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Visualizzazione dei post con l'etichetta Gus Van Sant

SCUSATEMI MOSTRE, HO PREFERITO CARLETTO...

Carletto e Gli Impossibili: devastanti ieri sera al Cap 10100  Sono davvero dispiaciuto, e porgo le mie più sentite scuse agli staff delle mostre che sono cominciate tra ieri e ieri l'altro; mi hanno visto alle presentazioni, e poi non ho scritto niente, e so che in questi casi uno è portato a pensare "eh, non gli è piaciuta...", e magari mi si attapira. Scelgo gli Impossibili A parte che il mio gradimento o sgradimento conta zero, voglio qui precisare che non è così. Assai banalmente, loro sono tanti (e parecchi combinano pure dei bei casini) e io sono sempre uno. Così mi tocca di occuparmi prima dei casini, e poi semmai di quello che funziona - perché le cose in una società normale dovrebbero funzionare, e quindi se funzionano non dovrebbe essere necessario scriverlo, come non scrivo che respiro - e insomma spesso non mi resta il tempo di scrivere delle cose che funzionano. Anche perché sono pigro e con un po' di impegni.  Tipo che ieri sera ero a un bivio es...

IL 2016 ALLA MOLE: ADESSO CUBA, E POI GUS VAN SANT

Braccialarghe alla presentazione della mostra Al Museo del Cinema per la presentazione della mostra "Hecho en Cuba" sui manifesti del cinema cubano, che si apre domani, apprendo anche che la mostra successiva alla Mole (dal 22 settembre) sarà dedicata a Gus Van Sant. Entrambe le mostre hanno il patrocinio del MiBACT. "Hecho en Cuba" dovete assolutamente vederla: i manifesti per il cinema prodotti a Cuba sono capolavori d'arte grafica. Straordinari. E alla Mole c'è la più ampia e affascinante selezione mai vista fuori dall'Isola. Da non perdere per nulla al mondo. E' aperta fino al 29 a gosto.