Direzione politica. Il nuovo direttore indica alle masse i gloriosi destini del Festival Jazz Ma è mai possibile oh porco d'un cane che le avventure in codesto reame debban risolversi tutte con grandi... (De Andrè-Villaggio, "Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers") Adesso comincia il teatrino della successione a Narrazioni Jazz. Dopo che il piccolo e innocente Gabo ha rivelato, giovedì scorso 12 ottobre, data della scoperta dell'America, che sora Leon armeggiava per mettere alla porta il direttore Stefano Zenni , sono successe alcune cose buffe. Dopo averci pensato su il giusto, sabato 14 ottobre alcuni giornali hanno ripreso paro paro la notizia, beninteso senza citare la fonte. E così, avendolo scritto pure i giornali, Zenni ha deciso di dire la sua su Facebook, e stamattina ha pubblicato due post. Uno di assortiti ringraziamenti e saluti , e va bene così. L'altro, però, è più interessante . Vale la pena di leggerlo: L'addio di Zen...
L'ANSiA della cultura torinese