Rosanna Purchia, commissario del Regio Spiace davvero dirlo: ma ci avevo visto giusto. Come scrivevo sabato scorso , la stagione 2020/21 del Teatro Regio non ci sarà. Non alle condizioni fissate dal Dpcm di ieri , che - mentre i contagi s'impennano - conferma il tetto massimo di duecento spettatori in una sala teatrale anche immensa come il Regio. Aggiungete che il nuovo decreto riduce al lumicino le possibilità di deroghe "migliorative" da parte delle Regioni; se Cirio non aveva derogato quando era semplice farlo , figurarsi adesso. Il callido Alberto ha giocato di rimessa rinviando giorno dopo giorno il provvedimento, in attesa che ci pensasse il governo a levargli le castagne dal fuoco ribadendo erga omnes il limite delle duecento presenze. Era chiaro che sarebbe finita così: solo un'inguaribile ottimista come la commissaria Purchia poteva - sospinta dall'ottimismo della ragione - avventurarsi in promesse spericolate, tipo quella incatenarsi in piazza caso...
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