Ricordate la storia del "Festival Internazionale di Fotografia" annunciato in pompa magna un mese fa con tanto di firma di apposito protocollo da parte di Regione, Comune, fondazioni bancarie, Camera di Commercio e banca Intesa? All'epoca avevo perculato i protocollanti per via del proposito, espresso nero su bianco nel comunicato stampa, di stipendiare un direttore artistico incaricato di "mappare e coordinare le istituzioni, i musei, le fiere, le iniziative e gli spazi d’arte torinesi che già lavorano nel mondo della fotografia": compito per nulla improbo, dato che bene o male chiunque si interessi un minimo di fotografia - o più in generale di arte - o semplicemente legga i giornali, sa benissimo quali sono, a Torino, i "soggetti del territorio dotati di riconosciute competenze nel settore” (cito dal comunicato); e casomai tali elementari nozioni fossero sfuggite a qualcuno, in contemporanea con l'annuncio della firma del protocollo era arrivata n...
L'ANSiA della cultura torinese