di giro A proposito del contributo straordinario (fino a un massimo di 4 mila euro per soggetto) alle associazioni di base e alle micro imprese dell'indotto culturale che di solito non riescono ad accedere ai finanziamenti regionali, ho già sottolineato che si tratta di una partita di giro senza gran frutto : la dotazione del fondo è di 3 milioni di euro, in gran parte recuperati con il taglio lineare del 5 per cento dei contributi regionali alle fondazioni culturali partecipate. Ora: tagliare il 5 per cento al Museo del Cinema, al Castello di Rivoli, al Regio (per la serie piov...

STEINBECK A VENARIA: UN POST SULLO SCIOPERO DELLA REGGIA

Dove c’è lavoro per uno, accorrono in cento. Se quell’uno guadagna trenta cents, io mi contento di venticinque.  Se quello ne prende venticinque, io lo faccio per venti.  No, prendete me, io ho fame, posso farlo per quindici.  Io ho bambini, ho bambini che han fame! Io lavoro per niente; per il solo mantenimento. Li vedeste i miei bambini! Pustole in tutto il corpo, deboli che non stanno in piedi. Mi lasciate portar via un po’ di frutta, di quella a terra, abbattuta dal vento, e mi date un po’ di carne per fare il brodo ai miei bambini, io non chiedo altro. E questo, per taluno, è un bene, perché fa calare le paghe rimanendo invariati i prezzi. I grandi proprietari giubilano, e fanno stampare altre migliaia di prospettini di propaganda per attirare altre ondate di straccioni. E le paghe continuano a calare, e i prezzi restano invariati.  Così  tra poco riavremo finalmente la schiavitù.   (John Steinbeck, Furore, 1939) Una scena di "Furore, i...

UN ALBO PER CHI LAVORA CON LA CULTURA: PARIGI CI PROVA

L'assessore alla Cultura Antonella Parigi Un albo dei "professionisti della cultura". L'assessore Parigi ci prova, per dare ordine e voce a un comparto produttivo importante (almeno 40 mila addetti in Piemonte) ma frammentato e senza potere contrattuale. Si sa come vanno le cose nell'ambiente, più che  mai in questi tempi grami: ciascuno crede di potersi salvare da solo, e tutti finiscono sgozzati dalla mannaia dei tagli . Di conse guenza l'assessore alla Cultura non  conta un cazzo perché non rappresenta nessuno e non ha nessuna lobby a sostenerlo e nessun peso elettorale. Naturale che, quando si discutono i bilanci, sia il primo a subire i peggio sfregi . Quindi, al di là delle motivazioni ufficiali ( razionalizzare , "fare sistema", foto grafare l'esistente, tutte quelle frasi fatte che ben conosciamo), credo che creando l'albo de gl i operatori della cultura la Parigi punti ad aiutarsi aiutandoli : l'idea di fondo è dare una ...