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FETICCIO E REALISMO: I RELIQUIARI DI PALAZZO MADAMA

Testa-reliquiario di San Giorgio Non ho difficoltà a confessarmi di parte: sono innamorato perso dell'arte medievale. Tutta, ma soprattutto quella "minore" e possibilmente segreta: gli affreschi di Aimone Dux nella chiesetta fra i campi a Villafranca Piemonte, per rendere l'idea, mi affascinano molto più dell'intera produzione di Damien Hirst. Di conseguenza anche Palazzo Madama - o meglio, la collezione del piano terreno - è al top nella mia personale classifica dei musei torinesi. Dico questo per onestà verso chi mi legge: valutate alla luce di questa mia partigianeria il totale entusiasmo per la nuova mostra "Ritratti d'oro e d'argento" con cui Palazzo Madama da oggi festeggia la riapertura. Si tratta, in effetti, di una mostra piccola (una ventina di opere esposte in Sala Atelier) e in apparenza pure "specialistica": busti-reliquiario prodotti fra il XII e il XVI secolo da artigiani orafi d'area alpina occidentale. Detta così, n...

PALAZZO MADAMA, C'E' IL BANDO PER IL DIRETTORE

Simonetta Castronovo, in pole per la direzione Finalmente, dopo oltre nove mesi dall'addio effettivo di Guido Curto , passato in settembre alla direzione della Reggia di Venaria (e addirittura a quattordici mesi dalla sua nomina al nuovo incarico ), la Fondazione Torino Musei ha avviato una selezione ("non vincolante" per il posto di direttore di Palazzo Madama. L’avviso "intende sollecitare e raccogliere manifestazioni di interesse da parte di persone qualificate, in possesso dei requisiti richiesti". Il comunicato-stampa ci informa che "i l nuovo direttore, oltre al compito di provvedere allo studio, alla cura, alla gestione e alla valorizzazione delle collezioni permanenti del museo, è chiamato a rafforzare il rapporto tra il museo e il proprio pubblico con attenzione al tema dell’accessibilità culturale, promuovere iniziative, attività e attuare un programma di esposizioni temporanee volte sia a incrementare l’affluenza sia a raggiungere nuove ...

INDOVINA CHI VIENE AL MUSEO: I MANEGGI PER SISTEMARE I BISOGNOSI

Innanzitutto le buone notizie: ho fondate ragioni per prevedere che stavolta i capricci non pagheranno. Le fondazioni bancarie, e con loro il MiBact, sono decise a non cedere  alle bizze dei cinquestelle, e ad approvare comunque la modifica dello statuto del Museo Egizio che consentirà di affidare il terzo mandato come presidente a Evelina Christillin . La Regione è un po' più tentennante - da quelle parti le miserie del mercato politico hanno purtroppo maggiore udienza - ma alla fine neanche Cirio si piegherà al diktat di una fazione del M5S; diktat volto in realtà a colpire trasversalmente - più che la Christillin - le ambizioni di ricandidatura dell'odiata Appendino. La quale Appe, se sarà costretta dalla sua prepotente maggioranza a opporsi alla modifica, si ritroverà schiacciata con un calcistico 1-4, nell'assemblea sociale. E non potrà che rassegnarsi - forse non troppo a malincuore, stavolta - alla volontà della maggioranza. Proviamo con la Fondazione Musei Sf...