Un plotone di cittadini-spettatori in marcia verso lo Stabile Stamattina il Teatro Stabile ha presentato il cartellone della stagione 2019/20. Avevo un impegno inderogabile, così non sono andato alla conferenza stampa. Poco male, rimedierò domani quando quelli dello Stabile andranno in visita pastorale alla Commissione cultura per sottoporre i loro programmi all'augusta valutazione del nobile consesso. Intanto ricopio qui sotto - a beneficio dei veri amatori - il comunicato che descrive vita morte e miracoli della stagione prossima ventura. Io ho fatto la ola quando sono arrivato a "rafforzando e diversificando i legami tra cittadino-spettatore e istituzione-attività" . "Cittadino spettatore" rasenta il sublime: a mia memoria aveva fatto meglio soltanto Carducci con mitico "Cittadino Mastai, bevi un bicchier!" . A questo punto, per favore, qualcuno scriva una Marsigliese su misura: tipo "Aux théâtres, citoyens, remplissez les galeries......
L'ANSiA della cultura torinese