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Visualizzazione dei post con l'etichetta Palazzo Madama

I MUSEI DEL 2 GIUGNO

Le presenze nei musei durante il ponte del 2 giugno confermano il primato assoluto dell' Egizio , con 24.062 visitatori da sabato 30 maggio a ieri, martedì 2 ( furono quasi 18 mila l'anno scorso, quando però il ponte era di soli tre giorni ). Seguono a distanza il Museo del Cinema con oltre 12.500 ingressi e i Musei Reali con 12.294 biglietti.  Al quarto posto la Reggia di Venaria con 11.061 visitatori paganti. Le residenze reali sabaude affidate alla Direzione regionale dei Musei Nazionali totalizzano 10.008 mila presenze così suddivise: al Castello di Racconigi 4.086 ingressi, al Castello di Agliè 2.265, a Villa della Regina 2.213, a Palazzo Carignano 944, al Castello di Moncalieri 500.  La Fondazione Torino Musei ha registrato 9.306 ingressi in quattro giorni, di cui 2.029 alla Gam , 3.628 a Palazzo Madama e 3.649 al Mao (ormai in pieno decollo). Infine, al Mauto i visitatori sono stati 5.265, più i 549 visitatori del Centro Storico Fiat .

I MUSEI DI PASQUA

Come al solito, le direzioni dei musei torinesi comunicano, sotto la propria responsabilità, le presenze nel weekend di Pasqua. Avvertenza per l'uso: l'anno scorso il periodo pasquale fu funestato dal maltempo, con il venerdì in allarme rosso, sicché in molti casi i dati furono calcolati soltanto dal sabato al lunedì di Pasquetta. Ciò rende improbile un confronto anno su anno con i dati del 2025 che trovate a  questo link . Da venerdì 3 aprile ad oggi, lunedì 6 aprile, 31.013 paganti hanno visitato il complesso della Reggia di Venaria (sabato 4 aprile il giorno di maggior afflusso con 9.049 persone): di sicuro il bel tempo ha favorito l'afflusso, a differenza del 2025 quando i paganti furono 13.881 da sabato 19 a lunedì 21 aprile (e nel 2024, nei quattro giorni dal venerdì a Pasquetta furono 22.329). Si segnala inoltre che i visitatori sono stati 192.497 negli ultimi 20 giorni, dal 18 marzo (periodo delle fioriture dei ciliegi nei Giardini) ad oggi, ben oltre il doppio ris...

SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA

Uscito ieri sul Corriere e non reperibile on line: La Fondazione Torino Musei ha annunciato che «sono aperte le procedure di selezione mediante avviso pubblico» per le direzioni del Mao e di Palazzo Madama «in considerazione della prossimità della scadenza degli attuali incarichi, prevista all’inizio del 2027».  In realtà gli «attuali incarichi» scadrebbero adesso, a febbraio: Davide Quadrio ( in alto ) al Mao, Giovanni Villa ( sotto ) a Palazzo Madama sono in carica dal febbraio 2022, ma la Fondazione ha deciso di prorogarli per un anno e intanto cominciare, con lodevole solerzia, le procedure per l'eventuale successione, magari per evitare che finisca come l'altra volta, quando Palazzo Madama restò senza direttore per ventuno mesi filati. I direttori uscenti possono ovviamente ricandidarsi, e voglio sperare che la «selezione» costituisca soltanto un atto formale, imposto da regole burocratiche; e che entrambi i direttori vengano riconfermati senza tanti magheggi. Non vedo i...

I MUSEI DEL PONTE

Quello del 2 giugno è stato in genere un altro ponte di buone soddisfazioni per i musei torinesi, che registrano risultati in linea con il passato, quando non migliori: il confronto più prossimo è il 2023 , quando il ponte fu di tre giorni come quest'anno. Continua a crescere il Museo Egizio , anche stavolta primo per distacco con 17.837 visitatori da sabato 31 maggio a lunedì 2 giugno, con il picco di 7.569 ingressi la domenica. Gli altri big all'incirca si equivalgono: i Musei Reali  dichiarano 13.342 biglietti emessi dal 31 maggio al 2 giugno, ma ricordo che un singolo visitatore può in teoria acquistare anche più biglietti: 11.528 infatti sono stati i biglietti per le collezioni permanenti e lo Spazio Leonardo, mentre 1.814 sono stati staccati per la mostra temporanea "Da Botticelli a Mucha" nelle Sale Chiablese. Sempre dal 31 al 2 sono stati 10.837 i visitatori paganti alla Venaria Reale , e 10.000 al Museo del Cinema .  Segue a distanza la Fondazione Torino Mu...

LE MINIATURE DI PALAZZO MADAMA

Ricevo e volentieri pubblico: Apre al pubblico  oggi  venerdì 23 maggio   il progetto espositivo   Jan   Van Eyck e le miniature rivelate , curato da Simonetta Castronovo, conservatrice di Palazzo Madama, e realizzato in partnership con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino. La mostra nasce dalla volontà di valorizzare e approfondire la conoscenza della collezione di  manoscritti e miniature ritagliate  (cuttings) del Museo Civico d’Arte Antica di Torino, costituita da  20 codici miniati,   10 incunaboli  e da un ricco  fondo di 80 tra fogli e miniature ritagliate ,  databili tra il XIII e il XVI secolo  raramente esposta perché particolarmente delicata. Il progetto intende svelare e illustrare al pubblico un patrimonio che pochi conoscono, affiancando alle vetrine una grafica che, oltre a inquadrare ciascun volume e ciascun frammento nel giusto contesto geografico e stilistico, apra anche degli approf...

LUCI (E QUALCHE OMBRA) NEL 2024 DEI MUSEI

Arrivano i bilanci di fine anno dei musei. Per cui ricevo e volentieri pubblico: Oltre un milione di visitatori per il Museo Egizio , nell’anno del suo bicentenario. Nel 2024 sono stato 1.036.689 i visitatori, compresi i partecipanti agli eventi istituzionali, a fronte dei 1.061.157 ingressi nel 2023. Un risultato non scontato, vista la chiusura al pubblico del Museo di un mese, a cavallo tra giugno e luglio, per poter avviare i cantieri e altri lavori di riallestimento della Galleria dei Re e del Tempio di Ellesiya. Cantieri che hanno obbligato il museo a riorganizzare i percorsi di visita, a partire dallo scorso aprile. I l mese che ha registrato un maggiore afflusso di pubblico è stato marzo 2024 (con 117.678 visitatori, +19,3% rispetto all’analogo mese del 2023). L’incremento maggiore di visitatori, rispetto all’analogo mese dell’anno scorso, lo ha registrato novembre con 105.112 (+ 24% rispetto a novembre 2023), complice anche la celebrazione del bicentenario del Museo, alla pr...

I CONTI DELL'ART WEEK

Sono generalmente buoni, stando alle comunicazioni ufficiali, i numeri del weekend dell'arte, a cominciare da Artissima (nella foto il direttore Luigi Fassi, in odore di conferma) che nelle quattro giornate di apertura, dal 31 ottobre al 3 novembre dichiara la partecipazione di 34.200 tra ospiti, visitatori e professionisti del settore: risultato stabile rispetto allo scorso anno, ma sempre lontano dai 50 mila biglietti e oltre che si dichiaravano prima del covid . Così come prima del covid dichiarava 40 mila visitatori Paratissima , che quest'anno, approdata alla ventesima edizione, si accontenta di dichiararne 20 mila. Il dato diffuso da Flashback ("oltre 26 mila") si allinea a quello dello scorso anno.  Alla fin fine, quindi, ha ragione Roberto Casiraghi di The Others che taglia la testa al toro con un lapidario “non dichiariamo numeri: non sono rappresentativi della realtà. E non sono un indicatore della qualità di una fiera”. E vabbè, allora ripieghiamo sui mus...

IL PO A PALAZZO MADAMA: UNA MOSTRA CHE MI PIACE

Ci tengo a scriverlo: sono rimasto davvero impressionato da "Change!", la mostra - e il progetto complessivo - che Palazzo Madama dedica al Po. La mostra, in particolar modo. Confesso che sono andato all'inaugurazione alquanto prevenuto. Il titolo sibillino minacciava qualcosa di noioso. E comunque mi aspettavo una mostra d'arte, essendo a Palazzo Madama.  Sbagliavo su tutta la linea. "Change" è una mostra ben pensata e meglio allestita, didattica e curiosa, scientifica e artistica, dove le opere d'arte ci sono, eccome, ma sposate con i dati scientifici, le ricostruzioni paleontologiche, gli approfondimenti green. Dai dipinti dell'Ottocento ai fossili, dalle antiche mappe agli schermi interattivi, fino alla genialata della teca che espone i rifiuti plastici raccolti nel Po dal direttore Villa di persona pirsonalmente ( nella foto ), quella di Palazzo Madama è una mostra che incuriosisce e fa riflettere, raccomandatissima per tutta la famiglia. Si è c...

EGIZIO-REALI 33-36, SENNA TRASCINA IL MAUTO

Sono arrivati i numeri dei visitatori dei principali musei nel lungo ponte frail 25 aprile e il Primo Maggio. Non sono possibili confronti con lo scorso anno, perché i periodi del ponte non coincidono . Come sempre, e più di sempre, ricordo che i dati sono forniti dalle direzioni di singoli musei , che non sempre sono omologhi i periodi considerati e i sistemi di conteggio , e che si tratta di informazioni non certificate da un soggetto terzo. Vanno prese con beneficio d'inventario (come si può dedurre leggendo  questo link ). Ciò detto, risulta dai comunicati stampa un nuovo sorpasso dei Musei Reali sull'Egizio ( dopo quello di Pasqua ), mentre spicca la forte crescita del Mauto trascinato dalla mostra su Ayrton Senna ( foto ). Ecco i testuali estratti i comunicati dei musei: Ai Musei Reali tra giovedì 25 aprile e mercoledì 1 maggio "sono state 36.065 le persone che hanno hanno approfittato dell'offerta del sistema museale" di cui 28.359 per le collezioni perman...

I MUSEI DI PASQUA TUTTI IN CRESCITA

Ecco il consueto report dei musei di Pasqua: numeri tutti in crescita, con il consueto testa a testa fra Egizio, Musei Reali e Venaria.  Come l'anno scorso , la spunta per un'incollatura Venaria : in totale totale, da venerdì 29 marzo a lunedì 1° aprile, sono state 22.329 le presenze tra Reggia, Giardini, mostra in corso e Castello della Mandria. leggero aumento rispetto al 2023 quando i visitatori furono 22.002. Nello specifico, la mostra dei capolavori di Capodimonte  (nella foto) è stata vista da oltre 8 mila visitatori con la Reggia. Nella giornata odierna, lunedì 1° aprile giorno di Pasquetta, La Venaria Reale ha registrato il maggior afflusso di visitatori paganti del ponte di Pasqua 2024: 12.150. Da venerdì 29 marzo a lunedì 1° aprile sono state 21.850 le persone che hanno visitato le collezioni dei Musei Reali (16.039), la mostra L’Autoritratto di Leonardo. Storia e contemporaneità di un capolavoro (2.919), allestita fino al 30 giugno al...

I MUSEI DELL'IMMACOLATA

Sono stati 20.587 i visitatori al Museo Egizio nel ponte dell’Immacolata, da giovedì 7 a domenica 10 dicembre, un dato in linea con quello dell’anno scorso, che in quattro giorni di festività si era attestato a 20.870. Quest’anno le giornate di maggiore afflusso al museo sono state venerdì 8 dicembre con 5.306 visitatori e sabato 9 dicembre con 5.615 visitatori. “Proprio nel ponte dell’Immacolata - ha dichiarato Evelina Christillin - l’Egizio ha tagliato il traguardo del milione di visitatori dall’inizio dell’anno”.  Oltre 17.000 presenze al Museo del Cinema tra giovedì 7 e domenica 10 dicembre, con quasi 5.000 persone nella giornata di sabato 9 dicembre. La direzione del Museo dichiara che la mostra di Tim Burton “in due mesi ha avuto 180.000 visitatori". I Musei Reali da venerdì 8 alle 17,30 di domenica 10 hanno avuto 11.102 visitatori. Infine la Fondazione Torino Musei: quasi 12.000 persone hanno visitato, dall’8 al 10 dicembre la Gam (5.531 presenze), il Mao (1.284 pre...

PAGELLA LASCIA I REALI (E UN'EREDITÀ IMPEGNATIVA)

Enrica Pagella va in pensione: oggi lascia la direzione dei Musei Reali, ruolo che ricopriva dal 2015 . La sua è stata una straordinaria rivoluzione durata otto anni , due mandati nell'arco dei quali ha cambiato il volto quello che allora si chiamava ancora Polo Reale : presenze quasi raddoppiate e stabilizzate sopra al mezzo milione annuo di visitatori , promozione alla prima fascia dei musei statali , nuovi strumenti di finanziamento ,  riapertura dei Giardini e della Cappella della Sindone,  orari d'apertura più estesi , riallestimento e rilancio della Galleria Sabauda , mostre importanti , valorizzazione delle collezioni e dei loro tesori (a cominciare dai disegni di Leonardo). Tutto questo, riuscendo pure a ricoprire per un anno pro-tempore la direzione generale dei musei piemontesi . Prima di approdare ai Musei Reali,   Enrica Pagella, nata a Ivrea nel 1957 e dirigente del settore Cultura del Comune di Torino dal 1999, nel 2003 era passata sotto le bandiere della...

ART WEEK OK. BEH, QUASI...

Come al solito, più del solito, fiere e musei inneggiano a un'Art Week formidabile. Io ricevo i dati diffusi dagli organizzatori e li riporto diligentemente: ma non garantisco. Artissima dichiara 34 mila visitatori in quattro giorni: "superando il dato di affluenza delle ultime edizioni", e in effetti l'anno scorso furono 33.200, e 31.500 nel 2021. Però se andiamo a guardare un po' più indietro... Sulle presenze di Artissima ho un problemino che espongo nell'articolo che uscirà domani sul Corriere ma che potete già leggere on line a questo link . Mica per fare il guastafeste, ma certe cose magari è meglio dirsele subito, prima che il problemino diventi un grosso problema. Flashback ormai tallona Artissima, con 26 mila visitatori, un vero boom: erano 18 mila due anni fa. Anche The Others canta vittoria, e dichiara un 20 per cento in più di visitatori rispetto all'anno passato, e parla di record assoluto. Purtroppo non riesco a trovare da nessuna parte il nu...

I MUSEI DEL 2 GIUGNO

Sono stati 14.196 i visitatori del Museo Egizio nei giorni del ponte della Festa della Repubblica, da venerdì 2 a domenica 4 giugno. Si tratta di dati in linea con quelli dell’anno scorso, quando il Museo fu visitato da 17.026 persone, ma in quattro giorni di ponte anziché tre. Il numero di visitatori quest’anno è stato nettamente superiore a quello registrato nel 2019, quando in due giorni di festività l’Egizio registrò 5.501 ingressi. Venerdì 2 e sabato 3 giugno sono state le giornate in cui il Museo ha accolto il maggior numero di visitatori: con 5.037 persone venerdì 2 giugno e 5.227 il giorno successivo. Per soddisfare tutte le richieste di prenotazione pervenute, il Museo ha osservato un orario speciale, con apertura prolungata dalle 9 alle 20 (in luogo della chiusura alle 18.30) nei giorni di venerdì 2 e sabato 3 giugno.  Sono state 11.000 le persone presenze al Museo del Cinema  nei 3 giorni di ponte per la Festa della Repubblica. Alla  Venaria Reale sono sta...

IL LABIRINTO BIZANTINO

La mostra "Bizantini"   (ricordate? Ve l'avevo preannunciata mesi fa... ) è finalmente arrivata a Palazzo Madama. Ed è tutta da scoprire. Nel senso che me la sono dovuta cercare. Cioè, sta in Sala Senato, come al solito le "grandi mostre" di Palazzo Madama: e già lì, è tutto un dedalo di quinte in cartongesso, che ci vuol niente a perderti qualcosa. Io, ad esempio, soltanto al terzo giro del labirinto ho scoperto un pezzo di mostra astutamente mascherato dietro un tendaggio riproducente un mosaico bizantino. Anche trovare lo spazio dedicato all'oreficeria non è così intuitivo. Ma il safari vero comincia quando in apparenza la mostra è finita, dopo la medaglia del Pisanello che effigia un imperatore bizantino. Lì c'è un'altra saletta che in apparenza non c'entra nulla con la mostra: e invece, sulla destra, ci sono tre-quattro teche con testimonianze dei rapporti medievali fra Bisanzio e i potentati piemontesi degli Aleramo e dei Savoia. Ecco: mi a...

MOSTRA DI PRIMAVERA A PALAZZO MADAMA: IO SCOMMETTO SUI BIZANTINI

La mostra "Bizantini" è esposta a Napoli, nelle sale del Mann, fino al 10 aprile. E dopo? Un fatto è certo (o quasi...): Palazzo Madama avrà la sua Grande Mostra di primavera. Ma solo dopo il 3 aprile, quando terminerà "Le chiavi della città" , la "piccola mostra" che s'inaugura venerdì prossimo, il 24, e che è un semplice riallestimento dei pezzi più pregiati del museo, raccolti nella Sala del Senato riutilizzando (con economa saggezza) la stessa struttura espositiva di "Margherita di Savoia". Ma dopo il 3 aprile ci sarà la vera mostra di primavera, quella importante: stava scritto - un po' di sguincio, per la verità - nello stesso comunicato che presentava "Le chiavi della città". Che mostra sarà? Al momento non trapela nulla, e ciò può significare soltanto che i giochi non sono ancora fatti: sennò figurarsi se non lo annunciavano con squilli di trombette e rullar di tamburini. Mi pare pure assodato che non sarà una produzione...

CI RISIAMO: PALAZZO MADAMA È DI NUOVO SENZA DIRETTORE

Giovanni Carlo Federico Villa   La storia era lì, nelle pagine "amministrazione trasparente/personale" della Fondazione Torino Musei e "staff" di Palazzo Madama : lì, a cercar bene, trovi scritto che Palazzo Madama è di nuovo tecnicamente senza un direttore di ruolo dal 22 settembre scorso. In quella data infatti Giovanni Carlo Federico Villa, nominato il 10 giugno 2021 dopo un'attesa durata 21 (diconsi ventuno! ) mesi, è stato sospeso per un anno dalle funzioni amministrative - a norma del d.l. 8/4/2013 n. 39 ,  - in seguito alla condanna inflittagli in primo grado per "abuso d'ufficio e rivelazione di segreto" ( qui tutta la storiaccia , e qui l'accurata ricostruzione della vicenda che fa sul Corriere di oggi il collega Paolo Morelli). In attesa del giudizio d'appello, al momento Villa è indicato come "preposto alla direzione scientifica" (qualsiasi cosa ciò significhi), mentre a Virginia Bertone, conservatore-capo della Gam, ...

CHIUDE LA MOSTRA SU MARGHERITA DI SAVOIA. SENZA RIMPIANTI

Lo  ricordavo ieri : il prossimo 30 gennaio chiude a Palazzo Madama la mostra "Margherita di Savoia, Regina d’Italia", allestita nella Sala Senato dal 13 ottobre scorso. Trattasi, come ho avuto agio di spiegare in sede di recensione ,  di mostra pessima, un maldestro tentativo di agiografia antistorica e diseducativa che descrive la prima regina d'Italia - sostenitrice e ispiratrice delle sciagurate politiche del marito Umberto I, cannonate sugli scioperanti in patria, aggressioni e disfatte coloniali all'estero - come "icona glamour, materna, benefattrice, musa e mecenate". Eddài... Tuttavia - e forse proprio perché pessima - la mostra ha riscosso un discreto successo di pubblico: in 89 giorni di apertura - dal 13 ottobre al 22 gennaio - ha avuto 44.752 visitatori, con una media giornaliera di 503 persone. Mi auguro soltanto che il nuovo direttore Villa - del tutto incolpevole del malestro che si è ritrovato già pronto per l'uso - riesca in futur...

MUSEI: PRESENZE 2022, IL PRE-COVID RESTA UN MIRAGGIO (TRANNE CHE PER EGIZIO E MAUTO)

Il solito blockbuster: nel 2022 i visitatori all'Egizio hanno superato il livello pre-Covid Sono arrivati i dati delle presenze nei musei torinesi nel 2022. La Fondazione Torino Musei non è andata bene, però non lo dà a vedere grazie a un inedito maquillage: per la prima volta, il calcolo del totale dei visitatori nel corso dell'anno (530 mila, afferma il comunicato stampa) somma, oltre alle presenze nei tre classici musei della Fondazione (Palazzo Madama, Gam e Mao), anche i 33 mila visitatori totalizzati dalla fiera Artissima, anch'essa - com'è noto - gestita dalla Fondazione. Va benissimo. Basta intenderci sui termini. Ma va un po' meno bene aprire l'odierno comunicato con un trionfale "nell’anno appena trascorso i nostri musei hanno raggiunto importanti risultati in termini di visitatori, ritornando quasi ai numeri pre-pandemia", perché in tal caso occorrerà capire che cosa significhi "quasi" nel linguaggio della Fondazione Torino Musei....