Una simpatica amica rosicona mi fa notare - a buon diritto - che sono un tram. Per la precisione il 13 barrato. Infatti, il 28 dicembre, nel post "Banche, conti e Cantone: qualche buon motivo per fuggire da Librolandia" , scrivevo, a proposito del Salone del Libro: "Da quel che sento dire, pochi credono davvero nell'in gress o di Unicredit. Ok, se entrassero le banche il Salone sarebbe salvo. Ok, se Lapucci si fosse davvero dimesso per "facilitare" l'ingresso nel Salone di Unicredit, il Salone sarebbe salvo. Ok, e sei io avessi le ruote sarei un tram". Adesso è ufficiale, Unicredit e Intesa SanPaolo entrano come soci nella Fondazione del Salone del Libro . Quindi io sono il 13 barrato. Succede. Però ciò conferma un'altra mia opinione, che esprimevo nel medesimo post: Massimo Lapucci, segretario generale della Fondazione Crt, non si è dimesso dal CdA del Salone per "favorire , in una posizione di maggiore terzietà, l’ingresso di nuov...
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