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REGIO, LA PROCURA CHIEDE IL RINVIO A GIUDIZIO

Questa mattina, 31 marzo, la Procura di Torino ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per l'ex sovrintendente del Regio William Graziosi, accusato di corruzione, concussione e turbativa d’asta. Con lui, affronteranno l'udienza preliminare anche il corista Roberto Guenno, l’agente Alessandro Ariosi, il manager esperto di marketing Andrea Paolo Maulini e la consulente Priscilla Alessandrini. Non sto a ricicciarvi l'intera pantomima: qui  e qui  trovate alcune suggestive ricostruzioni del bel tempo andato. Poi, s'intende, siamo tutti garantisti. Graziosi non ha mai smesso di proclamarsi innocente, e vittima di una sistematica campagna denigratoria. E soltanto i giudici potranno accertare le responsabilità giudiziarie. Quelle politiche, invece, sono ampiamente accertate: Chiara Appendino, in arte Chiarabella, nel doppio ruolo di sindaco di Torino e di presidente del Regio, ha operato o consentito che altri operassero interventi impropri e azioni sconsiderate, facen...

TEATRO REGIO: LA PROCURA CHIUDE L'INDAGINE, AVVISATI GRAZIOSI E GUENNO

  William Graziosi La procura della Repubblica ha chiuso l'indagine preliminare sul Regio, e il magitrato inquirente  ha inviato l'avviso di conclusione a William Graziosi (che ha sempre protestato la sua estraneità alle accuse), alla "consulente marchigiana" per il marketing Priscilla Alessandrini, al corista Guenno promosso a un ruolo dirigenziale per incerti meriti che i giudici sospettosoni sembrano attribuire alle aderenze politiche dell'indagato, e ancora all'imprenditore Maulini e all'agente Ariosi: quest'ultimo , secondo l'accusa, avrebbe pagato Graziosi perché scritturasse al Regio gli artisti della sua agenzia. Fra i reati contestati ai cinque figurano anche il traffico di influenze, la concussione e la turbativa d'asta. Graziosi, come dicevo, si è sempre proclamato innocente, vittima di una campagna di denigrazione orchestrata - questo è un simpatico calembour, per chi non l'avesse notato - da chi si opponeva alla sua crociata ...

SALONE DEL LIBRO, 26 RINVII A GIUDIZIO

La procura di Torino ha chiesto il rinvio a giudizio di 26 persone al termine nell'inchiesta sulla vecchia gestione del Salone del Libro. Tra i destinatari del provvedimento figurano l'ex sindaco di Torino, Piero Fassino, gli ex presidenti della Fondazione del libro Rolando Picchioni e Giovanna Milella, l'ex assessore regionale alla Cultura della giunta Chiamparino, Antonella Parigi. Le ipotesi di reato variano dal peculato alla turbativa d'asta. (Ansa) Non mi dilungherò sulla notizia, limitandomi per completezza d'informazione ad aggiungere che si va invece verso il proscioglimento per l'ex assessore Coppola; e che sono cadute le accuse di turbativa d’asta per la Parigi e Alberto Ansaldi (amministratore di Dmo) legate alla nomina di Maria Elena Rossi a direttore generale di Dmo Piemonte Marketing Scarl, l’agenzia turistica della Regione. I 26 rinvii a giudizio sono la naturale conclusione di una vicenda della quale mi sono a lungo occupato, per tanti anni, ...