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Visualizzazione dei post con l'etichetta Walter Guadagnini

EXPOSED RICOMINCIA DA TRE: SARÀ LA VOLTA BUONA?

Uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line. Daje e ridaje, al terzo tentativo Exposed potrebbe persino farcela: d'altronde sarebbe arduo peggiorare rispetto alle prime due imbarazzanti edizioni ; e già ieri, alla presentazione del fotofestival, si avvertivano incoraggianti segnali di ravvedimento operoso. Lodevole, intanto, la rinuncia ai proclami fanfaroni (tipo «Torino capitale europea della fotografia») rimpiazzati da più moderati accenni a una (sia pur discutibile) «Torino città della fotografia in Italia». E lascia ben sperare la scelta di affidare direzione e organizzazione del festival a gente del mestiere con specifiche e verificate capacità: le competenze del neodirettore Walter Guadagnini (foto) e il lavoro di un'istituzione consolidata qual è Camera suonano piuttosto rassicuranti. Sono già una garanzia le 18 mostre del programma (di cui 14 prodotte in proprio dal festival) che promettono poche fumisterie e molti nomi di valore spendibili anche con il grande...

LE VITE DEGLI ALTRI, LE MOSTRE DEGLI ALTRI: UN POST CREPUSCOLARE

Uno scorcio della mostra di Erik Kessels, a Camera fino al 30 luglio Breve la vita felice di Camera . Il Centro Italiano per la Fotografia fu inaugurato il 30 settembre 2015, neppure due anni fa, fra tante speranze, soldi privati e profluvio di congratulazioni dei politici. Quel dì, a festeggiare il lieto evento c'erano tutti : c'era Fassino, che pur non avendoci messo un centesimo sosteneva l'iniziativa, disse l'allora direttrice Lorenza Bravetta, "con passione e dedizione"; c'erano Braccialarghe e Parigi, assessori contenti; non c'era ancora Lulù con i suoi occhi blu, ma i vips abbondavano. Non sono passati due anni, e tutto è cambiato: intanto Bravetta non c'è più,  Camera ha già cambiato direttore , ma per fortuna i soci fondatori  - Intesa, Eni e Magnum - ci sono ancora, e dunque non servono i soldi della politica. E non c'è più la politica, Fassino e Braccialarghe sono fuori, e i nuovi titolari della licenza non sembrano per nulla i...

CONFERENZE STAMPA: LA SCOMPARSA DEGLI ASSESSORI

Walter Guadagnini e Emanuele Chieli raccontano il futuro di Camera Ieri non avevo una gran voglia di scrivere. E' un periodo così. Però ci sono state due conferenze stampa di un certo interesse: Camera, il Centro italiano per la fotografia , ha presentato il nuovo direttore Walter Guadagnini e il suo programma espositivo, mentre il Museo del Cinema ha inaugurato la mostra del "pittorialismo fotografico" . Come spesso in simili circostanze, pubblico qui sotto ampi estratti dei comunicati, risparmiandomi lo sbattimento di raccontare la rava e la fava. Premetto però un paio di note a margine. Intanto, Camera. Confesso che la davo per spacciata. Dopo le speranzose premesse dell'inaugurazione , un anno e mezzo fa, con il sindaco Fassino benedicente e una direttrice, Lorenza Bravetta, che prometteva orizzonti di gloria, sono successe cose che hanno modificato le prospettive: Fassino ha perso le elezioni e Bravetta s'è dimessa alla velocità del fulmine . Fin da subi...

GUADAGNINI DIRETTORE DI CAMERA

(ANSA) - TORINO, 14 OTT - Walter Guadagnini è il nuovo direttore di Camera, Centro Italiano per la Fotografia. Lo ha deciso all'unanimità il consiglio di amministrazione dell'ente. Sostituisce dal 18 ottobre Lorenza Bravetta. Titolare della cattedra di Storia di Fotografia all'Accademia di Belle Arti di Bologna, dove insegna dal 1990, Guadagnini ha diretto per dieci anni la Galleria Civica di Modena. Sotto la sua direzione ha assunto un rilievo internazionale la manifestazione Modena per la Fotografia, tenutasi dal 1995 al 2003. Commissaire unique per la sezione italiana a Paris Photo nel 2007, ideatore e curatore di una collana di storia della fotografia edita da Skira in 4 volumi dal 2011 al 2014, responsabile dal 2006 della sezione fotografia del "Giornale dell'Arte", dal 2015 è nella direzione artistica del festival internazionale "Fotografia Euopea" di Reggio Emilia.