Torino 2030: una delle slide fornite dall'ufficio stampa comunale. E' quanto di più concreto sia dato di vedere a oggi L’esplodere di un uso più disinvolto di resilienza si data intorno al 2011: da allora il sostantivo – insieme al corrispondente aggettivo resiliente – circola sui media cartacei e digitali, cavalcando la particolare attrattiva “metaforica” che è in grado di esercitare. (Accademia della Crusca) E io ogni volta mi domando come se la sfangherebbero oggi i politici se in quel benedetto anno di grazia 2011, insieme con il remake di "Far l'amore", non ci fossimo beccati pure il remake della parola "resilienza", assurta da oscuro e negletto termine tecnico-scientifico ai fasti di supercazzola totale, prediletta da chi non sa che dire ma qualcosa lo deve pur dire. Bando alle premesse, però. Vi racconto la storia. L'altro giorno mi sono incuriosito, ricevendo dall'ufficio stampa del Comune il seguente invito: " Giovedì 2 ago...
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