Il convegno di domani mattina al Regio ha un titolo bello e beneaugurante: "Torino. Un aeroporto per una città aperta al mondo". Sottotilo: "La trasformazione della città e del suo territorio, le nuove vocazioni imprenditoriali, innovative, culturali, turistiche, e le sfide dei prossimi anni". Ampio e ambizioso programma, insomma. Ci saranno tutti, al convegno: dal rettore dell'Università Ajani a Chiamparino, dal direttore del Museo del Cinema Barbera a Fassino, da Carlin Petrini a Francesco Profumo, da Evelina Christillin a Paolo Damilano, imprenditore e presidente di Film Commission, a Guido Martinetti fondatore di Grom, e ancora il rettore del Poli Marco Gilli, Massimo Lapucci di Fondazione Crt, il direttore dell'Unione industriale Giuseppe Gherzi, il sovrintendente del Regio Walter Vergnano, e ancora ce ne sono. Per farvela breve, è la più vasta adunata di imprenditori, politici, banchieri, vertici culturali e alti papaveri assortiti che si ricordi in ...
L'ANSiA della cultura torinese