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ARTE E MARATONE: NUOVE STRATEGIE ECONOMICHE DALLA SCUOLA DI NOTTINGHAM ALLA SCUOLA DI TORINO

Lo Sceriffo di Nottingham: un modello di politica economica sempre attuale Che cosa può fare di più, un ente pubblico, per devastare il tessuto culturale di un territorio, se non tagliare i finanziamenti e assegnare le poltrone a muzzo?  Modelli innovativi: il contrasto attivo Una strategia innovativa e suscettibile di sviluppi ed esiti interessanti è il contrasto attivo dell'iniziativa privata in quel settore. Tale contrasto attivo si può dispiegare in due direzioni: da una parte gravare il privato di crescenti balzelli; e dall'altra escogitare astuti stratagemmi per ridurgli le entrate. Tre per cento e nulla più In un articolo pubblicato stamane sul Corriere mi sono preso la briga di tirar giù i conti delle fiere d'arte - Artissima, Paratissima, The Others, Flashback, Flat e Dama -  e ho ricordato che il Comune di Torino stanzia per Artissima ben 100 mila euro, ovvero appena il 3 per cento su  un budget totale di tre milioni ; si noti che quel budget Artissim...

CULTURA: LA DOMANDA NON E' SE INVESTIRE, MA COME INVESTIRE

L'altro ieri hanno presentato il secondo rapporto di Unioncamere sull'impatto economico della cultura in Piemonte. Ne ho parlato in un post , dove trovate anche il link per andarvi a leggere il rapporto completo. Ieri ho anche pubblicato su La Stampa un commento che ora posto sul blog, per chi se lo fosse perso e fosse interessato a leggerlo. Da La Stampa di mercoledì 18 dicembre I numeri si commentano da soli. Nel pieno della crisi, tra il 2011 e il 2012, il sistema produttivo culturale piemontese registra un aumento dello 0,4% del valore aggiunto e – udite udite – dell’1,6% dell’occupazione, mentre il totale dell’economia nello stesso periodo è di segno negativo: rispettivamente -1,3% e -1,1%. Certo, si poteva fare meglio, se la pubblica amministrazione e i privati avessero aumentato, o almeno mantenuto, gli investimenti nel settore, anziché dar retta ai brillanti economisti che, sprezzanti dei fatti e del ridicolo, predicano che la cultura è un lusso improduttivo. Va...