L'invito alla presentazione del trentesimo Salone del Libro Lunedì prossimo presentano finalmente il famoso "progetto innovativo" per il Salone del Libro , che a detta di alcuni il neodirettore Nicola Lagioia aveva già pronto al momento dell'incarico. Talmente pronto e innovativo da costituire, nella narrazione di quei giorni confusi, la ragione prima per scegliere Lagioia. Ovviamente all'epoca non c'era nessun progetto . Tant'è che lo presentano a fine novembre, mentre - secondo un'altra strampalata narrazione estiva - era indispensabile lanciare il format entro i primi di settembre per bruciare la concorrenza milanese. Feltrinelli ci sarà, Bompiani e Giunti pure In compenso la macchina del Salone in questi mesi ha lavorato; e pure bene. A parte l'accordo con la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna , che a me pare un po' come quando conquisti la Jacuzia a Risiko, ciò che ha funzionato davvero è la vendita degli spazi. Ben assorbito...
L'ANSiA della cultura torinese