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Visualizzazione dei post con l'etichetta Maurizio Cibrario

MORTO CIBRARIO, EX PRESIDENTE DI TORINO MUSEI

È mancato Maurizio Cibrario. Aveva 84 anni. Torinese, laureato in Giurisprudenza, ha trascorso gran parte della sua carriera professionale in Martini & Rossi, fino a diventarne presidente dal 2006 al 2012. In seguito, nel  dicembre 2016 ,  venne nominato presidente della Fondazione Torino Musei . Si dimise  il 15 luglio del 2022 .

E ADESSO, POVERI MUSEI?

Maurizio Cibrario Mentirei se dicessi che le dimissioni di Cibrario sono state un fulmine a ciel sereno. Semmai una logica conseguenza: dopo la partaccia purchiesca dell'altro giorno , andarsene era diventata anche una questione di dignità, per non far la figura della cozza abbarbicata alla cadrega. Non si sta in chiesa a dispetto dei santi, e di sicuro l'assessore Capatosta Purchia  era arrivata ai massimi livelli di dispetto : i segnali di mal contento sono stati tanti, ma senza perdersi nella ricerca del casus belli particolare, bastavano  i mediocrissimi risultati dei tre musei, vigorosamente negati dal presidente, a convincere Purchia che in Fondazione c'era un problema. Piuttosto irrituale la procedura scelta dall'ex presidente per togliere il disturbo senza attendere la naturale scadenza del mandato l'anno venturo. Il pubblico cazziatone purchiesco risale all'11 luglio; il 13 Cibrario ha un appuntamento con l'assessore, ma lo rinvia; per il pomerigg...

CIBRARIO SI E' DIMESSO, TORINO MUSEI VOLTA PAGINA

Maurizio Cibrario si è dimesso Era soltanto questione di tempo, l'uscita di scena di Maurizio Cibrario, da oggi ex presidente della Fondazione Torino Musei. L'anziano gentiluomo si è dimesso con una lettera al sindaco, accompagnata da pubbliche e polemiche bordate contro l'assessore Purchia,  che l'11 luglio scorso intervenendo al dibattito dell'Osservatorio Culturale gli aveva rivolto esplicite critiche che suonavano in pratica come un avviso di sfratto (come ho raccontato in questo post ). Quello è stato il colpo finale. Cibrario dichiara di essere "stanco delle critiche": "Trovo disdicevole che un assessore che, per compiti del suo mandato, dovrebbe difendere gli enti sotto il suo controllo, si spenda in attacchi volti a screditare la Fondazione Musei", ha detto in un'intervista. Qui c'è uno scarto logico: l'assessore deve difendere gli enti, non le persone che li governano, se ritiene che li governino male o li screditino. In tal ...

I MUSEI E LE CAVALLETTE

Riccardo Passoni, direttore Gam Con l'appassionata allocuzione del direttore della Gam Riccardo Passoni, pronunciata ieri durante la presentazione della mostra del World Press Photo e da me diligentemente raccolta e riportata sul Corriere Torino di stamattina (link  https://torino.corriere.it/cultura/22_aprile_30/torino-musei-numeri-equilibrio-difficile-ma-crisi-evidente-f146c7bc-c878-11ec-85c4-7c8d22958d02.shtml ), dovrebbe essersi chiuso il cerchio delle reazioni alle mie sommesse osservazioni -  in un articolo sul Corriere del 27 aprile -  sul malcerto stato di salute della Fondazione Torino Musei e dei tre musei che essa gestisce. Situazione a mio avviso non passeggera e né contingente, ma che si trascina almeno dal 2016-17 , come negli anni ho avuto modo e dispiacere di raccontare.  Sul Corriere del 28 ho intervistato l'assessore Purchia  per sentire il punto di vista del Comune in merito alla questione FTM: lei in sostanza  ha fatto un cazziato...

LA CAZZIMMA DI PURCHIA: MUSEI CIVICI, DATEVI UNA MOSSA!

Titolo della mia intervista all'assessore Purchia sul Corriere di oggi (logico seguito dell'articolo di ieri  sulla scarsità di visitatori che affligge soprattutto la Gam):  La crisi della Fondazione Musei, Purchia: "E' tempo di una svolta". L'assessore alla Cultura bacchetta il presidente Cibrario e annuncia: "Cambiamo gli statuti, questo accentramento non funziona" . Ooops.

ARGENTI E MADAME: PALAZZO MADAMA NAVIGA A VISTA

Dandy-president: Maurizio Cibrario e il suo clamoroso panama Ieri a Palazzo Madama il presidente della Fondazione Torino Musei Maurizio Cibrario ha inaugurato la prima mostra nuova del dopo-covid. E' una mostra di argenti antichi - zuppiere, caffettiere, zuccheriere e altre ere - intitolata pleonasticamente "Argenti preziosi" (come se ne esistessero di non preziosi), che piacerà moltissimo agli appassionati di argenteria antica. A tutti gli altri, la sala che ospita i capolavori degli argentieri della corte sabauda susciterà almeno le moderate emozioni che suscitavano nelle signore della borghesia torinese anni Sessanta le vetrine di Capello. Beninteso con l'eccezione di quanti  ancora si domandano come liberarsi del vassoione d'argento rococò dono di nozze della zia Wilma . Io purtroppo appartengo a quest'ultima categoria, quelli del "bello, ma non vorrei averlo in casa". Ad ogni modo, già che sono lì (mi sono concesso il brivido di una visita...

VITTORIONA TAGLIA I 150 MILA EURO, FONDAZIONE MUSEI NEI GUAI

Maurizio Cibrario, presidente della Fondazione Musei, e  l'assessore Poggio Tanto tuonò che piovve. Era nell'aria da tempo, ne avevo già parlato lo scorso dicembre  e ai primi di gennaio  la Vittoriona Poggio mi aveva confermato che la musica sarebbe cambiata.  Ma adesso è ufficiale : la Regione nel 2020 non sgancerà alla Fondazione Musei la sovvenzione speciale di 150 mila euro che la compassionevole Parigi aveva largito per il 2018 per salvare la pericolante Fondazione sull'orlo del tracollo (e di 28 licenziamenti) a causa del taglio inopinato dei finanziamenti comunali.  Lo stanziamento regionale venne confermato - ancora ai tempi del Chiampa - anche per il 2019, in vista della confluenza dello sventurato Museo di Scienze nella Fondazione medesima (che sarebbe diventata così Fondazione Piemonte Torino Musei, realizzando così un antico sogno dell'Antonellina Parigi ).  Dopo infiniti tiramolla, il nuovo Statuto che doveva sancire la nascita della n...

MANTEGNA, UNA GRANDE MOSTRA CON LE GAMBE CORTE

E’ in discussione un modello che vede le nostre istituzioni museali come contenitori e non produttori di cultura, un modello che non porta al rafforzamento delle competenze e delle relazioni dei nostri musei... queste mostre non sono il motivo per il quale un turista sceglie di venire a Torino, ma un corollario rispetto al programma di visite in città... Le visite ai musei aumentano nonostante non fossero in calendario mostre cosiddette blockbuster . (Francesca Leon in Consiglio comunale, 17 ottobre 2016, qui il testo dell'intervento) Cosa hanno lasciato le grandi mostre allestite alla Gam? Hanno consolidato il pubblico del museo o hanno trasformato la Gam in un centro espositivo riducendo la capacità di produzione della Fondazione e di valorizzazione del patrimonio in essa conservato? ... Hanno dato un spinta alla ricerca e alla produzione di eventi espositivi? Hanno portato più turisti e cittadini a visitare la Gam, al di là della durata dell’evento? (Francesca Leon, asses...

FONDAZIONE NUOVA PER VECCHI MUSEI MALCONCI

Parigi e Leon, una Fondazione per due La Fondazione Torino Musei cambia lo Statuto, e diventa Fondazione Torino Piemonte Musei. Oggi l'annuncio ufficiale: le giunte regionale e comunale hanno detto di sì, e se han detto di sì loro stiammapposto. Considerati l'ora tarda e il periodo natalizio non mi esibirò in particolari approfondimenti. Questa storia ve la sto a raccontare da mesi, e delle prospettive del "nuovo corso" avevo già discusso la settimana scorsa con il presidente Cibrario . Ma oggi trovo più fastidioso del solito il consueto tono d'enfatico autoincensamento che trasuda dal compiaciuto comunicato stampa congiunto di Regione e Comune. Insomma, questi se la tirano ma in pratica hanno messo insieme la fame con la sete : un museo che non riescono a riaprire ( il Museo di Scienze Naturali ) con tre musei che non riescono a mantenere ( Gam, Mao, Palazzo Madama ). L'ideona nasce dalla Regione, ansiosa di appioppare l'eternamente chiuso Museo di Sc...

ASPETTANDO LA SUPERFONDAZIONE CIBRARIO PUNTA SULLE MADAME REALI

Cristina di Francia in un dipinto proveniente da Racconigi Erano tutti molto trulleri ed emozionati, stamattina a Palazzo Madama, per via del video di un cantante, tale Mengoni , e stupiti che a me non me facesse né caldo né freddo. Sarà che stenterei a riconoscere il Mengoni, nel caso improbabile che lo incontrassi. Ma va bene, se un videoclip aiuta a far conoscere Palazzo Madama nessuno se ne può dispiacere.  Tanto più adesso che Palazzo Madama si prepara al rush finale delle Feste. E deve recuperare visitatori. Recuperare visitatori E' stato un anno difficile: qualche mostra - ad esempio quella sulla Sindone - ha tirato meno di quanto speravano e  Palazzo Madama  potrebbe chiudere il 2018 in controtendenza rispetto ai confratelli Gam e Mao. Mi risulta infatti che la Gam avrebbe recuperato negli ultimi  mesi grazie ai Macchiaioli che, pur senza sconquassi, pubblico ne attirano abbastanza ; e  sento dire che persino il Mao darebbe segni di ripresa, do...

CON I MACCHIAIOLI IN GAM TORNANO LE MOSTRE BLOCKBUSTER. SI SPERA

Giovanni Fattori, "Soldati francesi del '59". Fattori è uno dei grandi protagonisti della mostra, né poteva essere altrimenti La mostra è eccellente, oltre le aspettative. E' possibile che segni finalmente la ripresa dalla Gam: l'etichetta  "Macchiaioli" è un brand che - benché per nulla insolito nel panorama espositivo nazionale - non mancherà di attirare il pubblico: e alla Gam ci sono tutti i nomi celebri - Fattori, Fontanesi, Signorini - necessari per trascinare alla biglietteria anche un visitatore non troppo esperto o amante della pittura dell'Ottocento. Io stesso, che non sono un fan del genere, all'uscita mi sentivo soddisfatto e contento.  Non mi impancherò però in lezioni di storia dell'arte, che non mi competono: se siete interessati, troverete qui ogni informazione sulla mostra dei Macchiaioli che si è aperta oggi alla Gam e proseguirà fino al 24 marzo. Il ritorno di 24 Ore Cultura Ma la notizia delle notizie, per me, è...

ARTISSIMA BLUES

On stage: al centro Ilaria Bonaccossa, a destra Massimo Lapucci di Fondazione Crt, a sinistra Maurizio "Old Sugar Boy" Cibrario in posa strablues Non capendo un tubo di arte contemporanea, l'unica cosa che posso dire di Artissima 2018 con un minimo di cognizione di causa è che quest'anno  alla consueta presenzione , stavolta officiata alle Ogr, per un attimo mi sono illuso di aver sbagliato indirizzo ed essere capitato in un festival blues.  Un po' per via del tema della venticinquesima edizione che - annuncia orgogliosa la direttrice Ilaria Bonacossa - è "Time is on our side". E a quel punto mi immagino Mick Jagger che salta sul palco e le fa il controcanto "yeeees it is" .  Ma Mick non c'è e le mie speranze scemano; per risollevarsi brevemente alla vista del presidente della Fondazione Musei Maurizio Cibrario che sul palco si protegge gli occhi dai fari implacabili trincerandosi dietro un clamoroso paio di occhiali ner...

AFFONDAZIONE MUSEI, FUTURO A TEMPO DETERMINATO

Nei giorni scorsi, mentre non scrivevo, mi è arrivato dall'ufficio stampa del Comune un comunicato che ho tenuto prezioso perché segna un punto fermo - benché, temo, non definitivo - nella dolorosa vicenda della Fondazione Torino Musei. Eccovelo: Il Borgo Medioevale e la Rocca (segue breve excursus storico-artistico a beneficio dei giornalisti ignoranti, NdG) edificati a partire dal 1882 in previsione dell’Esposizione generale del 1884, ispirandosi a edifici del XV secolo, in particolare al castello di Issogne (fine del breve excursus storico-artistico, NdG) , tornerà dal 1 aprile alla gestione diretta dell’Amministrazione comunale. Il compendio, meta di decine di migliaia di visitatori ogni anno, (riprende il breve excursus storico-artistico, NdG) fu progettato da un gruppo di architetti coordinati da Alfredo D’Andrade. Il 12 dicembre 1882 si pose la prima pietra del castello, il 6 giugno 1883 quella del villaggio e il 27 aprile 1884 il Borgo venne inaugurato alla presen...