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Visualizzazione dei post con l'etichetta petizione

#SAVECOMUNARDI

E' mio piacere e dovere condividere - benché con colpevole ritardo - quanto segue: https://www.change.org/p/crab-holding-s-p-a-save-comunardi La libreria Comunardi di via Bogino 2 non è un semplice esercizio commerciale situato nel cuore di Torino. La libreria Comunardi è un punto di riferimento insostituibile per tutti gli appassionati di cinema, fumetti e saggistica sociologico-politica da oltre trent'anni. Questo prezioso spazio di cultura rischia di chiudere a settembre: la società proprietaria dei muri - Crab Holding S.p.a. - ha sfrattato la libreria, consentendo alla costruzione dell'ennesimo, triste, inutile supermercato. Il proprietario Paolo Borsi non si è lasciato intimorire dagli atti giudiziari e con l'aiuto di alcuni amici, proporrà una controfferta per acquistare i locali. COSA POSSIAMO FARE Siamo cittadini e cittadine - torinesi e non - che si oppongono all'omologazione commerciale che dilaga nel centro storico di Torino. Con questa petizione, vog...

SOS TORINO: LOCALI CHIUSI, VOGLIAMO PARLARNE? (RELOADED)

La foto di copertina della pagina "Sos Torino". Cosa resta dell'Imbarchino: una volta questo era un locale della movida sul Po Colonna sonora: "Con le nutrie nel Po" La corda troppo tesa alla fine s'è spezzata. Nel pomeriggio è cominciato un bel movimento in rete sulla vicenda dei troppi locali che a Torino stanno morendo come mosche d'inverno. E più in generale su quello che succede in una città che si spegne. A proposito: qui trovate l'ultimo provvedimento in materia votato giustappunto ieri dal Consiglio comunale .  Sulla pagina Fb del gruppo "Sos Torino" , formato da alcuni operatori culturali, imprenditori ed esercenti, è apparso un post con relativo video. Si è anche aperta una raccolta di firme ("Aiutiamo i locali storici di Torino a riaprire") indirizzata all'amministrazione civica. A questo link potete vedere il video e leggere il testo completo, qui ve ne riporto i passaggi principali:  "Fino al 2012 T...

TURIN IN THE WORLD: L'IDIOZIA NON SI FERMA A EBOLI

Paolo Verri: non piace alla gente che piace a gl i elettori Da ieri è ufficiale: Paolo Verri molla Matera e va a Bari, come direttore del dipartimento Cultura della Regione Puglia.   Una storia very torinese Verri al momento è direttore della Fondazione Basilicata-Matera 2019 che dopo avere conquistato il riconoscimento di Capitale europea della cultura 2019 deve portare la bellissima città dei Sassi a quell'appuntamento. Principale artefice del successo della candidatura , Verri però s'è trovato in difficoltà dopo le ultime Amministrative che hanno mutato gli equilibrii in Comune. Beh, in difficoltà è un eufemismo: guerra di sterminio è un termine più appropriato . Morale: Verri se ne va. I genii restano. Come cinque anni fa a Torino . E difatti riporto la storia sul blog perché mi sembra torinesissima. Cristo si è fermato a Eboli, ma l'idiozia va dappertutto. La petizione on line By the way. Dopo l'annuncio del forfait di Verri, da Matera è stata lanciat...

E RICCA (LN) FIRMA: SALVEREMO I MURAZZI

Il consigliere comunale Fabrizio Ricca, della Lega Nord, ha cortesemente risposto alla mia sollecitazione affinché firmi la petizione sui Murazzi. Pubblico qui sotto lo scambio di tweet

SALVARE I MURAZZI, ECCO LA PETIZIONE: FIRMATELA E DIFFONDETELA

Come vi avevo anticipato , è stata pubblicata sul sito change.org   la petizione rivolta al sindaco Fassino e agli assessori Curti e Passoni affinché i Murazzi tornino, nella legalità, ed essere uno dei cuori vivi di Torino. Potete firmarla collegandovi a questo link. Al momento, mentre si lavora per la giornata di festa del 23 marzo,  la petizione viaggia verso le mille firme, ma ne vorrei vedere dieci volte tante, almeno. E mi auguro vivamente che tra i firmatari ci siano quei consiglieri comunali che si sono dati lodevolmente tanto daffare pe r intitolare i Murazzi a due artisti torinesi comne Fred Buscaglione e Gipo Farassino , che certo non meritano di avere i loro nomi associati a due banchine triste, solitarie e buie. Sono dell'opinione che i Murazzi non siano un problema, ma un'opportunitò. Come per ogni opportunità, occorrono governance e intelligenza. Mi rendo conto di chiedere a taluni uno sforzo titanico, ma non c'è altra via per restituire a Torino una ris...