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Visualizzazione dei post con l'etichetta CioccolaTò

FERMENTI CULTURALI: GIULI A SPASSO PER TORINO

Ieri era venerdì 13, e all'insaputa dei più il grattacielo della Regione ha ospitato un cruciale summit fra eccellenze culturali italiane. Lo rivela il presidente Alberto Cirio il quale pubblica sulla sua  pagina Fb  alcune significative immagini dell'incontro con il ministro Alessandro  Giuli per "un momento di confronto su cultura, patrimonio e valorizzazione del territorio elementi fondamentali per lo sviluppo e l’identità del nostro Piemonte". Nella foto qui sopra potete ammirare Cirio e Giuli che dall'alto del grattacielo contemplano la vastità di quel che ciascuno vuole immaginare. Per completezza informativa aggiungo che, a ulteriormente nobilitare il simposio, era presente anche l'assessora Marina Chiarelli. Le attività culturali torinesi del basettato Giuli s'erano già avviate giovedì 12: acchittato in un inquietante soprabito in (simil?) pelle nera Sua Eccellenza è andato al Museo Accorsi per visitare la mostra "Da Fontana a Crippa"  e ...

CON LE MANI NELLA CIOCCOLATA (TERZA LETTERA DALLA SCOGLIERA)

Mentre qui passa la perturbazione e, dopo una settimana di calma piatta, il mare sotto la maestralata si comporta finalmente da mare d'inverno, su al Nord hanno presentato la nuova edizione di Cioccolatò e hanno firmato un "protocollo per la costituzione del tavolo di coordinamento strategico per la candidatura" di Torino a Capitale europea della cultura 2033. Di quest'ultima faccenda i lettori del blog sono costantemente informati since 2018 (a questo link un succinto resumé) e se interessati trovano il mio commento sul Corriere di oggi e a questo link . Quanto a Cioccolatò, che dire? Ne ho discusso anche di recente con l'assessore Carretta , e per quel che riguarda il passato resto della mia opinione: Cioccolatò è stato uno dei punti più bassi toccati dalle ultime amministrazioni. Adesso l'hanno ripulito e rimesso a nuovo e si spera che la gestione sia e rimanga adamantina. Questo, come cittadino, ritengo di poterlo pretendere. Ciò che invece non posso pre...

PAROLA DI MIMMO (SECONDA LETTERA DALLA SCOGLIERA)

Pubblico anche qui - con l'aggiunta di una postilla e di alcuni link per approfondire le varie questioni - l'intervista all'assessore Carretta uscita ieri sul Corriere e non disponibile on line.  «Ultimamente lei mi ha strapazzato...», mi dice l'assessore ai Grandi Eventi Mimmo Carretta quando ci incontriamo per l'intervista. È vero, l'ho strapazzato . È il mio lavoro, strapazzarli se mi pare giusto. Ma il mio lavoro è anche dargli ampia oppurtunità di esporre le loro ragioni. Quindi, eccoci qua. Carretta, lei è assessore ai Grandi Eventi. Ma spesso il «grande evento» è qualcosa di effimero, che lascia ben poco e non incide sulla vita e sul benessere dei cittadini. «Il grande evento deve coinvolgere la città e generare delle ricadute sociali ed economiche: se fallisce quell'obiettivo non è un grande evento, è qualcosa che ha scelto di diventare grande in un determinato luogo senza lasciare benefici. Noi quando organizziamo le ATP ci muoviamo un anno prima pe...

IL DITO, LA LUNA E LA RUOTA

È colpa mia: non so scrivere in italiano e dunque chi mi legge capisce ciò per broca. Prendi l'articolo di oggi sul Corriere (a questo link ) a proposito della ruota panoramica. Personalmente me ne sbatto, della ruota panoramica. Non ne vedo la necessità, e nell'articolo traspare. Ma il problema, a mio avviso, è un altro: lo illustro nell'articolo, e si può anche agevolmente riassumere riproponendo  quanto riferiva il 19 luglio scorso, sempre sul Corriere, il bravo collega Nerozzi . Cito: Arriva a Palazzo Civico  l’inchiesta della polizia su Cioccolatò e i Mercatini di Natale :  Giuseppe Libonati , 49 anni, collaboratore dell’assessore allo Sport e Grandi Eventi  Mimmo Carretta  (non indagato), è infatti accusato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, in concorso con l’imprenditore  Francesco Ferrara  (in custodia cautelare da oltre un mese, per altri reati) e con  Marco Ronny Moruzzi , 44 anni, che in passato ha avuto rappo...

SPIACE DIRE CHE L'AVEVO DETTO, MA SE L'AVEVO DETTO...

Ok, lo so, non è elegante. Ma alla fine non ho resistito. Troppo divertente.  https://m.dagospia.com/a-torino-le-cosche-sono-state-beccate-con-le-mani-nel-cioccolato-i-poliziotti-hanno-arrestato-398051 Dal Corriere di oggi : Fu truccata l’assegnazione delle ultime edizioni dei  «Mercatini di Natale» e di «Cioccolatò» , manifestazioni che negli anni hanno movimentato il centro città e, si deduce, pure la sua amministrazione: è l’ipotesi formulata dal pubblico ministero della Dda  Manuela Pedrotta , che ha firmato il decreto di  perquisizione e sequestro eseguito dai poliziotti . Il Gabo del 20 novembre 2019: https://gabosutorino.blogspot.com/2019/11/gioie-del-natale-le-domande-sui.html Il Gabo del 29 novembre  2019: https://gabosutorino.blogspot.com/2019/11/e-che-ci-ho-scritto-giocondo-i.html È stata un'epoca formidabile.

PROGRAMMI PER IL 2022: NEL CIOCCOLATO FINO AL COLLO

Tornano gli accampamenti circassi in piazza Rassegnamoci: triste ma vero, pure quest'anno ci beccheremo  CioccolaTò : e, sfiga nella sfiga, lo faranno esattamente dal 28 ottobre al 6 novembre, così da ritrovarci le orride baracchette in piazza giusto durante il weekend di Artissima, onde esibire ai turisti, ai vip e ai collezionisti piovuti in città da ogni dove il volto più deprimente di Torino. Ho scoperto la feral notizia oggi alla presentazione del "Calendario Eventi 2022". Poiché c'erano radunati, per la lieta occasione, ben tre assessori tre (Purchia della Cultura, Carretta degli Eventi e Chiavarino del Commercio), ho subito chiesto lumi. Gli scaltri Purchia e Carretta per competenza hanno svicolato mollando la fregatura all'ignaro Chiavarino: e lo sventurato ha accolto la mia domanda come una sorta  di rivelazione. Ho realmente il sospetto che non ne sapesse nulla. Sicché è toccato a una dirigente spiegarmi che purtroppo c'è un contratto con gli organiz...

E CHE, CI HO SCRITTO GIOCONDO? I MERCATINI ARRIVANO, LE RISPOSTE NO

Le bellezze di Torino: piazza Castello, i gioielli barocchi e il gioiello baracca Egregio sindaco Appendino, egregio assessore Sacco In qualità di cittadino e contribuente torinese mi permetto di turbare la vostra olimpica quiete per porvi una rispettosa domanda. Qui sopra potete ammirare un mio piccolo ma veridico ritratto: osservatelo con attenzione, e ditemi se per caso vi pare di scorgere, sulla mia ampia fronte, la scritta "Giocondo". Poi uscite per strada, osservate i vostri amministrati, e fatemi sapere se ne incrociate qualcuno con la suddetta parola stampata in fronte. No, vero? Nessuno. E allora abbiate la bontà di spiegarmi per quale arcano motivo insistete a comportavi come se tutti noi portassimo scritto in faccia "Giocondo". Avete capito benissimo a che cosa mi riferisco. Da quasi quattro anni, con l'approssimarsi di Cioccolatò e del Natale, vi esibite nella consueta pantomima affidando l'organizzazione di queste primarie fiere paesane a s...

CIOCCOLATO' AMARO: STORIA DI APPALTI, CADUTE DAL PERO E VISURE CAMERALI

La foto ci mostra un Alberto Sacco che s'aggira felice fra gli stand. Ma anche quest'anno il cioccolato è amaro Stamattina la brava collega De Ciero racconta sul Corriere di Torino una serie di criticità che anche quest'anno accompagnano la travagliata gestazione della più sfigata delle manifestazioni torinesi sfigate: Cioccolatò. Vi consiglio di leggervi l'articolo. Merita. La collega s'è sobbarcata un lavoraccio stressante, e lo dico con conoscenza di causa. Anch'io avevo cominciato a interessarmi alla vicenda, ma ben presto mi sono rotto le scatole.  Comunque, giusto per non buttare via niente, voglio raccontarvi le mie simpatiche avventure di sabato 26 ottobre, quando per mia malaugurata sorte mi sono messo in testa di capire cosa bolle nel carlderone dei cioccolatai municipali.  Primo step: chi organizza Cioccolatò? Andiamo con ordine. Venerdì 25 ottobre in Comune presentano l'edizione 2019 di Cioccolatò . L'indomani, sabato, mi sveglio di...

GLICEMIE PER LE PERIFERIE: IL RAPPORTO DEFINITIVO SULLA CULTURA A TORINO

Devo congratularmi con i colleghi della Stampa: stamane non ho saputo trattenere un moto di ammirazione - e, lo confesso, di sana invidia - davanti alla pagina della Cronaca di Torino che vedete qui a fianco. Che prodigio di sintesi giornalistica! Un capolavoro. Quella pagina vale più di mille inchieste sulla qualità della vita culturale in città, più di mille rapporti degli osservatorii culturali, turistici, alberghieri, più di mille ricerche Istat, più di mille grafici delle presenze nei musei, delle camere vendute, dei bilanci delle Fondazioni, dei contributi pubblici per la cultura. Dice più - e meglio - di diecimila miei inutili editoriali incazzati. Più di un milione di trillanti dichiarazioni di sindaci, presidenti, assessori, consiglieri, direttori, reggicoda, portaborse e sicofanti assortiti. Quella pagina dice tutto. Dice cosa siamo diventati e dove stiamo andando. Fotografa con autoptica freddezza lo stato delle cose nella Torino alle soglie degli Anni Venti del Terzo mi...

HO SCOPERTO L'IDENTITA' SEGRETA DI CHIARABELLA

Chi si nasconde dietro la maschera della super-eroina sabauda? Non vi stupisca il titolo di questo post. Accade a volte che, seguendo sentieri in una certa direzione (nel caso specifico, Cioccolatò e i suoi derivati) si approdi a territori imprevisti e sorprendenti. Si chiama serendipity. Ma andiamo con ordine. Xavier Bellanca ("social media manager presso la Città di Torino" come certificato su Fb) stamattina mi ha fatto prendere un coccolone. Il giovanotto pubblica sulla sua pagina personale di Fb un post di vibrante soddisfazione per il successo di Cioccolatò . Come spesso accade in questo litigioso paese, si apre un vivace dibattito con chi non condivide tanto entusiasmo. E vabbè. S eguo con disinteresse il battibecco finché Bellanca non scrive: "A febbraio c'è stato Aspettando CioccolaTò". Mi son sentito gelare. Stai a vedere, mi dico, che sono i primi sintomi del rimbecillimento. Non ricordo più le cose. Terrore: già in questo paese passata una cer...

DALLA FAVA ALLA BARRETTA: IL RITORNO DI CIOCCOLATO'

Cosa vogliono i torinesi. Basta no: diciamo sì ai gianduiotti, tutto il potere agli Umpa Lumpa! #jesuisumpalumpa Non diciamolo troppo forte, che poi la sfiga se ne accorge: ma a quanto pare stavolta, al terzo tentativo , riescono a fare Cioccolatò. Voglio rendere merito all'Assessore Triste: egli è stato di parola. "Faremo Cioccolatò", mi aveva detto lo scorso marzo il prode Sacco , e stavolta non erano sogni, ma solide realtà. Con tenacia da Scrat  Albertone ha finalmente centrato l'ambìto obiettivo: dal 9 al 18 novembre il dolce accampamento circasso tornerà ad occupare via Roma e piazza San Carlo con le sue tende e i suoi gazebi e le sue bancarelle ad alto tasso glicemico. Sarà anche una significativa risposta dell'amministrazione  a quanti, sabato 10, manifesteranno in quella stessa zona (Torino ama sfidare la retriva legge dell'incompenetrabilità dei corpi ) chiedendo una visione e un futuro per la città. Alla manifestazione "contro tutti i no...