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LICHTENSTEIN ALLA GAM: IL TESORO DI DOROTHY

"Oh Jeff... I love you too...": il disegno preparatorio di un'icona della pop art Dorothy Lichtenstein (al centro): reginetta del ballo Sono andato a vedere in anteprima la mostra di Roy Lichtenstein "Opera prima ", curata da Danilo Eccher, che si inaugura stasera alla Gam. Beh, sono davvero ammirato. Pochi (ma buoni) i grandi dipinti, ma in compenso una serie di disegni straordinari, che ti spiegano meglio di qualsiasi trattato l'arte di Lichtenstein, il suo modo di lavorare, la sua idea stessa di pittura. Delle 235 opere esposte, molte non sono mai uscite dagli Stati Uniti, e alcune nemmeno da casa Lichtenstein, dove la vedova, Dorothy, le ha conservati gelosamente. Dorothy è una bella anziana signora bionda, evidentemente estasiata che questa mostra si faccia, perché, dice, "quei piccoli lavori erano la base del lavoro di mio marito". Dorothy è lieta che pare una cutrettola: dicono che non rilascia interviste, in compenso al cocktail...