Una delle opere di Penone a Venaria (la foto è della presidente della Reggia, Paola Zini) Sono tornato alla Reggia di Venaria. Non per “Fatto in Italia”, la supermostra che non ho ancora visto e che vedrò, prima o poi, con calma. Ieri ci sono tornato per Giuseppe Penone e la sua “Anafora” , le sette opere nuove dell'artista degli alberi e dei sassi che vanno a decorare il giardino della Reggia, aggiungendosi a quelle già piazzate sul posto nel 2007. L'operazione Penone -due alla Reggia è stata curata da Carolyn Christov Bakargiev , la doppia direttrice di Rivoli e Gam: il che, oltre a garantire l'autorevolezza artistica della “permanente” en plein air, conferma che l'integrazione fra le residenze sabaude si avvia a diventare qualcosa di più d'un semplice flatus vocis. Si va verso il “sistema”, e in quel sistema la Carolyn giocherà un ruolo di primo piano. Tutto ciò non risolve però le mie drammatiche carenze in materia d'arte contemporanea. Per cui, da...
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