Il dibattito alla lounge del Circolo dei Lettori, con giornalisti, editori, scrittori e variegati intellettuali. Al centro, Favino e Maurizia Rebola Siamo franchi. Non succede un tubo. Cioé, c'è il Salone. La gente arriva al Lingotto, gira per il Lingotto, esce dal Lingotto. Non so se ne arriva di più o di meno dell'anno scorso, e francamente me ne infischio. Dopo le figuracce del passato , mi sembra che tutti se ne freghino, delle presenze. O fingano di. Quelli del Salone non ne parlano perché su quest'argomento glissare è meglio. I giornalisti ne parlano il meno possibile perché un po' si vergognano di essersi lasciati uccellare per tanto tempo. E alla gente non frega niente perché non gliene è mai fregato niente. Buoni motivi per andare al Salone: la coda per Checco Comunque, da stasera l'apertura è prolungata fino alle 23; ci provano, dato che ieri nemmeno con il biglietto scontato s'è mosso un granché. Adesso, però, almeno in giornata si vede un ...
L'ANSiA della cultura torinese