Il cuore selvaggio di Nic Lagioia: il direttore durante la conferenza stampa di ieri al Sermig "Questo è un mondo crudele e senza pietà che racchiude in sé un cuore selvaggio". Sono passati trentadue anni dalla "scandalosa" Palma d'Oro di Cannes al capolavoro di David Lynch, e la pessimistica e delirante visione di quel film continua a sembrarmi molto attuale, acconcia ai tempi nostri: forse più della declinazione che il Salone del Libro di quest'anno attribuisce al suo fil rouge "Cuori selvaggi", inteso come un invito alla comunità dei lettori "a correre selvaggiamente verso un orizzonte fatto di sentieri ancora non battuti e di sconfinata libertà". Ad ogni modo. Ieri si è tenuta la seconda conferenza stampa d'avvicinamento al Salone, come al solito fluviale (un'ora e mezza filata) e abbastanza superflua, dato che il Salone parla per sé con il suo imponente, variegato e inclusivo programma dove nessuno è escluso: scrittori e musi...
L'ANSiA della cultura torinese