Il sor Virzì mostra il ditone fasciato. Il cinico Barbera se la ride E' arrivato il sor Virzì. E adesso si sta allegri.Il "guest director" si materializza alla lounge del Tff all'ora del buffet, e strappa i giornalisti alla salsiccia di Bra per affollarglisi attorno. Pare il ritorno del figliol prodigo. Lui ha il pollicione fasciato, per il resto è brillantissimo: il jet leg gli fa una ceppa, a un vero livornese. Doh. L'Oscar e il Connecticut Ieri Virzì era ancora a Hollywood intento a lobbyzzare il suo film "Il capitale umano" in vista Oscar. Gli chiedo come va. "Bene, bene. Tutti mi dicono 'good good', poi vediamo". Gli americani vogliono farne il remake. Hanno pensato di ambientarlo nel Connecticut. Dato che gli americani non leggono libri, non avevano neppure letto il romanzo di Stephen Amidon da cui Virzì ha tratto il film, imbientando la vicenda in Brianza. Nel romanzo originale, i fatti si svolgono per l'appunto nel ...
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