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Visualizzazione dei post con l'etichetta Roberto Cota

E' UFFICIALE: MORIREMO DEMOCRISTIANI

Sorridente perfidia: Giampiero Leo Non sono andato, ieri, all'audizione di Lovers in Commissione cultura . Di Lovers so già tutto , e di cabaret non avevo voglia.  Devo però registrare un piccolo fatto di una qualche rilevanza politica accaduto in quella sede. All'audizione assistevano soltanto due esperti e cinque - ripeto: cinque - consiglieri, quattro di maggioranza e uno d'opposizione. Più gli assessori Leon (che ben presto ha preso ed è andata) e Giusta. Si vede proprio che le politiche di genere e i diritti interessano un casino ai nostri prodi zuavi.  L'ex assessore regionale Giampiero "Carissimo" Leo seguiva i lavori in qualità di esperto per i Moderati .  Dopo i consueti sperticati elogi all'universo mondo, a Lovers e alla direttrice Irene Dionisio e al presidente Giovanni Minerba, l'esperto Leo approfitta della presenza in Commissione di Donata Pesenti, direttrice pro-tempore (ma davvero pro-tempore?) del Museo del Cinema, per chiedere ...

E' STATO PICCHIONI! UN POST SU CIECHI, SORDI, FESSI E SMEMORATI

"E' stato lui!". E dward G. Robinson e Jean Arthur in "Tutta la città ne parla" Davvero la storia del Salone ha sfranto i cabasisi . È una continua caduta di stile. Leggo ora che la presidente Milella avrebbe definito "sprechi" i collaboratori a progetto che ha lasciato a casa. Spero con tutto il cuore che si tratti di un frain tendimento giornalistico ( I know my chickens) , e che la presidente non abbia davvero pro nunciato quella parola . Specie c hi arriva dalla Fabbrica dello Spreco, la Rai, dovrebbe infatti astenersi da certe espressioni. Io con quelle persone ho avuto rapporti di lavoro e posso garantire che è gente di valore, con la quale mi sono trovato benissimo. E comunque questo non sarebbe un comportamento da presidente.  Ma va così. Il Salone s'immiserisce e chi dovrebbe tutelarne la rispettabilità guida lo svacco; me ntre  giorno dopo giorno si stiracchia la stanca processione di personaggi convocati dal pm, a ripetere tutt...

CRISI DELLA CULTURA: IL CASO DI CINEMAINSTRADA

Una proiezione di CinemaINStrada nel 2008 in largo Saluzzo L'associazione culturale i313 ha diffuso oggi questa lettera aperta indirizzata agli organi di stampa e al Settore Cultura della Regione. Premetto che non concordo su tutti i punti; e soprattutto non concordo sulla verbosità di queste lettere aperte che perdono efficacia per mancanza di sintesi. Tuttavia condivido (o meglio: comprendo) alcune delle affermazioni, e considero tutte le altre meritevoli di essere discusse nell' ambito del dibattito sulla crisi del sistema-cultura . La lettera rappresenta bene un punto di vista diffuso specie fra i "piccoli" operatori. Quindi, pubblico integralmente lo scritto. A proposito di Cultura   Che fine ha fatto CinemaINStrada? Che fine hanno fatto, in Piemonte, le associazioni culturali che hanno saputo costruire progetti di qualità attenti a coinvolgere dal basso ampie fasce di popolazione? Nelle periferie sono rimasti solo sporadici progetti culturali una tan...

BONGIO FA I DISPETTI A BUONANNO

L'amore non ha confini: Carlo Bongiovanni e Alessandro Battaglino si baciano a Borgosesia, alla faccia di Buonanno Questa foto è geniale: Carlo Bongiovanni detto "Bongio" - fidatissimo pard del Chiampa, che adesso lo ha voluto al suo fianco anche in Regione come capo della sua segreteria - e Alessandro Battaglino, torinese molto noto per il suo impegno nel volontariato, ieri sono andati a scambiarsi un bacio - indipendentemente dalla reale identità sessuale degli interessati - a Borgosesia, il comune di cui è sindaco Gianluca Buonanno , lo straordinario entertainer di fama internazionale (ancor più ora che lo abbiamo esportato al Parlamento Europeo). Basta che funzioni: affettuosità fra Buonanno e Cota Com'è noto, Buonanno è nipote d'arte (suo nonno era un attore girovago che fu anche spalla di Petrolini) e da tempo dimostra che il sangue non è acqua, esibendosi in apprezzate gag sui palcoscenici parlamentari. Il suo ultimo capolavoro è di pochi giorni f...

LA VERGOGNA E' FINITA: CHIAMPARINO SALUTA IL PRIDE

Quand'era sindaco Chiampa partecipò a titolo privato al matrimonio simbolico di Antonella e Debora Ricevo da  TorinoPride e pubblico con grande gioia. Finalmente in Regione torna la civiltà. Adesso cerchiamo di dimenticare in fretta la vergogna voluta dall'Uomo con le Mutande Verdi . ll Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino ha annunciato ufficialmente che domani, sabato 28 giugno, alle 16,30 sarà in piazza XVIII Dicembre per salutare l'avvio del corteo del Torino Pride. La notizia arriva pochi giorni dopo l’annuncio della concessione del patrocinio da parte della Regione Piemonte alla manifestazione, che mancava da 4 anni e che va ad affiancarsi a quello della Provincia e del Comune di Torino. Il Sindaco di Torino, Piero Fassino, ha invece fatto avere con una lettera il saluto, suo e della Città, ai partecipanti e agli organizzatori del Torino Pride. Piero Fassino “ auspica che anche l’Italia adotti leggi e ordinamenti che contrastino ogni form...

SALONE DEL LIBRO: A CHE PUNTO E' IL MINISTRO?

L'arrivo di Franceschini. Il carabiniere che lo saluta è il capitano che recupera le opere d'arte rubate. Massimo rispetto Miracle man: Alessandro Barberis riesce a far ridere Fassino Il Salone del Libro è partito. Stamattina ero di vedetta al Lingotto per vedere le autorità affannate nell'attesa del ministro Franceschini. Adoro questo momento. Ogni anno l'arrivo del ministro della Cultura al Salone è uno spettacolo. Ogni anno arriva un ministro della Cultura diverso, dice le stesse cose di quello dell'anno prima ("la cultura è un patrimonio del Paese"), e tutti applaudono. Poi dà appuntamento all'anno dopo, e regolarmente lo fanno fuori prima che possa tornare. Aspettando il ministro, i giornalisti intervistano chiunque. Ovvero sempre i soliti. Il più mattiniero è Ernesto Ferrero. Poi vedo Picchioni, poi Fassino. C'è anche Saitta, il presidente della Provincia, ma è meno ricercato. Mi piace il tripudio di microfoni al mattino, davanti ...

COPPOLA: IO VADO A CINEMA GAY

Michele Coppola parteciperà al Tglff Nel tardo pomeriggio di questa Pasqua di Resurrezione ricevo una mail da Michele Coppola, assessore regionale alla Cultura ormai in scadenza. Eccola: leggetela e poi ne parliamo: "Nell'aprile del 2011 il Consiglio Regionale votò a maggioranza di non concedere il patrocinio della Regione Piemonte all'allora Festival GLBT (l'attuale TGLFF, Ndr) . Fu un atto cogente di indirizzo dell'Assemblea regionale, che alcuni strumentalmente provarono ad imputarmi. Il mio punto di vista è chiaramente diverso. Una sola cosa mi interessa evidenziare oggi. Se il Festival continua a sopravvivere è anche grazie al forte sostegno dell'Assessorato alla Cultura al Museo Nazionale del Cinema.  Sciolto il Consiglio regionale che approvò quell'atto di indirizzo, ho accettato quindi l'invito a partecipare a una delle serate del Festival.  Non vi prenderò parte per ragioni elettorali e per chiedere voti. Credo invece sia giusto con...

14,12: L'ORA PIU' BELLA DEL CHIAMPA

Sergio Chiamparino ANSA. 10 gennaio, ore 14,12. Il Tar del Piemonte ha annullato "la proclamazione degli eletti" al consiglio regionale "ai fini della rinnovazione della competizione elettorale". Questo dice il dispositivo consegnato oggi alle parti in causa. Il Tar del Piemonte ha accolto "il ricorso principale" promosso da Mercedes Bresso contro il risultato delle elezioni regionali del 2010. Secondo quanto si ricava da una prima lettura del dispositivo è necessario tornare al voto. La sua ora più bella.

COTA, VALERIONE & L'IMPORTANZA DI CHIEDERE SCUSA

Soldi ben spesi per garantirci Valerio Cattaneo e Roberto Cota, due teste d'uovo alla guida della Regione Piemonte Ho un'unica cosa in comune con il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo . Entrambi abbiamo battuto una nasata contro la porta a vetri del Museo dell'Auto, il giorno della riapertura. Però, se ben ricordo, lui s'è rotto il naso, io no. Per il resto non lo conosco, non so nulla di lui, e non sento la necessità di saperne di più. Dall'indagine su Rimborsopoli (un termine miserabile almeno quanto la vicenda cui si riferisce) apprendo che il Valerio viaggiatore - vagabondo da Pdl a Fratelli d'Italia a Ncd - ama vestire bene (oltre 6 mila euro di spese a carico nostro da Olympic e Vuitton) e mangiare meglio (quasi 40 mila euro in ristoranti, sempre di tasca dei contribuenti). Ma in ciò non si distingue dalla stragrande maggioranza dei suoi coboldi in Consiglio regionale. Cattaneo s'è invece distinto dai compari perché, in un sussult...