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Visualizzazione dei post con l'etichetta cabina di regia

EXPOSED A FUTURE SFIGHE

Dicono che il buongiorno si vede dal mattino. Io spero con tutto il cuore che non sia vero. Lo spero perché, se fosse vero, il futuro  Festival Internazionale di Fotografia di Torino sarà un disastro. Datemi pure dell'uccellaccio del malaugurio: io mi limito a valutare i fatti. E i fatti sono i seguenti. Fatto 1. Il 17 novembre 2022 giunge come un fulmine a ciel sereno la notizia che  "è stato firmato il Protocollo d'Intesa per l’organizzazione a Torino della manifestazione Festival internazionale di fotografia” , con nascita di relativa "cabina di regia" formata dai soliti noti - Comune, Regione, fondazioni e Intesa - più la Camera di Commercio il cui presidente Dario Gallina pare essere il massimo fomentatore del progetto. Si fantastica di  "’appuntamento internazionale e a cadenza annuale, a partire dalla primavera del 2023", che porti "a Torino e in Piemonte un grande evento articolato in una serie di momenti in più location, tra cui mostre ...

FASE 2: UNA CABINA DI REGIA PER I GRANDI EVENTI? SI', PERO'...

Daniele Valle Un consigliere regionale d'opposizione, il piddino Daniele Valle, che presiede la Commissione cultura , l'altro giorno mi ha chiamato per scambiare qualche impressione su come le grandi istituzioni culturali - dal Salone del Libro ad Artissima, dal Museo del Cinema al Regio - progettano i grandi eventi da esse organizzati, ciascuna con la sua strategia: chi pensa a un ripresa, magari in forma ridotta, già in autunno, e chi vorrebbe rinunciare all'edizione 2020, o spostarla ai primi mesi del 2021. Valle mi diceva che forse è un errore affrontare la questione così in ordine sparso. Secondo lui sarebbe meglio se fosse una "cabina di regia" - con Comune, Regione e fondazioni bancarie - a indicare a una road map condivisa e unitaria. Io ho convenuto con Valle sull'utilità di un simile strumento, benche il termine "cabina di regia" mi procuri violente coliche dissenteriche, ma ho espresso anche le mie riserve. La principale riguarda l...

SALONE DEL LIBRO: TRANQUI, TUTT'APPOSTO...

La direttrice del Circolo Maurizia Rebola e la sua fida pard Francesca Vittani si contendono il direttore del Salone Nic Lagioia Da qualche giorno girano brutte voci sul Salone del Libro: in particolare sull'organizzazione logistica che, dicono, è in abissale ritardo, anzi, non è neppure cominciata.  Sai che novità: ormai l'emergenza è prassi, ogni anno a settembre scoppiano i casini e soltanto verso gennaio bene o male trovano una quadra e si mettono al lavoro.  Un paio di settimane fa m'è capitato di fare due chiacchiere con Maurizia Rebola, la direttrice del Circolo dei Lettori, che quest'anno s'è beccata la responsabilità grossa dell'organizzazione : a lei tocca il Salone vero e proprio, mentre la Fondazione Cultura di Angela Larotella deve occuparsi del Salone Off e della programmazione musicale.   Maurizia mi è sembrata ragionevolmente tranquilla e fiduciosa. Mi ha anche spiegato come si sono sistemati: con Larotella, negli uffici dell'assessora...

FONDAZIONE PER IL LIBRO, ATTO FINALE: ECCO LA CABINA DI REGIA

E' andata come previsto, per cui al momento mi limito a un lesto ricevo e volentieri pubblico prima di andare a cena: Fondazione Libro, verso la liquidazione e il rilancio con un nuovo soggetto. Siglato il Protocollo d'Intesa Al via la cabina di regia per l'organizzazione del Salone 2018 L’Assemblea dei Soci della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura si è riunita oggi in seduta ordinaria a Torino presso la sede della Giunta Regionale del Piemonte, sotto la presidenza di Sergio Chiamparino. Erano presenti la Sindaca di Torino, Chiara Appendino; Michele Coppola per Intesa Sanpaolo; le Assessore alla Cultura di Regione Piemonte, Antonella Parigi, e della Città di Torino Francesca Leon; il Presidente della Fondazione per il Libro Massimo Bray in videocollegamento; il Vice-Presidente Mario Montalcini; il Consigliere d’Amministrazione Luciano Conterno; il Segretario Generale Michele Petrelli; il dottor Giuseppe Ferrari e l’avvocato Carlo Merani. Assenti i rappresentant...

SALONE ALLA SVOLTA: LIQUIDANO LA FONDAZIONE

In cabina di regia: Massimo Bray, Sergio Chiamparino e Mario Montalcini Oggi si è riunito il Cda della Fondazione per il Libro. Le decisioni erano nell'aria. Intanto, il bilancio: con la svalutazione del marchio , il passivo è inevitabile. La cifra esatta sarà comunicata il 19, all'Assemblea dei Soci. Ma è intuitivo che s'aggiri sul milione  e mezzo. A quel punto, i soci superstiti dovranno decidere se ricapitalizzare o meno. Tutto considerato, è quasi certo che non ricapitalizzeranno.  Quindi la Fondazione sarà messa in liquidazione. Ciò accadrà ai primi di novembre.  Secondo procedura, il liquidatore dovrà recuperare i crediti e pagare i debiti. I crediti maggiori la Fondazione li vanta nei confronti degli enti local i, per via dei contributi arretrati e delle commesse mai pagate : considerate le condizioni economiche degli enti locali, riscuotere quei crediti sarà una bella impresa .  Il debito più  gravoso della Fondazione è verso Gl, per gli arretr...