Testa-reliquiario di San Giorgio Non ho difficoltà a confessarmi di parte: sono innamorato perso dell'arte medievale. Tutta, ma soprattutto quella "minore" e possibilmente segreta: gli affreschi di Aimone Dux nella chiesetta fra i campi a Villafranca Piemonte, per rendere l'idea, mi affascinano molto più dell'intera produzione di Damien Hirst. Di conseguenza anche Palazzo Madama - o meglio, la collezione del piano terreno - è al top nella mia personale classifica dei musei torinesi. Dico questo per onestà verso chi mi legge: valutate alla luce di questa mia partigianeria il totale entusiasmo per la nuova mostra "Ritratti d'oro e d'argento" con cui Palazzo Madama da oggi festeggia la riapertura. Si tratta, in effetti, di una mostra piccola (una ventina di opere esposte in Sala Atelier) e in apparenza pure "specialistica": busti-reliquiario prodotti fra il XII e il XVI secolo da artigiani orafi d'area alpina occidentale. Detta così, n...
L'ANSiA della cultura torinese