Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta jazz

DIECI ANNI SENZA SERGIO

Sergio Ramella con Herbie Hancock Dieci anni fa perdevamo Sergio Ramella, l'Uomo. Il Grande Promoter, l'infaticabile apostolo del jazz, l'avevamo perso già qualche anno prima, costretto al ritiro da un dispetto del destino bastardo. Ma ciò che Sergio ha costruito, in tanti anni e tanti notti di jazz, resta scolpito nella memoria: mai più, dopo di lui, il jazz a Torino ha conosciuto altrettanti momenti di gloria, nonostante i maldestri tentativi di replicare quella formula speciale di cui soltanto lui conosceva il segreto. Stasera, sabato 21 gennaio, dalle 20,30 il Conservatorio ospita un concerto benefit per ricordare Sergio Ramella nel decennale della scomparsa. I presentatori sono Daniele Lucca e Marco Basso. Sul palco si esibirà il fior fiore della scena jazz torinese:  3chic, Caterina Accorsi, Mattia Barbieri, Flavio Boltro, Diego Borotti, Stefano Calcagno, Massimo Camarca, Claudio Chiara, Enrico Ciampini, Emanuele Cisi, Maurizio Cuccuini, Furio Di Castri, Monica Fabbri...

TJF PIEMONTE: C'E' UNA STRATEGIA

Giorgio Licalzi, co-direttore del Torino Jazz Festival Torino Jazz Festival Piemonte è un cartellone di concerti jazz di qualità che si terranno dal 5 marzo al 19 aprile in 17 località di tutte le province del Piemonte, come prologo ed estensione regionale dell'ottava edizione del Tjf torinese in programma dal 25 aprile al 2 maggio. Ma è anche, e soprattutto, la dimostrazione che è possibile migliorarsi, a condizione di possedere alcune doti che oggi va di moda definire "resilienza" ma che in realtà restano quelle di sempre, sebbene ormai rarissime sotto i nostri cieli: intelligenza, umiltà e buona volontà, oltre alla mai superflua competenza. La creatura nata lo scorso anno come Anteprima Torino Jazz Festival Piemonte , superfetazione un po' improvvisata del Torino Jazz Festival, ce la ritroviamo adesso, alla seconda edizione, più strutturata e direi anche più credibile, con una programmazione di livello accresciuto, un aumento delle realtà coinvolte (ed è sta...

IL NUOVO FRINGE: RETE, PENETRAZIONE E FICHI SECCHI

C'erano tutti, convenuti dal monte e dal piano, alla Grande Riunione convocata oggi pomeriggio in Municipio per annunciare le magnifiche sorti e progressive dell'erigendo Narrazioni Jazz . E in particolare della sua sezione "off".  Saranno stati una sessantina, in Sala Colonne, in rappresentanza di circa quaranta associazioni di ogni stazza storia e caratura, da quelli che fanno suonare a Torino i giganti del jazz a quelli che suonano nelle birrerie dietro modesto compenso, fino ai rappresentanti dei Corsi di formazione musicale.  Li ha accolti un'assessore alle Fontane Leon trillante ed emozionata perché "è la prima volta che si riuniscono le realtà delle nuove musiche eccetera eccetera". Ecco il bando per il "nuovo Fringe"  Anyone convocato: oggi si disvelava in anteprima il bando - anzi, il "call" - naturalmente innovativo e trasparente , per affidare "alle associazioni radicate sul territorio" l'organizzazione ...

ALLE GRU IL JAZZ IN OFFERTA SPECIALE

Al Jarreau al Gru Village il 29 luglio Il GruVillage (Le Gru, via Crea 10, Grugliasco) anche quest’estate propone una specifica programmazione jazz, e ha pensato a una offerta per  studenti e docenti torinesi di jazz. In occasione dei concerti di Fabio Concato (23/6), Al Jarreau (19/7) e Tullio De Piscopo (24/07), il Festival mette infatti a disposizione un pacchetto educational a 15 euro che comprende un biglietto poltrona posto unico per ognuno dei 3 concerti. Nel prezzo sono già inclusi i diritti di prevendita e le commissioni. Per accedere al Pacchetto Jazz Educational basterà presentarsi entro il 1° giugno alla biglietteria del Box Informazioni presentando uno dei seguenti documenti di riconoscimento: - Tessera Jazz School Torino - Tessera Ar.Co.Te (Atelier delle Arti Contemporanee e Terapeutiche) - Libretto Conservatorio Torino - Pass del CFM (Centro Formazione Musicale – Scuola Civica) Sono inoltre aperte le prevendite per i concerti e gli spettacoli di GruVill...

STORIE DI UNA TORINO IGNORANTE: LA TARGA DEGLI INFERNOTTI

La targa dell'ignoranza: per lorsignori agli Infernotti non c'è mai stato il jazz Ieri, passando in via Cesare Battisti, di fianco a Palazzo Carignano, mi cade l'occhio sulla targa ovale di "Storie di Torino" (una delle tante che, in onore di "Torino turistica", descrivono in tre lingue, sempre che siano leggibili, i luoghi storici della città). La targa è posta all'ingresso della sede dell'Unione Culturale, dove c'è lo storico teatrino degli "Infernotti". Non l'avevo mai letta. Mi cascano le braccia: la targa cita infatti l'importante stagione del teatro d'avanguardia, ma non fa nessun cenno all'altrettanto fondamentale esperienza degli Anni Ottanta, quando il Centro Jazz organizzava proprio agli Infernotti straordinari concerti. In quel teatrino sotterraneo passarono alcuni fra i titani della musica afroamericana del Novecento: credo che basti ricordare i nomi di Chet Baker, Max Roach, Mal Waldron,  Elvin ...