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Visualizzazione dei post con l'etichetta cinema Massimo

SFRATTARE I PICCOLI FESTIVAL? CATTIVI PENSIERI AL MUSEO DEL CINEMA

Ripubblico sul blog l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line: L'altro giorno non ero invitato all'incontro dei vertici del Museo del Cinema con i giornalisti . Ma leggo – e non ho motivo di dubitare - che il neodirettore Carlo Chatrian (foto ) ha manifestato l'intenzione di «investire sul cinema Massimo», e ciò mi pare buono e giusto, «perché il cinema è un'esperienza collettiva». Tuttavia, avrebbe aggiunto Chatrian, «finora la sala è stata usata come spazio pubblico, ma andate a vedere se la Cineteca di Parigi ospita il festival sul lavoro o sui giovani». Hanno domandato a Chatrian se si riferisse ai due festival - Sottodiciotto, in corso in questi giorni , e il  Job Film Days - che il Massimo «ospita» abitualmente («ospita» per modo di dire: a me risulta che il Museo si faccia pagare profumatamente l'affitto delle sale), ma Chartian ha rifiutato di fare nomi perché, dice, è «in fase di riflessione». Ecco, bravo. Rifletta. Rifletta sopratt...

COVID: IL MASSIMO CHIUSO PER TRE GIORNI

Ancora danni da covid per il settore dello spettacolo: dopo l'annullamento delle repliche di "Pechum" a Carignano e del concerto di Tozzi e Raf al Colosseo , adesso tocca al cinema Massimo, che resterà chiuso fino a mercoledì 8 compreso per procedere a un'accurata sanificazione dei locali dopo che ieri un dipendente (che non lavora a contatto con il pubblico) è risultato positivo. La programmazione riprenderà normalmente giovedì 9 dicembre.

LOVERS BALNEARE: SI FARA' (SPERIAMO) DAL 17 GIUGNO

Sempre più difficile: nella speranza di arrivare alla meta in zona gialla (e con le sale agibili) il Lovers Festival rinvia di una settimana la trentaseiesima edizione, che dovrebbe quindi svolgersi - auspicabilmente in presenza al cinema Massimo - dal 17 al 20 giugno. La seconda metà di giugno è la data più infelice che si possa immaginare per un festival cinematografico in una sala al chiuso, ma tant'è, anche quest'anno le regole le detta il covid. Intanto, domani 29 aprile riapre il Massimo proponendo alle 19,30 in Sala 2 un incontro con Davide Ferrario che presenta il suo ultimo film, "Nuovo Cinema Paralitico" insieme col poeta Franco Arminio. Sempre al Massimo Due è in programma alle ore 15 nella versione italiana e alle 17,15 nella versione sottotitolata il restauro in 4K di "In the Mood for Love" del regista Wong Kar-wai a cui sarà dedicata un’intera rassegna nel mese di maggio. In Sala 1 parte invece la programmazione di "Una botta sfortuna...

INCROCI PERICOLOSI AL MASSIMO

I musei si danno da fare per recuperare il tempo e gli incassi perduti con il lockdown.  Il Museo Egizio dal 31 luglio al 31 agosto sarà aperto tutti i giorni, il lunedì dalle 9 alle 14 e dal martedì alla domenica dalle 9 alle 18,30.  Anche il Museo del Cinema ad agosto torna a essere aperto tutti i giorni (compreso il 15 agosto, ed esclusi i martedì, giorno di chiusura) con orario 10-19. Fatto ancor più significativo per il bilancio del Museo del Cinema, da oggi torna in funzione l’ascensore panoramico della Mole Antonelliana, che fino al 31 luglio sarà aperto nei giorni di venerdì, sabato e domenica con orario 10-19, mentre dal 1° al 31 agosto osserverà lo stesso orario del Museo. L'ascensore panoramico è da sempre la maggiore attrazione della Mole, un richiamo per i turisti che garantisce una fetta consistente degli incassi della biglietteria (oltre 3,5 milioni nel 2019) . Ma mentre con l'ascensore il Museo spera di recuperare almeno in parte le perdite causate dal lo...

ALLA MOLE SCELGONO IL DIRETTORE (MA VITTORIA HA GIA' SCELTO)

Sergio Toffetti e Renzo Ventavoli: due presidenti per il brindisi dei trent'anni Il Cinema Massimo festeggia i suoi trent'anni . Beh, trent'anni dalla riapertura come multisala del Museo del Cinema: la storia del Massimo è ben più antica ( e qui la trovate riassunta ). La riapertura nel 1989, invece, fu il frutto di un'intuizione, manco a dirlo, del padre nobile del cinema torinese Renzo Ventavoli, allora presidente del Museo: Museo che all'epoca non aveva casa , dopo la chiusura di Palazzo Chiablese e con la Mole ancora da immaginare come sede monumentale. Arriva il direttore? Trent'anni dopo, il Museo ha tutto: la sede, la sala, i festival... Gli manca soltanto, da quasi tre anni (per la precisione 985 giorni) il direttore : manco per scegliere i papi ci mettono tanto: e difatti fra una ventina di giorni la "sede vacante" della Mole batterà il record del  Conclave più lungo della storia, quello del 1268/71 che durò 1006 giorni prima di arriva...

CENTRO SPERIMENTALE, I DIPLOMI IN CINEMA D'ANIMAZIONE

Ricevo e volentieri pubblico: Domani, 21 giugno, alle ore 17 al cinema Massimo – MNC in Sala Cabiria, il presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia Felice Laudadio insieme al preside della Scuola Nazionale di Cinema Adriano De Santis, il direttore della sede Piemonte del CSC Bartolomeo Corsini e la coordinatrice didattica del Corso di Animazione Chiara Magri, conferiranno i diplomi in Cinema d'Animazione agli studenti del triennio 2016-2018 del Centro Sperimentale di Cinematografia Piemonte. Ingresso libero. Il Diploma Honoris Causa sarà conferito quest’anno ad una straordinaria artista, animatrice e film maker indipendente: la regista toscana Ursula Ferrara. La premiazione sarà aperta da un concerto dell'orchestra degli allievi del Centro di Formazione Musicale Città di Torino - Fondazione Teatro Regio, diretta da Fulvio Chiara.

MOLE IN ROSSO, REALI IN VOLO: DESTINI DIVERGENTI DI DUE MUSEI TOP

La Mole in rosso: nel 2018 il Museo del Cinema ha perso 55 mila visitatori Per la serie "Quando si dice azzeccare il colore giusto al momento giusto" Chiudiamo l'epopea delle pagelle 2018 dei musei con i risultati degli ultimi due big che mancavano alla resa dei conti: il Museo del Cinema e i Musei Reali. Risultati opposti: volano i Musei Reali, precipita il Museo del Cinema. Museo del Cinema indietro di tre anni Alla Mole il 2018 è andato peggio di quanto avessi previsto. Immaginavo una stagnazione, e invece è recessione: 649.939 visitatori, "55 mila in meno dei 704.000 del 2017" (cito dal comunicato stampa del Museo del Cinema).  A dire il vero, l'anno scorso lo stesso Museo del Cinema aveva dichiarato per il 2017 ben 720 mila visitatori, non 704 mila : e in tal caso la perdita del 2018 sul 2017 non sarebbe di 55 mila presenze, bensì di 71 mila. Epperò. Ad ogni modo: si siano sbagliati l'anno scorso, si sbaglino adesso, la sostanza resta qu...

SUBSONICA-STORY ALLA MOLE

Ricevo e volentieri pubblico: I Subsonica presentano, giovedì 8 novembre alle 19 alla Mole Antonelliana, ospiti del Museo Nazionale del Cinema, il videoclip del loro nuovo singolo "Respirare", tratto dall'album "8" e diretto dal regista Donato (milkyesyes) Sansone; e un'antologia dei loro video più significativi, con commenti, aneddoti, curiosità e interviste affidate al conduttore radiofonico Carlo Pastore. L'ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti.

ANDREMO AL MASSIMO: IL SENSO DEL MUSEO PER TOFFETTI

Capita che gli intermezzi diano più soddisfazione di ciò che intermezzano. Tipo ieri. In mattinata vado alla Rai in via Verdi perché al Museo della Radio edella Televisione hanno attrezzato il percorso di visita con un layout e varie modernità che rendono "accessibile" l'esposizione a non vedenti e non udenti. Bello e giusto. Però non sono esattamente gli argomenti di cui mi occupo. Quindi ci vado più che altro per vedere un caro amico e collega che lavora in Rai a Milano: le sue trasferte torinesi per me sono una gran gioia. E poi alla presentazione partecipano Chiarabella e il Chiampa, ed è sempre divertente vederli ciappettare fitto fitto con la mano sulla bocca per non farsi leggere il labiale: eventualità tutt'altro che remota in una conferenza a cui partecipano per l'appunto numerosi non udenti.  Il Chiampa, en passant, mi dice che la storia del Salone del Libro non l'ho centrata, e che le cose non stanno esattamente come le racconto ; ma non mi...

"FROCIE CONTRO LOVERS": IL SOLITO FILM AL MASSIMO

Una delle scritte sulla facciata del Massimo Com'è tradizione, anche quest'anno alla vigilia di Lovers qualche antagonista armato di spray s'è preso la briga e di certo anche il gusto di andare a scrivere slogan contro il Festival sulla facciata del Massimo. La facciata viene regolarmente ripulita, le scritte cancellate, e il conto (circa duemila euro) finisce sul budget del Festival. In passato le scritte contestavano la collaborazione del Tglff con l'ufficio culturale dell'ambasciata di Israele ; adesso la collaborazione è cessato, le scritte no. In mancanza di spunti specifici, gli antagonisti si premurano di comunicare che sono genericamente contro Lovers. Anzi, che sono "Frocie contro il Lovers". Qualcuno più esperto di me mi spiega che il termine "Frocie" rappresenterebbe (oltre al plurale di "frocia" in una concezione antagonista dell'ortografia) un gruppo antagonista gay che non apprezza la collaborazione di Lovers con ...

TFF, L'INAUGURAZIONE FLUIDA. UN POST DI CAZZEGGIO

Nota per i gentili lettori: attenzione, questo post non  contiene notizie importanti (neppure poco importanti) ma puro cazzeggio, dettato dalla mia voglia di divertirmi e dalla mia insonnia. Potete quindi evitarvi la pena di leggerlo, a meno che non siate pure voi in vena di cazzeggio. Don't cry for me Argentina. Laura Milani arringa la folla dalla balconata della Mole Che dire? E' stata un'inaugurazione molto fluida. Nel senso del brillante eufemismo per "pezze al culo" coniato dalla presidente Milani . E anche della conseguente scomparsa del buffet: ieri sera alla Mole c'erano soltanto fluide bollicine, per i settecento e passa invitati alla festa d'apertura del Tff, ma non ho avvistato nulla da sgranocchiare. Può darsi che sia arrivato tardi, a buffet spazzolato; o che non abbia cercato bene; ma vagando per l'affollata sala del tempio non ho incontrato qualche abbuffone gonfio di tramezzini. Unici non fluidi generi di conforto pervenuti, i ...

CON MESSNER ASPETTANDO CINEMAMBIENTE

Messner al Massimo con "Wild!" in 27 marzo Mentre si avvicina l'edizione del ventennale di CinemAmbiente (in programma dal 31 maggio al 5 giugno), il festival "verde" torinese si fa sentire con "Wild!", un big event fissato per lunedì 27 marzo nell'ambito della rassegna "In cordata" dedicata al cinema di montagna: quella sera, alle 21, al cinema Massimo ci sarà Reinhold Messner che racconterà l'incredibile avventura antartica dell'Endurance, la nave con cui Ernest Shackleton tra il 1914 e il 1917 tentò la traversata del Polo Sud. Nello spettacolo, in collaborazione con il Circolo dei lettori e con la regia di Alessandro Filippini, Messner ripercorre con fotografie, filmati d’epoca, grafici e cartine, la storia di quello che doveva essere “the Last Trip”, l’ultimo viaggio, la spedizione estrema nell’epoca delle grandi esplorazioni dell’800 e d’inizio 900 e si trasformò invece in un’incredibile lotta per la sopravvivenza. Messn...

DIVERIO DIRETTORE DEL GLOCAL FESTIVAL

Avrei molte cose da dire, perché molte cose, e anche importanti, sono state dette: ma oggi proprio non ho voglia di impegnarmi a scrivere. Passo le note essenziali, per ora. Poi ci tornerò su. Gabriele Diverio è il nuovo direttore del Piemonte Movie gLocal Film Festival , la rassegna dedicata al cinema piemontese la cui sedicesima edizione si tiene dall'8 al 12 marzo; per la prima volta tutte le proiezioni saranno al Massimo, sempre più sede elettiva dei festival torinesi. Diverio fin dalle prime edizioni della rassegna ha curato prima la sezione Spazio Piemonte, poi Panoramica Doc, contribuendo sempre più al festival fino a ereditarne la direzione da Alessandro Gaido, che mantiene la presidenza dell'associazione Piemonte Movie. "Ogni giornata a cui sarete presenti in sala, ogni corto, documentario e film che vi proporremo, sono il frutto - ha detto Diverio - di questo viaggio fatto di piccole e grandi decisioni che lo staff del gLocal Film Festival ha preso con passi...

RONDOLINO, RICORDO AL MASSIMO

Gianni Rondolino viene ricordato stasera al cinema Massimo Ricevo e doverosamente pubblico: Serata in memoria di Gianni e Nicola Rondolino alle 20,30 di oggi, mercoledì 11, al cinema Massimo. A un anno dalla scomparsa di Gianni Rondolino , il Museo del Cinema e l’Università ricordano il grande storico del cinema che ha tenuto a battesimo generazioni di studiosi e di operatori culturali che alla sua lezione hanno sempre fatto riferimento. Coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di studiare con lui hanno incontrato una persona allegra, curiosa e aperta che ha saputo insegnare, sopra ogni cosa, la disponibilità all’ascolto e al confronto. Rondolino, in effetti, sapeva ascoltare le idee degli altri, anche quelle lontane dal suo pensiero, le analizzava e ne comprendeva il valore. Senza di lui non ci sarebbe oggi il Torino Film Festival ma, più in generale, il cinema nella nostra città avrebbe un peso ben più modesto, perché le sale hanno bisogno di spettatori e il pubb...

CINEMAMBIENTE IN CORDATA SUL TETTO DEL MONDO

Una scena di "Sherpa" in programma al Massimo lunedì 12 dicembre Ricevo e volentieri pubblico: "In cordata" , rassegna dedicata alla montagna, giunge al quarto e ultimo appuntamento cinematografico della stagione presentando lunedì 12 novembre, alle ore 20,30, nella Sala 1 del Massimo, nell’incontro intitolato “Everest di paura”, il film "Sherpa". Diretto dall’australiana Jennifer Peedom, documentarista veterana dell’Everest, il film è un reportage sugli eventi drammatici accaduti di recente sul Tetto del mondo e, allo stesso tempo, sul pay-to-play game di massa in cui oggi si è trasformata la conquista di una cima un tempo riservata ai migliori scalatori. Nel 2013 alcuni alpinisti e un gruppo di sherpa furono protagonisti di una rissa a oltre 6mila metri. Che cosa era successo? Determinata a capirlo, la regista racconta la stagione alpinistica del 2014, trovandosi a documentare una delle più grandi tragedie nella storia della montagna: quella in cui, ...

IL VINCITORE DEL DONG FESTIVAL

Ricevo e volentieri pubblico: "The Night", del regista e attore protagonista ventitreenne Zhou Hao, è stato scelto dalla giuria come vincitore del Dong Film Fest, il primo festival italiano dedicato al cinema emergente e indipendente cinese, che si è svolto al cinema Massimo da venerdì 4 novembre. Il Festival ha portato in sala, per la prima volta, cinque opere prime realizzate da registi cinesi indipendenti: i titoli selezionati non veicolavano né propaganda istituzionale, né messaggi commerciali, ma esprimevano le voci più originali e spontanee della Cina contemporanea. L'evento torinese rappresenta la prima parte di un progetto internazionale più ampio mirato a creare uno scambio di visioni tra Italia e Cina, tra Occidente e Oriente. Il Dong Film Fest prevede infatti una seconda edizione, che si terrà nella primavera 2017 in Cina, prima nella regione dello Shanxi, presso la Communication University of Shanxi di Taiyuan, e poi a Shanghai, per presentare a docenti e stud...

LA MONTAGNA DI CINEMAMBIENTE

Una scena di "Café Waldluft", il 10 ottobre al Massimo Il 3 ottobre si è aperta la stagione autunnale di "In cordata" , la rassegna di film, narrazioni e suoni di montagna nata della collaborazione tra la Compagnia di San Paolo con il programma “Torino e le Alpi”, l’associazione Dislivelli per la consulenza generale, CinemAmbiente-Museo Nazionale del Cinema per la parte cinematografica, il Circolo dei lettori per gli incontri e il Cai Uget per i concerti. Il primo appuntamento cinematografico è lunedì 10 ottobre alle 20,30 al cinema Massimo con "Café Waldluft" di Matthias Koßmehl (Germania 2015, 79'): è la storia della locanda di Berchtesgaden, nelle Alpi austriache, la cui proprietaria da oltre due anni ospita diversi rifugiati mediorientali e africani che qui iniziano a costruire il loro futuro. Al termine della proiezione, incontro con Maurizio Dematteis, giornalista, e concerto del Coro Moro.

L'EN PLEIN DI CINEMAMBIENTE

"When two worlds collide" ha vinto in Concorso internazionale documentari I vincitori ve li ho detti: prima di archiviare la diciannovesima edizione di CinemAmbiente, devo ancora darvi qualche dato sulle presenze al Festival, che sono davvero notevoli. Lo faccio subito, appena rientrato dal Massimo, dove ho visto un altro splendido film, "Les Saisons" di Jacques Perrin . Peccato che Perrin non fosse presente, bloccato in Francia dallo sciopero dei treni. Adesso all'Armida c'è il "closing party", ma io ci ho rinunciato per non tardare troppo con le ultime notizie su un Festival che quest'anno è andato oltre le migliori previsioni: molte proiezioni sold out (il picco c'è stato giovedì 2 per vedere la copia restaurata di "Nata libera" ), con un totale di circa 15 mila spettatori nelle sale (il 20 per cento in più rispetto al 2015). Hanno richiamato parecchio pubblico anche le manifestazioni collaterali che si sono tenute in città...

A CINEMAMBIENTE IL SABATO DEI MARTONI

"DERT" di Mario e Stefano Martone è stato girato sul confine tra Serbia e Bosnia Erzegovina CinemAmbiente - il "festival di pubblica utilità" - vive domani, sabato 4, la sua penultima giornata. Ecco come al solito il programma, comunicato dall'ufficio stampa: Dopo il successo della giornata festiva del 2 giugno, in cui al cinema Massimo sono stati registrati più di 2100 ingressi , la giornata di sabato si prospetta altrettanto vivace, con una programmazione intensa.  Sono tre i titoli del Concorso Internazionale Documentari che vengono presentati sabato, tre film che affrontano temi cruciali, il commercio di materie prime, il vegetarianesimo e il nucleare, con stili narrativi molto differenti. Gran parte delle multinazionali che controllano l’estrazione e il commercio di materie prime ha sede in Svizzera. La maggior parte delle estrazioni di materie prime avviene calpestando i diritti umani e inquinando territori. Questo è l’argomento di  Trading Paradi...

CINEMAMBIENTE PREMIA WU MING 2

"Ghostland" di Simon Stadler è uno dei film in programma oggi per il Concorso internazionle documentari Domani, venerdì 3 giugno, è il quarto giorno di CinemAmbiente. E' anche il giorno della consegna, al Circolo dei Lettori, del premio "Le ghiande di CinemAmbiente", vinto quest'anno da Wu MIng 2.  Come da mio personale impegno , vi trascrivo il programma del 3 giugno al Festival, come segnalato dall'ufficio stampa. Il primo film in competizione proiettato venerdì 3 giugno è Devil Comes to Koko  (Italia 2015, 49') di Alfie Nze (ore 18). Inserito nel Concorso Documentari Italiani, è un viaggio attraverso la memoria storica del regista nigeriano, che si è trasferito in Italia nel 1990. È anche la storia di due episodi brutali che si sono verificati in Nigeria, filtrati attraverso gli occhi del regista che riesce così a visualizzare il filo che li unisce: la sanguinosa invasione britannica di Benin City nel 1897 e lo scarico di rifiuti tossici in ...