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CINQUE MASCHERE PER LO STABILE

  Da sinistra: Valerio Binasco, Jurij Ferrini, Arianna Scommegna, Filippo Fonsatti e Nicolas Bovey Ricevo e volentieri pubblico: Al Teatro Bellini di Catania si è tenuta la cerimonia di consegna dei Premi “Le maschere del teatro italiano 2022”. Al direttore artistico del Teatro Stabile Valerio Binasco è andato il premio per la Miglior regia per "Le sedie" di Eugène Ionesco, produzione del Tst. Per lo stesso allestimento Nicolas Bovey ha ottenuto il riconoscimento per la Miglior scenografia.  Arianna Scommegna e Jurij Ferrini sono stati insigniti del premio come Miglior attrice e Miglior attore non protagonista per il dittico tragico "Ifigenia / Oreste" di Euripide, prodotto dal Tst e diretto da Valerio Binasco.  Al direttore dello Stabile, Filippo Fonsatti, è stato conferito il Premio Lonardi Buontempo per il lavoro svolto per intensificare il processo di internazionalizzazione del Teatro avvalendosi anche dell’esperienza fatta presiedendo la Federazione dello spett...

ALLO STABILE E' SCOPPIATA LA PACE

Fonsatti, il direttore artistico Binasco e il presidente Vallarino Gancia illustrano gli obiettivi Ci sono due nomi, nel cartellone dello Stabile 2022/23, per nulla scontati: sono quelli dei registi eccellenti Jurij Ferrini e Gabriele Vacis. Il primo metterà in scena "Otello", il secondo presenterà "Antigone e i suoi fratelli". Due produzioni o co-produzioni dello Stabile con due registi che dello Stabile erano, e adesso tornano ad essere, due colonne. Prima Ferrini, nel 2019, e poi Vacis, nel 2021, avevano interrotto la lunga collaborazione con il Tst non senza strascichi amari: in entrambi i casi c'era, alla base, un rapporto difficile fra i registi e la  direzione del Teatro, che - Ferrini dixit - "si muove in tutti i campi a gamba tesa" .  Ferrini ferito da "una serie di divergenze con lo Stabile, che non ha ritenuto all’altezza di un teatro nazionale le mie scelte artistiche e la mia idea di teatro" ; Vacis addolorato per una sequela di ...

LO STABILE VA IN CINA

Jurij Ferrini in "L'avaro" (foto Andrea Guermani) Ricevo e volentieri pubblico Prosegue l’asse di collaborazione internazionale del Teatro Stabile con la Cina avviato lo scorso anno: dopo il debutto in prima nazionale al Teatro Gobetti di Torino, venerdì 23 e sabato 24 ottobre 2015 all’Ancient Courtyard Theatre di Wuzhen (Cina), nell’ambito del Wuzhen Theatre Festival, la più vivace rassegna internazionale della scena teatrale cinese, sarà presentato L’avaro di Molière con la regia di Jurij Ferrini, prodotto dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale. Lo spettacolo, dopo le recite in Cina, sarà nuovamente replicato al Teatro Gobetti di Torino dal 27 ottobre all’8 novembre 2015. Wuzhen è una città d’arte fondata 1300 anni fa nell’area di Shanghai e, durante il festival, si trasforma in un unico palcoscenico per compagnie, artisti, spettatori, critici provenienti da tutto il mondo; per il suo ambiente e per la qualità della sua programmazione viene...