Febbraio 2018: il faccia a faccia Meloni-Greco Se in Italia tutte le promesse elettorali venissero mantenute, l'avvento di un governo a guida Fratelli d'Italia preluderebbe a un radicale spoil system al Museo Egizio, con l'immediata cacciata del direttore Christian Greco e della presidente Christillin. La promessa è d'antica data, risale a quattro anni fa: e oggi potrebbe essere mantenuta. Eppure al Museo Egizio non si respira aria da si salvi chi può. Greco e Christillin stamattina hanno presentato la nuova mostra "Il papiro del re", e non sembravano preoccupati neppure un po' . Non credo si tratti di beata incoscienza, bensì di sano realismo. Nessuno, all'Egizio, prevede imminenti sconvolgimenti: e tale fiducia si fonda su ottimi motivi. A questo punto, però, come nei migliori romanzi d'appendice s'impone un flashback per ricostruire gli antefatti. La pietra dello scandalo fu, nel 2018, anno elettorale, l'iniziativa promozionale (e tempor...
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