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Visualizzazione dei post con l'etichetta Torino Classical Music Festival

UN'OPERA IN OGNI PIAZZA: FRANCESCA GUARDA A ROMA

Un'opera in ogni piazza: il post dell'assessore Leon Comunque, Glover o Boyle a parte , alla fin fine Francesca Leon un indizio me l'ha (involontariamente) offerto, a proposito del destino del Classical Music Festival. Sulla pagina Fb del neo-assessore ha condiviso, ieri, un post del Teatro dell'Opera di Roma su un'iniziativa  (preciso: programmata prima della vittoria della Raggi)  che si chiama  "OperaCamion" e che, per quel che capisco, potrebbe rispondere alla conclamata esigenza programmatica di "concepire la cultura come volano di una Torino policentrica". Cioé, in parole povere, portare cultura anche nelle famose periferie. Si tratta di questo: c'è un Tir che arriva nelle piazze - anche non centrali - e si apre per diventare il palcoscenico di spettacoli d'opera gratuiti. Insomma, la stessa trovata del Classical Music Festival  (che com'è noto a me non piace, ma chissenefrega), però itinerante. Sarebbe fattibile anche...

CLASSICAL MUSIC, FRANCESCA FA LA MISTERIOSA

Piccoli fans: l'assessore Leon in posa con Danny Glover Stamattina sono stato alla presentazione di un film che stanno girando a Torino, con il sostegno di Film Commission e di Fip. Il film si intitola "Ulysses", il regista è Federico Alotto - un torinese che sta facendosi notare - e tra gli interpreti c'è Danny Glover, quello di "Arma letale". E alla conferenza stampa c'era Danny Glover. Mito. Se penso a quante volte ha urlato "Sei un gran figlio di puttana!" a Mel Gibson, gli farei un monumento. L'ho trovato invecchiato, ma è anche vero che dal primo "Arma letale" sono passati trent'anni. Comunque non è questo che mi importava. Il film è molto torinese, nel senso che sono torinesi il regista, i soggettisti, i produttori, parte del cast e l'intera troupe. La società di produzione è una start up locale. Ovvio che alla presentazione venisse il nuovo assessore Francesca Leon. E io volevo scoprire - come vi ho promesso -...

CLASSICA IN PIAZZA: 120 MILA PRESENZE E UN FUTURO INCERTO

Il valzer degli addii. Il Classical Music Festival saluta, E se ne va? Secondo quanto dichiarato dall'ufficio stampa del Comune, circa 120 mila persone in totale hanno assistito ai concerti del Torino Classical Music Festival , dal 12 al 17 giugno. Bisognerà adesso vedere se l'amministrazione cinquestelle vorrà mantenere in vita il festival, partorito appena un anno fa dalla giunta Fassino.  E' cultura per i cittadini o per l'élite? E' partecipato dalle periferie? Valorizza la creatività locale? Porta o non porta ricadute sul territorio? E se le porta, siamo sicuri che nessuno si faccia male? Ah, saperlo. Vedrò di informarmi , non appena avrò capito a chi devo domandare,  se all'Appendino o alla Leon o a Giordana . Intanto, leggo con affettuosa melancolìa la frase che chiude il comunicato diffuso dall'Ufficio stampa municipale, e che suona quasi come un'invocazione di mercé ai nuovi padroni: "Il Torino Classical Music Festival è entrato n...

CLASSICAL MUSIC & TODAYS: LA HOT SUMMER DI PETER FASSIN

Impresari. Braccialarghe e Fassino durante la conferenza stampa Senza un attimo di respiro. E' appena terminato - col previsto successo - il Jazz Festival , e già l'infaticabile management "Municipality of Turin" sforna un'altra iniziativa, il "Classical Music Festival", in inglese perché fa internazionale. Preciso che nel comunicato stampa la dizione ondeggia fra "Torino Classical Music Festival" e "Torino Classica Music Festival". Nell'attesa che si mettano d'accordo con se stessi, io adotto la più corretta versione "Classical", mantenendo le varianti nel testo del comunicato per mero scrupolo filologico. Sponsor forever E veniamo ai soliti, grevi conti della serva. Stavolta il costo è di 650 mila euro, interamente coperti dagli sponsor, più 120 mila per la promozione, interamente coperti dai contribuenti. Gli sponsor sono, come al solito, Intesa SanPaolo e Iren , che mostrano una particolare inclinaz...