Finora mi sono astenuto da qualsiasi commento sulla strage sfiorata in piazza San Carlo: wittgensteinianamente persuaso che su ciò di cui non si può parlare è bene tacere, ho taciuto, non essendo un esperto di ordine pubblico e non rientrando le stragi sfiorate fra gli argomenti di questo blog. Già troppi sedicenti esperti - e reali vittime dell' effetto Dunning-Kruger - si sono esibiti in ogni sede in un inarrestabile profluvio di stronzate. Sono invece un discreto conoscitore della Legge di Murphy ("Se qualcosa può andar male, lo farà"), e un esperto di grandi concerti avendoli frequentati in veste professionale per circa trent'anni. Quindi una banalità la posso affermare: e cioé che soltanto un idiota o un criminale può consentire in occasione dei grandi concerti/eventi in piazza la libera circolazione di bottiglie di vetro , con conseguente formazione di micidiali tappeti di cocci. Ma ho visto per trent'anni circolare bottiglie di vetro negli spazi dei...
L'ANSiA della cultura torinese