Direttori sul palco: da sinistra Borotti, Albano, Li Calzi e Negrin Sarò ripetitivo; ma ogni volta che li vedo lì, sotto il mio naso, non riesco a non stupirmi. Mi viene in mente Lazzaro. Ma qui siamo oltre: due anni e mezzo fa, nell'autunno del 2016, il Torino Jazz Festival era ufficialmente defunto , e la Fondazione Cultura ir-re-vo-ca-bil-men-te destinata alla chiusura . E invece eccoli qua, i resuscitati. Me li ritrovo davanti in una bella mattina di marzo del 2019, più vivi e pimpanti che mai: il Torino Jazz Festival in pieno rigoglio, intento a espandersi a tutto il Piemonte con un cartellone, "Anteprima Torino Jazz Festival Piemonte" , che porterà concerti - musicisti locali, ospiti stranieri, e molte produzioni del Festival stesso - in una dozzina di città della regione; e la Fondazione Cultura, ringraziata e onorata come massima artefice del progetto. Le cose cambiano, lo so. Ma sarò libero di stupirmi, e di percularli un po', i nostri so-tutto-io: alm...
L'ANSiA della cultura torinese