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PALAZZO MADAMA, IL MUSEO AUTARCHICO DI GCF

Giovanni Carlo Federico Villa aka GCF Il nuovo direttore di Palazzo Madama ha tre nomi, una faccetta gioviale, e un bianco panciotto che fa molto dandy.  Questo posso dire, al momento, di Giovanni Carlo Federico Villa, 50 anni, torinese di nascita, professore associato di Storia dell'Arte Moderna a Bergamo, già direttore onorario dei Musei di Vicenza. Aggiungo che ha lavorato dieci anni alle Scuderie del Quirinale per varie mostre importanti, e ne va piuttosto orgoglioso: l'ha ricordato più d'una volta nel corso del suo primo incontro con la stampa, ieri, nel museo che dirigerà a partire da ottobre, non appena ottenuta l'aspettativa dall'Università. Mi pare giusto: così Palazzo Madama sarà rimasto senza direttore per due anni esatti , è più comodo per la statistica. GCF m'è parso pieno di buone intenzioni, e di un ottimismo forse un pizzico esagerato; a sentir lui, lo staff di Palazzo Madama è stellare - e ciò mi sa un po' di captatio benevolentiae , dato c...

PROSSIMAMENTE NEI MUSEI: IL TRAILER DELLA FONDAZIONE

Oggi non è giornata, ho passato ore e ore a sperimentare le delizie della sanità e non ho tempo né voglia di occuparmi del blog. Però qualcosina è arrivata, tra ieri e oggi, e mi costa niente riportarvela. Palazzo Madama: le mostre in corso Ad esempio, ecco il ricco "trailer" della Fondazione Torino Musei, che ci annuncia le prossime mostre. In particolare quelle di Palazzo Madama, che dopo la conclusione, stasera, del vertice tra i Presidenti italiano e tedesco, da domani torna a fare il museo. Dunque: intanto, a Palazzo Madama prosegue la mostra "Da Poussin agli Impressionisti" , dedicata ai dipinti francesi giunti in prestito dal prestigioso museo dell'Ermitage di San Pietroburgo: 75 opere che documentano la storia della pittura francese e del collezionismo in Russia, dal Seicento alla fine dell’Ottocento. Fino al 2 maggio in Corte Medievale prosegue la mostra "Fashion" con 62 fotografie dedicate alla moda e al costume realizzate dai grandi fotog...

ASPRONI: VI PORTO MARILYN, I BEATLES E L'ANTONELLO DOUBLE FACE

I due lati della tavola di Antonello da Messina La presidente della Fondazione Musei Patrizia Asproni ha anticipato alcune mostre in programma a Palazzo Madama: oltre a "Da Poussin agli Impressionisti" , che apre l'11 marzo, ad aprile arriverà in prestito dal Museo Regionale di Messina una preziosa tavoletta double face di Antonello (per l'appunto da Messina...), raffigurante su un lato una Madonna con Bambino e sull'altro un Cristo in Pietà: come contropartita, andrà in prestito al museo siciliano il nostro Antonello da Messina, il "Ritratto d'uomo" reduce dalla trasferta napoletana .  Cercando un'altra Marilyn A luglio Palazzo Madama ospiterà una mostra su Marilyn Monroe con oggetti, abiti, lettere appartenuti alla diva e provenienti da una grande collezione privata. La mostra, assicura Asproni, presenterà una Monroe inaspettata, rivelandone anche la personalità di imprenditrice di successo, in linea, precisa Patriziona, all'ha...

VEDREMO IL CARAVAGGIO NAPOLETANO: MA SOLO FRA UN ANNO

"Il martirio di Sant'Orsola" di Caravaggio Non incrociavo Patriziona Asproni da prima di Natale, e l'altro ieri, quando ci siamo incontrati, come al solito è stata una festa. Con sorpresa: la presidente della Fondazione Torino Musei mi ha dimostrato che le buone azioni prima o poi pagano. Ricordate il prestito al museo napoletano di Palazzo Zevallos del "Ritratto d'uomo" di Antonello da Messina? Palazzo Madama s'è privato del suo capolavoro più celebre proprio durante il periodo natalizio , con Torino zeppa di turisti, e in cambio ha ottenuto tre dipinti minori del Seicento anziché l'equivalente tesoro di Palazzo Zevallos, "Il martirio di Sant'Orsola" di Caravaggio.  A me è sembrata un po' una fre gatura . Ma - ecco la novità - a quanto apre lo scambio è soltanto rimandato. Asproni mi assicura che quel Caravaggio lo vedremo: arriverà in prestito e sarà esposto a Palazzo Madama il prossimo Natale.  Non che adesso fosse ind...

CARAVAGGIO & ANTONELLO: UNA STORIA DI NATALE

Napoli, l'ingresso di Palazzo Zevallos Stigliano Ricordate il post  "Palazzo Madama: la dolorosa historia del Caravaggio mancato" ? In breve, l'historia è questa: Palazzo Madama si priva in piena alta stagione natalizia del suo quadro più celebre, il "Ritratto d'uomo" di Antonello da Messina, per prestarlo al museo napoletano di Palazzo Zevallos Stigliano , proprietà di Intesa Sanpaolo . Come contropartita, il museo torinese ottiene il prestito di tre quadri di artisti minori del Seicento napoletano (più 10 mila euro contanti). Io faccio notare che, per un cambio alla pari, Palazzo Madama doveva pretendere il gioiello di Palazzo Zevallos Stigliano, ovvero "Il martirio di Sant'Orsola", l'ultimo capolavoro dipinto da Caravaggio. In occasione di una chiacchiera informale (ma con testimoni) l'ex direttrice di Palazzo Madama, Enrica Pagella (ora direttrice del Polo Reale) mi rivela di aver sì richiesto il Caravaggio; ma le era...

PALAZZO MADAMA: LA DOLOROSA HISTORIA DEL CARAVAGGIO MANCATO E DELLA MOSTRA RINVIATA

Obiettivo mancato: "Il Martirio di Sant'Orsola" di Caravaggio Visto che ero sul pezzo, dopo la chiacchierata con la saggia Pagella ho dedicato il resto della mattinata a questioni artistiche. Per la precisione ho cercato di capire per bene com'è andata la vicenda dello scambio impari di Palazzo Madama, che ha prestato il suo prezioso "Ritratto d'uomo" di Antonello da Messina al napoletano Palazzo Zevallos Stigliano , ricevendone in contropartita tre tele secentesche d'incerta fama. Perché non è arrivato Caravag gio Come vi avevo fatto notare nell' apposito post , il vero tesoro di Palazzo Zevallos Stigliano - l'equivalente, per intenderci, del nostro Antonello - è il bellissimo "Martirio di Sant'Orsola" , considerato l' ultimo dipinto di Caravaggio. A quanto ho appurato, i responsabili di Palazzo Madama, che non sono fessi, quello avevano chiesto in cambio del "Ritratto d'uomo". Purtroppo il Caravaggi...

PALAZZO MADAMA RINUNCIA ALLA PARTITA DI NATALE

Vi dicevo nel post precedente che la mano pubblica ha poca parte nella straordinaria mostra di Matisse. E' invece ben presente a Palazzo Madama, dove in questi  giorni si sarebbe dovuta aprire la più volte annunciata mostra in collaborazione con l'Hermitage . Mostra che doveva intitolarsi, dapprima, "Da Poussin a Matisse", con evidente sovrapposizione a quella di Palazzo Chiablese: s'era poi pensato di cambiare il titolo in "Dal Classicismo agli Impressionisti", ma all'ultimo è stato annunciato il rinvio a marzo. Decisione, temo, dettata da ritardi organizzativi più che dallo scrupolo di non proporre un doppione: in fondo il Matisse di Palazzo Madama da quel che si capisce era un nome fra tanti (e neppure impressionista, men che meno classicista), non certo il protagonista assoluto come a Palazzo Chiablese. Antonello da Messina, "Ritratto d'uomo" Una mostra di riserva Insomma, sta di fatto che la mostra dell'Ermit...