Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Fondazione Accorsi-Ometto

ORA O MAI PIÙ: LA MOSTRA CHE NON POTETE PERDERE

Defendente Ferrari Per me, è la mostra più bella. Per me che adoro la pittura del piemontese tra XV e XVI secolo , sospesa fra la suntuosità ancora goticheggiante dell'arte borgognona e fiamminga e le dolcezze del rinascimento toscano. Per me, voglio dire, che stravedo per Gandolfino e Spanzotti, i Giovenone, Lanino, Grammorseo, Gaudenzio e Defendente Ferrari.  Gerolamo Giovenone Non pretendo che condividiate le mie insane passioni. Ma se amate il bello, se volete la meraviglia pura, andate a visitare il Museo Accorsi, che fino al 29 gennaio ospita "Rinascimento privato" , una mostra irripetibile. Andrea de Aste Irripetibile nel vero senso della parola, perché quella trentina di capolavori o li vedete lì, adesso, o non li vedrete mai più. Si tratta infatti di opere provenienti da collezioni private, e si sa quanto il collezionista sia geloso dei suoi tesori: Luca Mana, direttore del Museo Accorsi, ha dovuto sciorinare i suoi buoni rapporti e le sue arti diplomatiche per o...

LUCA MANA DIRETTORE DEL MUSEO OMETTO

Luca Mana è il nuovo direttore del Museo Accorsi-Ometto Ricevo e volentieri pubblico: Da ieri il Museo Accorsi-Ometto ha un nuovo direttore. Il 26 settembre 2019 si è riunito il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Accorsi-Ometto che ha ratificato le ultime volontà del Cavaliere Giulio Ometto, nominando Direttore del Museo e del Consiglio artistico Luca Mana, attuale responsabile delle collezioni museali. L’incarico sarà effettivo dal 1°ottobre. Luca Mana, 38 anni, è storico dell’arte. Ha studiato a Torino e a Bologna. Vincitore nel 2009 della borsa di studio Crt “Master dei Giovani Talenti della Società Civile”, dal 2015 è responsabile delle collezioni del Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, del quale, in questi ultimi anni, ha curato il riallestimento delle sale e gli allestimenti delle mostre. Curatore e co-curatore di esposizioni dedicate alla cultura figurativa italiana tra Seicento e Ottocento, è autore di saggi e di articoli che spaziano dall’evoluzione dei re...

MA PENSA TE: UNA MOSTRA DI SOLI PUTTI

Un'infilata di putti: quattro tondi di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo Mi piacciono le mostre della Fondazione Accorsi-Ometto :  di solito sono interessanti senza essere pretenziose, non costano un centesimo alle casse pubbliche, e riescono quasi sempre a farti scoprire qualche gioiellino. Tipo quella che s'inaugura domani, e che si intitola “Spiritelli, amorini, genietti e cherubini. Allegorie e decorazione di putti dal Barocco al Neoclassico”. Già l'idea: non risulta che mai una mostra intera sia stata dedicata a questo soggetto, con tutto che di bimbi nudi e paffuti, più o meno alati, sian piene le storie dell'arte e i palazzi antichi. La mostra –  fino al 5 giugno nella sede della Fondazione in via Po 55  - è sponsorizzata da Reale Mutua; ed è nata quasi per caso, da un'idea buttata lì qualche tempo fa da Enrica Pagella , all'epoca ancora direttrice di Palazzo Madama. Il curatore Vittorio Natale ci ha lavorato sodo, mettendo insieme oltre sessanta ...

CINQUE MOSTRE CHE A ME PIACCIONO

Arrigo Lora Totino, "Fotodinamiche simultanee" (1976). La mostra fino al 30 settembre a Barriera in via Crescentino 35 Bene, almeno per un po' la telenovela del Salone dovrebbe essere sospesa. E ne approfitto - senza sforzarmi troppo - per recuperare altre notizie trascurate. Le mostre d'arte, per la precisione. Molti organizzatori mi chiedono di parlarne, manco che la cosa gli portasse pubblico. A me invece le segnalazioni delle mostre annoiano tremendamente. Era una delle cose che più detestavo fare, quando lavoravo nei giornali. Puzzano sempre di marchetta. D'altra parte, se una mostra merita, segnalarla è un servizio pubblico (per quel che m'importa di rendere un servizio pubblico). Quindi ve ne segnalo un po': qualcuna l'ho vista e mi è piaciuta, altre mi interessano e sicuramente andrò a vederle. A gusto mio, quindi, eccovi cinque mostre che ritengo meritevoli, e anche - in corsivo - le mie personalissime motivazioni. Oggi alle 18 a Villa d...